Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi

Assegnati i premi Comuni Ricicloni Puglia 2013

da in News
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 2914
  • Stampa
2914

Sono quattro i Comuni Ricicloni 2013, deludenti i Capoluoghi di Provincia

Legambiente ha assegnato i premi per la sesta edizione di Comuni Ricicloni Puglia, l'iniziativa che su scala nazionale e locale premia i Comuni che hanno raggiunto i migliori risultati in termini di gestione dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata. I primi quattro Comuni, premiati per aver avviato un modello di gestione dei rifiuti orientato al recupero con oltre il 65% di raccolta differenziata, sono nell'ordine: Rutigliano che con percentuale media del 79,7% strappa dopo tre anni il primato a Monteparano, con il 70,3%. Seguono Cellamare con il 70% e Troia con il 65,9%. Un buon risultato anche per Achab Group che ha supportato lo start up del sistema porta a porta sia a Rutigliano, il primo classificato, che a Cellamare, la medaglia di bronzo. Una sinergia con le amministrazioni e la cittadinanza che si è rivelata vincente in entrambi i casi.

Restano, invece, molto lontano dall'alta classifica i Comuni Capoluoghi di Provincia di cui il primo classificato è Brindisi con il 31,7% di raccolta differenziata seguito da Adria con il 26,8%. Le dichiarazioni del Presidente Legambiente Puglia Francesco Tarantini, fotografano infatti una situazione su cui è essenziale continuare a lavorare ponendo al centro la raccolta differenziata ed il recupero dei materiali riciclabili.

"La svolta non è dietro l'angolo - ha dichiarato Tarantini - perché nella nostra regione si registrano percentuali di raccolta differenziata ancora troppo basse, intorno al 18%. Questo anche a causa della continua proroga dell’entrata in vigore dell’ecotassa (L.R. 38/2011), che in altre regioni, come ad esempio Marche e Sardegna, ha portato ad un incremento annuale della differenziata di dieci punti percentuali. I Comuni virtuosi devono essere premiati economicamente e l’ennesima proroga dell’ecotassa al 2015 sarebbe un grave errore. La Puglia continua ad essere fra le regioni che continuano ad affidarsi alla discarica per smaltire la maggior parte dei propri rifiuti urbani (pari al 59%). A confermarlo pure il trend decisamente negativo dei Capoluoghi di Provincia – continua il Presidente – Ad eccezione del Comune di Andria, che da settembre 2012 ha avviato la raccolta differenziata porta a porta, raggiungendo percentuali in linea con gli obiettivi regionali e nazionali, la situazione resta desolante, con solo 22 Comuni sopra la soglia del 40% di RD. La dittatura delle discariche e dei termovalorizzatori in Puglia finirà solo quando le buone pratiche di raccolta differenziata saranno le protagoniste non solo in quattro città ma in tutti i 258 Comuni pugliesi».

Il dossier completo di Comuni Ricicloni Puglia è disponibile sul sito di Legambiente Puglia.