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decretoclima

Il Consiglio dei Ministri del 10 ottobre ha approvato un decreto-legge che prevede "Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/Ce sulla qualità dell'aria", denominato "Decreto Clima".

Innanzitutto (art. 1) il provvedimento individua i i compiti del "Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria", che dovrà essere approvato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento.

All'art. 2 si passa all'introduzione di "Misure per incentivare la mobilità sostenibile nelle aree metropolitane". In prima istanza, su un Fondo di 255 milioni di euro, è previsto un "buono mobilità", pari ad euro 1.500 per le autovetture ed euro 500 per i motocicli rottamati, utilizzabile per l'acquisto di abbonamenti di trasporto pubblico locale o biciclette anche a pedalata assistita, da parte di cittadini residenti nei Comuni che hanno superato i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea e che rottamano un'auto o un motociclo "inquinante" (fino alla classe euro 3). Inoltre è previsto un fondo di 40 milioni di euro destinato a finanziare progetti per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale.

L'art 3 prevede, nei limiti di 20 milioni di euro e sempre per i Comuni (anche in forma associata) che hanno superato i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea, di finanziare gli investimenti necessari alla realizzazione di progetti sperimentali per la realizzazione o l'implementazione del servizio di trasporto scolastico per i bambini della scuola dell'infanzia statale e comunale e per gli alunni delle scuole statali del primo ciclo di istruzione con mezzi di trasporto ibridi, elettrici o non inferiori a Euro 6 immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019.

L'art. 4 prevede Azioni per la riforestazione. In particolare è istituito un programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura, la creazione di foreste urbane e periurbane, nelle città metropolitane nel limite complessivo di 30 milioni di euro. Un successivo decreto definirà le modalità e le finalità per la progettazione degli interventi e il riparto dei fondi tra le città metropolitane.

L'art. 5 (Programma Italia Verde), istituisce il concorso "Capitale verde d'Italia", con il quale il Consiglio dei ministri conferisce annualmente tale titolo di ad una città italiana, capoluogo di provincia. A tal fine le città capoluogo di provincia possono presentare un dossier di candidatura che raccoglie progetti cantierabili volti a incrementare la sostenibilità delle attività urbane, migliorare la qualità dell'aria e della salute pubblica, promuovere la mobilità sostenibile e l'economica circolare, con l'obiettivo di favorire la transizione ecologica.

Nell'art. 6, "Ulteriori disposizioni per fronteggiare le procedure d'infrazione in materia ambientale", vengono aumentati i poteri e le risorse dei commissari che si occupano delle bonifiche delle discariche abusive e della depurazione delle acque, per risolvere il problema storico delle infrazioni ambientali.

L'art. 7 ha per oggetto la Campagna di informazione e formazione ambientale nelle scuole e istituisce presso il Ministero dell'ambiente uno specifico fondo denominato "Programma #iosonoAmbiente" di due milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022, destinato a finanziare progetti, iniziative, programmi e campagne, ivi comprese le attività di volontariato degli studenti, finalizzati alla diffusione dei valori della tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, nonché alla promozione di percorsi di conoscenza e tutela ambientale, nell'ambito delle tematiche individuate dalla recente legge sull'insegnamento dell'educazione civica.

In realizzazione a quanto stabilito nell'art. 8, l'Ispra, l'Istituto superiore per la ricerca ambientale di cui si avvale il ministero dell'Ambiente, realizzerà un database pubblico, grazie a una dotazione di un milione e mezzo di euro, per la trasparenza dei dati ambientali. I concessionari di servizi pubblici dovranno rendere disponibili in rete i risultati delle rilevazioni effettuate.

L'art. 9 ("Green corner") prevede che agli esercenti commerciali che attrezzano spazi dedicati alla vendita ai consumatori di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e per l'igiene personale è riconosciuto, in via sperimentale, un contributo economico a fondo perduto pari alla spesa sostenuta e documentata per un importo massimo di euro 5.000,00, corrisposto secondo l'ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle predette risorse e a condizione che il contenitore offerto dall'esercente non sia monouso.

Infine, l'art. 10 riguarda "Disposizioni volte a velocizzare la pianificazione di emergenza per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti".
Va sottolineato come invece la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, inizialmente prevista nel "Decreto Clima", sarà invece contemplata nella legge di bilancio.

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padova aria pulita

Achab Group insieme a Informambiente - Comune di Padova si piazza in prima linea sui temi legati alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili e alla qualità dell'aria con un servizio orientato a 360° al cittadino: un punto informativo per fornire assistenza gratuita con l'obiettivo di coinvolgere la comunità in quelle scelte capaci di coniugare la riduzione delle emissioni inquinanti dannose per la salute con il risparmio economico.

Per risolvere il problema dell'inquinamento atmosferico c'è bisogno dell'impegno di tutti ma per sensibilizzare all'azione è necessario avviare un processo di consapevolezza attraverso campagne informative mirate, che parlino il linguaggio dell'utente grazie ad una comunicazione credibile e trasparente. Solo fornendo strumenti per conoscere e comprendere l'importanza delle nostre azioni sull'ambiente possiamo diffondere processi virtuosi di cultura e cambiamento locale e globale.

Da qui la scelta di sviluppare una strategia di comunicazione crossmediale fresca, semplice e visivamente accattivante sfruttando strumenti e canali digitali come sito web, blog informativo e post su Facebook in grado di fungere da cassa di risonanza a supporto dei mezzi convenzionali come carta stampata e affissioni.

Lo sportello è diretto a quelli a cui fosse venuta la curiosità di saperne di più su incentivi, detrazioni e altri strumenti per investire in efficienza energetica e ridurre i costi in bolletta; avere informazioni su come muoversi per valutare l'acquisto di un'auto elettrica, o convertire la propria a metano o GPL. Oppure è a disposizione per chi desiderasse approfondire l'acquisto di una caldaia a basse emissioni o di un cappotto termico.

Quindi, per qualsiasi dubbio e necessità in tema di risparmio energetico e mobilità lo "sportello Aria Pulita" è uno strumento a disposizione di famiglia, amministratori di condominio e aziende di Padova per affrontare questa sfida, da subito. Venite a trovarci!

Più informazioni a questo link!

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 StatoAmbientePiemonte

E' stata presentata qualche giorno fa la Relazione sullo stato dell'Ambiente della Regione Piemonte, dalla Regione stessa e da Arpa Piemonte, alla presenza e con la partecipazione attiva dell'Assessore all'Ambiente Matteo Marnati, del Direttore regionale della Direzione Ambiente Roberto Ronco, del Direttore generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto e del Direttore di IRES Piemonte Marco Sisti.

Coinvolgente e di impatto il modo di presentazione dei dati che privilegia infografiche (all'interno di un vero e proprio "geoportale"), video e slides liberamente scaricabili, in modo da soffermarsi sui 4 elementi di analisi ambientale, ovvero clima, aria, acqua e territorio analizzati attraverso 150 indicatori.

E così è facile e divertente muoversi nella infografica che riassume tutti i dati o soffermarsi sul video "Come sta l'ambiente in Piemonte".

Proprio sull'aria poi, l'inquinamento della quale è tema molto sentito nelle regioni che si affacciano sulla Pianura Padana, si è soffermata particolarmente l'attenzione della giornata di presentazione. Di seguito le presentazioni scaricabili sul tema di:

- Angelo Robotto, Direttore Generale ARPA

- Roberto Ronco, Direttore Regione Piemonte, Direzione Ambiente

- Marco Sisti, Direttore IRES Piemonte

Infine, altrettanto interessante, sul tema più specifico della comunicazione, la presentazione di Maria Concetta Giunta di ISPRA sul "ruolo della conoscenza" e sull'importanza del reporting dei dati ambientali.

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1982

elettrico2018

Quando si dice "predicare bene e razzolare ancor meglio". Con il 2018, infatti, è in arrivo nella sede Achab Group di Scorzè (VE) un'importante novità che punta ad applicare concretamente (e promuovere con l'esempio!) i principi più ecologici della mobilità: un'automobile 100% elettrica, prodotta da una nota casa automobilistica, che permetterà ai dipendenti locali di spostarsi comodamente e senza emissioni, in tutto il Triveneto (ma non solo) grazie alla buona autonomia del mezzo (400 km dichiarati) e alle varie colonnine veloci che sono in fase di installazione in vari punti strategici dell'intero territorio nazionale.
La ricarica della nuova automobile potrà essere fatta ovunque (ufficio, garage di casa) grazie al caricatore di bordo, anche se è preferibile effettuarla appunto sulle colonnine intelligenti, liberamente acquistabili ed installabili anche presso le abitazioni private.

Per alimentare una vera mobilità sostenibile, anche l'energia deve essere differente!
Per questo motivo la sede Achab veneziana è ormai prossima all'autonomia energetica totale, visto che l'impianto fotovoltaico da 20 kW produce già da tempo abbondantemente l'energia necessaria a soddisfare tutte le necessità degli uffici: alimentazione computer, strumentazioni varie, illuminazione.
Infine, grazie alle pompe di calore, anche il riscaldamento e la climatizzazione dei locali (che sono stati già dal 2011 oggetto di un'importante iniziativa di riqualificazione con intervento sul cappotto, sugli infissi e su un sistema di areazione forzata) sono ormai prossime al funzionamento 100% con energia autoprodotta.

Mobilità urbana e riscaldamenti sono gli attori principali dell'emergenza ambientale e sanitaria che caratterizza molte delle nostre metropoli, specialmente nel periodo invernale: l'inquinamento atmosferico che diventa rischio concreto per la salute. Incidere sugli impatti ambientali e le emissioni di automobili e case, così come su quelli delle flotte aziendali e degli uffici, è indispensabile per invertire la tendenza. Solo in questo modo le città del futuro potranno essere veramente sostenibili, tutelando la salute di chi le abita e l'ambiente che le ospita.

Buone feste sostenibili a tutti!

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