Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi

In Friuli Venezia Giulia l'educazione ambientale targata A&T2000 fa centro con smartphone e RAEE!

da in News
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 333
  • Stampa
333

AT 2000 2019 meglio

Si è concluso con risultati molto positivi il progetto di educazione ambientale "Per l'ambiente... tutti presenti!" che ha raccolto importanti numeri tra le scuole dei bacini serviti da A&T2000 (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti in 51 comuni delle provincie di Udine e Trieste): ben 138 classi partecipanti, per un totale di più di 2.300 alunni.

Le attività, rivolte ai bambini delle scuole primarie e secondarie di I grado, andavano a toccare untema particolarmente importante nella gestione dei rifiuti: i RAEE, cioè i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, l'unica categoria di rifiuti che continua ad aumentare in maniera significativa e che rimane un "buco" nella raccolta, in quanto i piccoli RAEE spesso non vengono conferiti correttamente. I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante differenziare correttamente i RAEE e come essi contengano al loro interno importantissime risorse che verrebbero altrimenti sprecate, come ferro, alluminio e plastica in grandi quantità, ma anche metalli preziosi, come l'oro, seppure in quantità minori. Basti pensare che dal riciclo di 20 cellulari si può ricavare la quantità di oro necessario a realizzare una fede nuziale.I bambini hanno inoltre scoperto che l'abbandono dei RAEE sul territorio, oltre ad essere un atto di inciviltà, può causare gravi danni ambientali, in quanto alcuni apparecchi elettrici contengono sostanze molto pericolose per l'ambiente, come il CFC presente in alcuni frigoriferi che è una delle cause principali del buco dell'ozono o le polveri al mercurio presenti nei neon, elemento pericolosissimo anche per la salute umana.

I laboratori prevedevano poi un approfondimento su quello che per gli alunni è il RAEE per eccellenza: lo smartphone. I ragazzi, in particolare quelli delle scuole secondarie di I grado, hanno potuto approfondire vari aspetti legati ai cellulari, dai materiali di cui è composto, a quanta energia elettrica consuma per ricaricarsi, dai numeri di utenti e smartphone venduti fino ai risvolti sociali ed ambientali causati dall'estrazione delle materie prime necessarie alla loro produzione su scala mondiale.