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Presentati ad Ecomondo i vincitori dei primi 3 premi del concorso nazionale "Bravi e Grazie".

Il primo premio, un'auto elettrica Aixam City Premium è stata vinta da Marina Congiu del Comune di Elmas (CA), molto attiva, con 6229 punti, 133 azioni registrate tra quiz, mobilità sostenibile, accessi ecocentro. Un premio più che meritato.

Il secondo premio, uno scooter elettrico Askoll ES1, è stato vinto da Andrea Santin di Schio (VI), promotore del turismo sostenibile, socio di coop Alleanza 3.0 che ha acquistato più volte detersivi sfusi alla spina, un gesto concreto per ridurre la produzione di plastica.

Il terzo premio, una bici elettrica Askoll EB1, è stato vinto da Stefano Ramini di Anzola dell'Emilia, si è contraddistinto per i km percorsi in bicicletta. Per andare al lavoro, percorre in bici 38 km al giorno, riducendo il traffico a mantenendosi in perfetta forma.

Il concorso in 5 mesi ha registrato oltre 6.000 cittadini partecipanti, 5 milioni di punti maturati in 5 mesi, 7.600 accessi ai centri di raccolta, 138.000 km a piedi e in bicicletta registrati, 1.400 acquisti di detersivi alla spina e oltre 327.000 risposte corrette ai quiz ambientali bi settimanali pubblicati da maggio a settembre.

Questi i dati principali del concorso a premi "Bravi e Grazie", promosso da Achab Group, Coop Alleanza 3.0, Geovest, ASIA Napoli, Formia Rifiuti Zero, ASM Rieti, A.S.A. Ariccia e Consorzio Formula Ambiente Elmas. Con il concorso nazionale, grazie all'app "EcoAttivi", scaricabile gratuitamente dagli store IOS e Android, i cittadini hanno potuto misurare le proprie performance ambientali, scalare le classifiche locali e nazionali, maturare titoli di merito nei 5 ambiti del concorso: riciclo, mobilità, cultura, social e acquisti verdi.

Gli accessi certificati ai centri di raccolta sono stati 7.583, distribuiti su centri di raccolta dei 9 Comuni aderenti al progetto.

Grande successo dei quiz, pubblicati 2 volte alla settimana, ogni quiz prevedeva 10 domande a risposta multipla su rifiuti, ambiente, energia, acqua e sostenibilità. Complessivamente sono state pubblicate 500 domande che hanno ricevuto in totale 327.343 risposte corrette. Complessivamente quasi 50.000 quiz fatti dagli utenti di EcoAttivi. Un modo semplice di apprendere notizie sui temi della sostenibilità. Anche la funzione per premiare la mobilità sostenibile è stata molto utilizzata, 137.483 km percorsi, un risparmio di 18,3 tonnellate di CO2 in 5 mesi. L'equivalente di 250 viaggi Roma - Milano o di oltre 2.000 giri del raccordo anulare di Roma.

Il Concorso ha premiato anche gli acquisti di detersivi sfusi alla spina presso 35 punti vendita Coop Alleanza 3.0, un modo concreto per ridurre la produzione di imballaggi, oltre 1.400 acquisti sono stati registrati sull'app EcoAttivi.

Un ringraziamento particolare a tutti i sostenitori del progetto, Coop Alleanza 3.0, Geovest, ASIA Napoli, Formia Rifiuti Zero, ASM Rieti, A.S.A. Ariccia e Consorzio Formula Ambiente, e ad Ecomondo, che ha patrocinato l'iniziativa, con il loro contributo hanno permesso la realizzazione di questa prima positiva esperienza.

Già pronta l'edizione 2019, con molte novità: gli enigmi ambientali, che si aggiungeranno ai quiz, la possibilità di proporre sfide e missioni, la possibilità per partner e sponsor di offrire sconti riservati agli iscritti ad EcoAttivi.

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elettrico2018

Quando si dice "predicare bene e razzolare ancor meglio". Con il 2018, infatti, è in arrivo nella sede Achab Group di Scorzè (VE) un'importante novità che punta ad applicare concretamente (e promuovere con l'esempio!) i principi più ecologici della mobilità: un'automobile 100% elettrica, prodotta da una nota casa automobilistica, che permetterà ai dipendenti locali di spostarsi comodamente e senza emissioni, in tutto il Triveneto (ma non solo) grazie alla buona autonomia del mezzo (400 km dichiarati) e alle varie colonnine veloci che sono in fase di installazione in vari punti strategici dell'intero territorio nazionale.
La ricarica della nuova automobile potrà essere fatta ovunque (ufficio, garage di casa) grazie al caricatore di bordo, anche se è preferibile effettuarla appunto sulle colonnine intelligenti, liberamente acquistabili ed installabili anche presso le abitazioni private.

Per alimentare una vera mobilità sostenibile, anche l'energia deve essere differente!
Per questo motivo la sede Achab veneziana è ormai prossima all'autonomia energetica totale, visto che l'impianto fotovoltaico da 20 kW produce già da tempo abbondantemente l'energia necessaria a soddisfare tutte le necessità degli uffici: alimentazione computer, strumentazioni varie, illuminazione.
Infine, grazie alle pompe di calore, anche il riscaldamento e la climatizzazione dei locali (che sono stati già dal 2011 oggetto di un'importante iniziativa di riqualificazione con intervento sul cappotto, sugli infissi e su un sistema di areazione forzata) sono ormai prossime al funzionamento 100% con energia autoprodotta.

Mobilità urbana e riscaldamenti sono gli attori principali dell'emergenza ambientale e sanitaria che caratterizza molte delle nostre metropoli, specialmente nel periodo invernale: l'inquinamento atmosferico che diventa rischio concreto per la salute. Incidere sugli impatti ambientali e le emissioni di automobili e case, così come su quelli delle flotte aziendali e degli uffici, è indispensabile per invertire la tendenza. Solo in questo modo le città del futuro potranno essere veramente sostenibili, tutelando la salute di chi le abita e l'ambiente che le ospita.

Buone feste sostenibili a tutti!

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paris 2024

Non si è ancora spenta la eco per la doppia assegnazione delle edizioni dei giochi olimpici estivi avvenuta qualche giorno fa a Lima (Parigi 2024 e Los Angeles 2028) che la necessità di accertare la sostenibilità delle rispettive organizzazioni già emerge. Il sindaco della capitale francese, Anne Hidalgo, ha infatti dichiarato che la prima e più sostanziosa novità dell'edizione parigina consisterà negli standard altamente sostenibili e a scarso impatto ambientale, così da conformarsi all'Accordo di Parigi sul clima del 12 dicembre 2015.

Purtroppo, quando vengono organizzate grandi manifestazioni del genere non è semplice ridurre o minimizzare l'impatto ambientale: fastosità delle cerimonie, utilizzo massiccio di carta per comunicazioni, produzione di abiti, gadgets, uso di acqua, carburanti e molto altro ancora sono elementi fortemente presenti e impattanti in mezzo a gare di scherma e atletica. L'obiettivo dichiarato sarà quindi quello di ridurre l'impatto in termini di emissioni di CO2 del 55% rispetto ai Giochi di Londra (2012) e Rio de Janeiro (2016).

Jérôme Lachaze, responsabile dello sviluppo sostenibile presso il comitato promotore della candidatura, ha infatti dichiarato ad un magazine francese: «Abbiamo concepito i Giochi più sobri della storia, il 95% delle infrastrutture che verranno utilizzate esiste già, oppure si tratterà di impianti temporanei. L'80% dei siti, invece, si trova in un raggio di 10 chilometri dal villaggio olimpico, il che consentirà di limitare fortemente gli spostamenti».

Anche la mobilità vuole la sua parte: è stata prevista una misura che vieterà alle automobili di circolare, tanto che non saranno neppure previsti parcheggi per gli spettatori che invece verranno incentivati a raggiungere i luoghi delle competizioni con le biciclette o con altri mezzi a impatto minimo. Gli unici trasporti veloci saranno ecologici, e quindi o veicoli ibridi o a idrogeno per i protagonisti delle gare e invece bus a zero impatto ambientale o treni e metropolitane per chi vorrà assistere alle gare.

Altro aspetto innovativo di Parigi 2024 riguarderà una particolare attenzione per l'alimentazione e la distribuzione del cibo: esso sarà locale, biologico e certificato grazie a un accordo con alcune associazioni locali.

I propositi sono encomiabili ed apprezzabili: se come speriamo Parigi riuscirà a compiere questo percorso nei prossimi sette anni manderà un segnale forte e positivo a tutti i paesi europei: si può fare!

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Per i 200 anni della bicicletta, gli incubatori tematici di Trentino Sviluppo Polo Meccatronica e Progetto Manifattura hanno deciso di organizzare, all'interno della Notte Verde 2017 di Rovereto, il 27 maggio scorso, un talk-show e una mostra delle startup trentine legate alle due ruote e alla mobilità sostenibile. Un settore che porta occupazione quello della bicicletta, dato che impiega in Europa oltre 10 milioni di persone. Ogni famiglia italiana spende circa il 13,5 % del proprio budget in mobilità, di cui una fetta sempre crescente in nuove forme di mobilità green. Sabato 27 maggio quindi si è svolto l'interessante talk show "La bici: sostenibilità e salute" al quale hanno preso parte esperti di grande livello, tra cui Gianluca Santilli, presidente del nuovo Osservatorio Nazionale Bikeconomy costituitosi a Roma.

«Con questo evento abbiamo voluto mostrare al pubblico le possibilità imprenditoriali legate alla bicicletta, raccontare le imprese che sono cresciute dentro i nostri incubatori e omaggiare il mezzo di trasporto più bello del mondo - spiega Mauro Casotto, della Direzione Operativa di Trentino Sviluppo – ma anche dare un assaggio di quello che si potrà fare, le opportunità di occupazione e di nuova imprenditoria che la mobilità sostenibile offre. Il mondo sta cambiando rapidamente ed innovare, che si tratti dell'offerta ciclo-turistica o di servizi di assistenza e manutenzione per le due ruote, è fondamentale per poter essere leader nel futuro».

La bikeconomy, che oggi nella Provincia di Trento vale 400 milioni di euro tra cicloturismo e startup, è una grande opportunità per il Trentino che anela a diventare una delle grandi bike-region europee, sia nel settore viaggi e turismo, ma anche per innovazione e commercio, vista la presenza di numerose startup negli incubatori di Trentino Sviluppo e tanti nuovi esercizi che stanno nascendo in provincia.

Il 27 maggio scorso quindi una dozzina di imprese di Progetto Manifattura e Polo Meccatronica hanno messo in mostra le proprie invenzioni. Si è potuto conoscere il trolley-carrello per biciclette di Sentier, l'antifurto super-intelligente di KissmyBike, il kit che trasforma la vostra bici in un bikesharing elettrico di Lock&Charge, il kit per modificare qualsiasi ciclo in una e-bike di BikeeBike. Spazio anche alla mobilità sostenibile con i software per la ricarica delle auto elettriche di Evway, la barca ad energia solare di Garda Solar, le app di SiWeGo (l'Uber per il trasporto pacchi) e OpenMove, la biglietteria online integrata e tante altre novità e imprese!

 

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