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GEA GATTI SOSTENIBILI

É un'iniziativa innovativa per la tutela dell'ambiente e dei nostri piccoli amici quella promossa da GEA con la collaborazione del Comune di Pordenone e del Comune di Cordenons, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai proprietari di gatti e finalizzata a creare maggiore consapevolezza sugli impatti ambientali correlati con la cura degli animali domestici, argomento di cui si parla ancora troppo poco.

Il progetto ha l'obiettivo di promuovere buone abitudini che tutelino la salute del gatto, del suo proprietario e dell'ambiente che condividono; tra queste buone abitudini troviamo la scelta di prodotti "cruelty free" e di lettiere vegetali biodegradabili.
Non tutti coloro che hanno un micio sanno, infatti, che possono scegliere sul mercato una lettiera più sicura, non solo per il loro piccolo amico ma anche per la propria salute e quella della propria famiglia: la lettiera vegetale, infatti, non rilascia polveri e sostanze potenzialmente dannose per la salute.
Inoltre, la lettiera vegetale è compostabile: si conferisce nel bidoncino del rifiuto organico e non finisce in discarica a fine vita. Questo comporta innegabili vantaggi anche in termini economici, basti pensare che un solo gatto domestico produce oltre 200 kg di rifiuto secco in un anno (costituito quasi esclusivamente da lettiera non compostabile) e che in Italia il costo annuo per lo smaltimento delle lettiere minerali o al silicio in discarica o inceneritore è di circa 47,5 milioni di euro. Il costo ambientale delle lettiere minerali è determinato anche dal loro peso elevato che incide notevolmente nelle fasi di estrazione e trasporto. A questo proposito, è bene ricordare che la maggior parte delle lettiere minerali presenti sul mercato italiano sono prodotte in Spagna e trasportate in Italia su ruote. La lettiera vegetale, al contrario, è prodotta localmente da scarti vegetali, non richiede l'estrazione di nuove materie prime e, essendo più leggera, il suo trasporto costa meno all'ambiente in termini di CO2.

Insomma, i motivi per riflettere sull'opportunità di adottare una lettiera vegetale per il proprio gatto sono davvero tanti e buoni.
Il progetto GEA GATTI SOSTENIBILI ha coinvolto anche gli operatori di Pordenone e Cordenons che gravitano attorno al mondo dei nostri piccoli amici: presso toelettature, negozi di articoli per animali, consorzi agrari e medici veterinari (punto di riferimento importante e autorevole per chi ha un gatto), sarà possibile trovare del materiale informativo sull'argomento ed avere informazioni aggiuntive.

L'Assessore all'Ambiente del Comune di Pordenone Stefania Boltin ricorda che "per migliorare la raccolta differenziata nella nostra città, anche i piccoli gesti sono fondamentali. L'utilizzo di lettiere ecologiche è una pratica virtuosa che aumenta la frazione organica e riduce la quantità di secco non riciclabile e quindi i costi di smaltimento" mentre Lucia Buna, Assessore all'Ambiente del Comune di Cordenons sottolinea che "il mio Assessorato è molto attento alla incentivazione sul territorio di iniziative atte a ridurre il rifiuto secco non riciclabile. Ho studiato il prodotto e ho constatato personalmente i benefici in termini di qualità e benessere animale, e di prezzo, in quanto non c'è differenza significativa che possa indurre ad acquistare la lettiera più inquinante. Penso inoltre che chi ama e possieda un animale, si senta ancora più coinvolto a rispettare la natura e quando getterà il rifiuto della lettiera vegetale del suo gatto, nel bidoncino dell' organico, si sentirà anche soddisfatto di aver contribuito a compiere una buona azione a favore dell'Ambiente e per la riduzione dei costi di smaltimento. A questo punto confido in una sana campagna promozionale da parte degli operatori di Cordenons e provincia".

Luca Mariotto, Amministratore Unico di Gea evidenzia come "Nei comuni del bacino GEA, la percentuale delle raccolte differenziate ha raggiunto il ragguardevole risultato di oltre l'83% grazie alla collaborazione ed all'impegno di tutti, ora è il momento di fare scelte apparentemente poco incisive che porteranno però importanti risultati positivi nella tutela dell'ambiente e nella riduzione del rifiuto secco non riciclabile, Infatti GEA crede molto in questa iniziativa, perché i numeri in gioco sono molto importanti, sia dal punto di vista delle sostenibilità ambientale sia dal punto di vista economico." Ed è per questo che "Chi volesse far provare al proprio gatto una lettiera vegetale, infine, potrà trovare presso i Centri di Raccolta di Pordenone e Cordenons (a partire dal 22 maggio) dei campioni in omaggio fino ad esaurimento delle scorte. In seguito sarà possibile acquistare una lettiera vegetale a piacimento scegliendo tra quelle offerte dal proprio negoziante di fiducia".

Ora sappiamo cosa possiamo fare per ridurre l'impatto ambientale del nostro gatto domestico e tutelare la sua salute, non ci resta che provare e godere dei vantaggi!

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SetaCondomini2017

SETA S.p.A., l'azienda mista pubblico-privata che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani nei comuni della cintura nord-est di Torino, ha avviato un programma di sopralluoghi nei condomini del territorio servito, al fine di identificare i comportamenti di questa fascia di utenti in termini di differenziazione dei rifiuti.

L'iniziativa, condotta in collaborazione con il Consorzio Bacino 16 (l'Ente di regolazione di riferimento per questo territorio), con il supporto tecnico di Corintea soc. coop. e gli strumenti di comunicazione forniti da Achab Group, ha gli obiettivi di migliorare la quantità e la qualità delle raccolte differenziate, ridurre la presenza dei rifiuti organici nell'indifferenziato e preparare l'attività degli Ispettori Ambientali, di recente istituzione.

Il contesto è infatti quello di un territorio (fascia della prima e seconda cintura torinese) con comuni di popolazione compresa tra 15 e 50.000 abitanti, serviti con modalità porta a porta, dove la raccolta differenziata è attestata su valori compresi tra il 50 ed il 60% e sta segnando il passo. In particolare il rifiuto indifferenziato ammonta ad oltre 170 kg/abitante anno, con elevata presenza della frazione organica, che supera anche il 40-45% in peso. In questi comuni l'incidenza delle utenze domestiche che abitano in stabili condominiali è significativa. Concretamente il progetto, dopo la fase di concertazione con i Comuni e di informazione degli amministratori condominiali vede seguire la campagna informativa ed i controlli presso i condomini durante i quali sono state anche segnalate e registrate le postazioni con almeno un contenitore della raccolta differenziata con evidente presenza di frazioni estranee, quelle con almeno un contenitore rotto e quelle con rifiuti a terra.

Dunque sono stati effettuati circa 500 controlli sui punti di conferimenti condominiali a Settimo Torinese e Chivasso, corrispondenti a circa 850 numeri civici. Ovviamente i risultati ottenuti sono coerenti con quelli di una raccolta differenziata inferiori alle potenzialità del sistema di raccolta adottato: solo un quarto o poco più dei punti di raccolta osservati hanno nei contenitori del rifiuto indifferenziato una presenza quasi nulla o scarsa di materiali differenziabili, mentre nel resto dei punti tale presenza è evidente e consistente. Per contro la qualità del contenuto dei contenitori delle raccolte differenziate normalmente è risultata adeguata.
Il quadro d'insieme ottenuto dai sopralluoghi permette di attuare in modo mirato iniziative di informazione, riorganizzazione (es. riduzione dei volumi assegnati per il rifiuto indifferenziato) e, quando necessario, sanzioni finalizzate al miglioramento della raccolta differenziata.
La campagna è ripresa nel corso del 2017, con un programma di sopralluoghi in altri tre Comuni, Leinì, Borgaro Torinese e Volpiano.

Per saperne di più è a disposizione un bellissimo video sui controlli e si può visitare il sito del progetto!



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a scuola con coinger

COINGER è la società che gestisce la raccolta dei rifiuti per 26 comuni della provincia di Varese e, da tradizione decennale, punta molto sull'educazione ambientale in genere e sulla formazione di uno spiccato senso civico dei piccoli cittadini che frequentano le scuole dell'obbligo del proprio territorio.

Achab Group, per la prima volta ha il piacere di poter collaborare nel progetto annuale (2016-17) di interventi nelle scuole ed ha ideato il programma "A scuola con COINGER", ricco di offerte didattiche diversificate nei temi e negli strumenti per le scuole primarie e secondarie.

Un ventaglio di ben 22 tipologie di lezioni tra cui le classi hanno potuto scegliere con momenti di formazione di tipo teorico/pratici (a tema raccolta differenziata, compostaggio, spreco alimentare, riduzione dei rifiuti, spesa consapevole, risparmio idrico ed energetico), di pura manualità o ludici (giochi sulla raccolta differenziata o uscite alla caccia del littering) e l'organizzazione delle visite al centro di raccolta di Brunello (con la presenza della mascotte Capitan Eco), costituiscono la struttura portante del progetto.

A ciò è stato aggiunto come novità principale l'elemento tecnologico, in linea coi tempi. Oltre alla costituzione di un sito di progetto sempre aggiornato, le classi delle primarie e delle secondarie hanno potuto iscriversi a EcoGame, piattaforma on-line gestita da Achab Group che prevede una gara a colpi di domande personalizzate per il territorio sulla sostenibilità ambientale, con la classifica sempre aggiornata in tempo reale.

Chi vincerà il premio Ballerio (alla memoria dell'ex sindaco di Brunello) 2017 e i 1.500 euro in buoni acquisto in palio da suddividersi per le prime tra classi classificate? Lo scopriremo il 15 Maggio... Che bello andare "A scuola con COINGER"!

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mobilita-sostenibile

Italiani preoccupatissimi soprattutto a causa di smog e cambiamenti climatici. Questo è il dato che emerge da un'analisi commissionata da una nota casa produttrice di caldaie secondo cui i due temi incuterebbero grande timore rispettivamente al 79% e al 72% degli intervistati e in maniera ben più netta rispetto ad altre tematiche di stretta attualità, quali ad esempio il terrorismo internazionale.

I mezzi per contrastare la scarsa qualità dell'aria e gli effetti dei cambiamenti climatici secondo gli italiani esistono e sono rappresentati dal ricorso alle energie rinnovabili (90%) e da un mobilità più sostenibile con il potenziamento e l'incentivo all'utilizzo dei mezzi pubblici (come ad esempio il progetto "Più bus più vinci") anche se solo un terzo degli intervistati (31%) si dichiara disposto a spendere di più al fine di utilizzare energia rinnovabile e solo il 45% si dichiara favorevole all'introduzione di ZTL a pagamento per vetture personali.

La concezione di miglioramento dei centri urbani invece punta su tre temi ben precisi: raccolta differenziata dei rifiuti speciali nelle isole ecologiche (81%); sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione pubblici con sistemi a LED di ultima generazione (78%); riqualificazione energetica di edifici e transizione verso energie rinnovabili (62%).

Analizzando invece le abitudini domestiche emerge come i comportamenti green degli italiani riguardino soprattutto raccolta differenziata (71%) e l'uso di elettrodomestici che consentono un maggiore risparmio energetico (53%). Proprio gli elettrodomestici a ridotto consumo energetico risultano essere gli oggetti, insieme alle lampade a LED, per cui gli italiani affermano di essere pronti a spendere di più per rispettare l'ambiente: risposte fornite per i primi nel 76% dei casi, mentre per le seconde nell'80%.

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Asvo ecoquiz

Premiati il 26 aprile, nell'aula magna del Liceo XXV Aprile di Portogruaro (VE), i vincitori (i primi tre alunni e il primo istituto delle relative classifiche) del gioco "EcoQuiz... lo inventiamo noi, promosso da Asvo in collaborazione con Achab Group. Questa volta, però, rispetto alla edizione dello scorso anno, le domande le hanno formulate anche i ragazzi: prima del lancio della gara infatti è stato chiesto, per stimolare creatività e conoscenze degli studenti, di cimentarsi nella ideazione di quesiti a risposta multipla sul tema "qualità dell'aria". Le migliori domande sono state quindi immesse nel database assieme a quelle delle altre tematiche che caratterizzano la piattaforma on-line e... via ad un nuovo modo di concepire EcoQuiz!

Alla cerimonia sono intervenuti i Dirigenti Scolastici del Liceo XXV° Aprile di Portogruaro, Prof. Roberto Barbuio, del Liceo Linguistico – Sociale " Marco Belli" di Portogruaro, Prof. Lorenzo Zamborlini, il Presidente di Asvo SpA Luca Michelutto e i docenti delle classi 1CSA e 4ASC del XXV° Aprile e della classe 4CL del "Marco Belli". 

I vincitori si chiamano Nicola Berti (primo classificato, della classe 1CSA del Liceo XXV° Aprile che ha vinto uno splendido smartphone); Riccardo Serra, della classe 4CL del Liceo Linguistico – sociale Marco Belli (secondo classificato); Alissa Berti, della classe 4ASC sempre del Liceo XXV Aprile (terza classificata).

Per la classifica riservata agli Istituti, si è confermato vincitore, il Liceo XXV Aprile di Portogruaro con 6.599.894 punti; un punteggio notevole che sta a dimostrare la larghissima partecipazione degli studenti del plesso. Al secondo posto si è piazzato lo ISIS "L. da Vinci" di Portogruaro con 2.238.697 punti. Al terzo posto infine troviamo il "Marco Belli" con 1.112.172 punti.

Prima della premiazione, sono intervenuti i Dirigenti Scolastici dei due Istituti Scolastici esprimendo apprezzamento per le azioni di educazione ambientale che l'azienda Asvo propone ogni anno al mondo della scuola con l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi, cittadini del domani, nella costruzione dell'ambiente del futuro che sarà sicuramente pulito, gradevole e soprattutto vivibile.

Luca Michelutto Presidente di Asvo ha concluso la festa congratulandosi con i ragazzi vincitori, tutti gli studenti dei 9 istituti scolastici del portogruarese che hanno partecipato all'iniziativa, i docenti per il loro insostituibile ruolo di coordinatori e supervisori delle attività di educazione ambientale ed i Dirigenti Scolastici per la disponibilità ad accogliere con entusiasmo i percorsi di sensibilizzazione ambientale che ogni anno Asvo propone al mondo della scuola.

 

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 news comuni ricicloni 1

L'iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

Comuni Ricicloni è un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e, in prospettiva più ampia, un vero e proprio sistema integrato di gestione dei propri rifiuti, da parte di Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane e Consorzi.

Come aderire? Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane dovranno comunicare i propri dati attraverso:

* la compilazione della scheda di partecipazione on line, oppure
* scaricando il pdf da compilare a mano e inviare via fax al numero 02.97699303.

I Consorzi dovranno, invece, obbligatoriamente utilizzare:
* file excel opportunamente predisposto, senza apportare modifiche in nessuna sua parte, e trasmetterlo all'indirizzo di posta elettronica comuniricicloni@legambiente.it.

Le adesioni devono pervenire, tassativamente, entro il 5 maggio 2017. Al fine di inviare i dati correttamente si invita ad una attenta lettura del bando di partecipazione.

Infine, qualche spiegazione sulla riduzione dei rifiuti indifferenziati prodotti: viene confermato il criterio premiante per entrare nelle graduatorie, i Comuni, oltre ad aver raggiunto la soglia di legge del 65% di raccolta differenziata, dovranno aver prodotto un quantitativo di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale ai 75 Kg/abitante/anno.

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ebvf

In tempi di forti criticità per il lavoro, per le imprese (soprattutto per le attività commerciali) e per i lavoratori Achab Group è lieta di aver contribuito (curando una parte dell'allestimento) a un evento di promozione e festa sulla sostenibilità del lavoro stesso, tema di fortissima attualità e concretezza nella vita quotidiana.

Si è svolto infatti lo scorso 23 marzo a Villa Ottoboni (Padova) l'EBVF day organizzato per festeggiare i primi 20 anni dell'Ente Bilaterale del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Si tratta dell'ente bilaterale inter-regionale previsto dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro dei Commercio e Servizi e del Turismo.

L'EBVF è un'associazione senza scopo di lucro costituita nel 1996 pariteticamente da Confesercenti e dalle federazioni regionali del commercio e del turismo delle Organizzazioni Sindacali del lavoratori: FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL che ha come scopo principale il miglioramento della qualità di vita e di lavoro delle imprese e dei lavoratori del commercio e del turismo.

Sostegno alla natalità, rimborso libri di testo, lenti per occhiali, visite dentistiche e abbonamenti per attività sportive, ma anche rimborso per divise di lavoro, sito internet, installazione wi-fi e formazione sono solo alcuni dei servizi che offre l'EBVF ai lavoratori e alle aziende iscritte.

Eventi, possibilità di acquistare libri e occhiali e vederli rimborsati seduta stante, area bimbi e cena di gala con spettacolo comico con il duo Carlo & Giorgio: questi gli ingredienti di una giornata spettacolare in una location ottimale.

Guarda i video della giornata qui e qui

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DANIEL CONTACT 3CIT 1classificato

Dopo la positiva esperienza del concorso ECO QUIZ: IN MISSIONE PER IL PIANETA con gli studenti dell'Istituto D'Arzo delle sedi di Montecchio Emilia e di Sant'Ilario, ora si sono sfidati, nell'avvincente gioco a quiz (ideato da Achab Group) sui temi della sostenibilità, gli studenti dell'Istituto Gadda delle sedi di Fornovo di Taro e Langhirano.

L'iniziativa è stata promossa da Iren con il Comune di Fornovo di Taro per stimolare gli studenti sui temi ambientali. Per questo il Comune, presenti il Sindaco Emanuela Grenti, il Vice Sindaco Paolo Valenti, l'Assessore all'Ambiente Alice Venturini, ha ringraziato l'IISS Gadda e si è complimentato con i suoi studenti per aver preso parte all'avvincente sfida dell'Ecoquiz.
Il Sindaco ha sottolineato: "Un plauso a IREN, nuovo partner per la gestione ambientale, che con questa iniziativa ha contribuito ad aumentare la coscienza ambientale dei cittadini, in particolar modo degli studenti che rappresentano il nostro futuro".
Ha partecipato circa il 30% alunni di 35 classi appartenenti a più indirizzi scolastici. I ragazzi si sono misurati con i temi dei rifiuti, della mobilità, dell'energia e dell'ecosostenibilità attraverso un gioco a quiz che si presenta come una app per smartphone. Particolare successo ha avuto l'iniziativa per gli studenti del Liceo Scientifico e di Informatica (quasi uno studente su due ha partecipato) mentre la percentuale di partecipanti tra gli alunni degli altri indirizzi scolastici è stata del 33% per Amministrazione, Finanza e Marketing, 25% per Telecomunicazioni e il 15% per Manutenzione e Assistenza Tecnica.
Uno strumento quindi agile e avvincente, diverso dalle solite modalità utilizzate a scuola, che contiene più di 1000 domande a scelta multipla: chi fa più punti e nel minor tempo possibile vince.
Interessante il dato che, rispetto alla precedente edizione, è aumentata la percentuale di studenti che hanno lanciato almeno una sfida.
Inoltre si è visto un progressivo e netto miglioramento nella qualità delle partite con il passare del tempo trascorso, testimoniando come la app possa essere uno strumento efficace per aumentare la conoscenza di questi temi.

Il vincitore è stato Daniel Contact (3C Informatica) con una rimonta il penultimo giorno di gioco, grazie alla miglior partita assoluta (7.400 punti). Daniel grazie a questo "colpo da maestro" è arrivato al un punteggio finale di ben 445.495 punti, superando così gli altri giocatori che da nelle ultime settimane di gioco avevano guidato con determinazione la classifica: Luca Chiastra (3C informatica) con 440.801 punti, e Gianluca Prisco (5B informatica) con 422.824 punti.
In tutto gli studenti del Gadda di Fornovo hanno giocato 11.999 partite, in media 374 partite al giorno!

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acea1

RICI-COLLEZIONE è l'iniziativa che è stata promossa da Acea Pinerolese, in collaborazione con Novacoop e Centro Commerciale "Le Due Valli" di Pinerolo, finalizzata a sensibilizzare ad una corretta raccolta differenziata, in particolare degli imballaggi in plastica e metalli.

Achab Group ha ideato il formato e la grafica del RICI-CALENDARIO, formato da 4 RICI-CARD assemblabili, ciascuna delle quali è stata distribuita per una settimana, dal 1° al 29 marzo 2017 alle casse dell'Ipercoop di Pinerolo. Il particolare formato, in cui 4 card sagomate vengono assemblate per creare un solido in tre dimensioni, da un lato permette di veicolare le informazioni in un modo innovativo e pratico, dall'altro ben si presta a diventare "collezione" di più elementi, ciascuno dei quali è indispensabile per comporre l'oggetto.

Sabato 1° aprile presso il Centro Commerciale "Le Due Valli" di Pinerolo, a partire dalle 15.00 si è svolta la Festa del Riciclo, durante la quale tutti i cittadini serviti da ACEA che hanno portato con sé le 4 RICI-CARD, hanno ricevuto in omaggio l'utile contenitore per la raccolta differenziata. La festa, allegra e partecipata, ha visto tra l'altro l'animazione a cura di Francesco Giorda, artista del Teatro della Caduta.

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electronic-waste

Emerge da dati diffusi da Ecodom (attraverso un'accurata indagine statistica di circa un mese fa) la situazione della percezione dei RAEE e del loro corretto smaltimento da parte degli italiani.
Quest'ultima attività, come è noto, è normata dal decreto "uno contro uno", che da giugno 2010 obbliga i venditori di prodotti elettrici ed elettronici al ritiro gratuito dell'apparecchiatura dismessa a fronte dell'acquisto di un nuovo prodotto equivalente, e dal nuovo decreto "uno contro zero", che da aprile 2016 prevede la consegna gratuita dei RAEE di piccole dimensioni (inferiori a 25 cm) presso i punti vendita con superfici superiori a 400 mq (il servizio è facoltativo per i negozi più piccoli) senza alcun obbligo di acquisto.

Innanzitutto il dato principale: scopriamo che meno di un intervistato su 4 (18%), una quota ancora poco importante di popolazione, riconosce correttamente i RAEE. Due su cinque (40%) ne hanno solo un'idea approssimativa mentre la maggioranza relativa (42%) non li conosce affatto.
Le principali fonti di informazioni sui RAEE, per i cittadini che li riconoscono, sono l'amministrazione pubblica (31%) o le aziende di igiene urbana (31%).
Emerge quindi una necessità ancora maggiore di comunicazione da parte di questi soggetti, individuati dai cittadini come le fonti preposte alla diffusione di corrette informazioni, attraverso specifiche campagne oppure con interventi sempre più mirati di educazione ambientale per tutti i target scolastici.

Tornando ai risultati dell'indagine, la percezione sul grado di rischio di queste apparecchiature invece appare molto alta, anche tra chi non le conosce (livello medio di pericolosità pari a 8,7 su 10), per le conseguenze dannose che il mancato trattamento può avere sul suolo, sull'aria e sull'acqua, e per la presenza di sostanze inquinanti contenute in alcuni componenti, in base al parere di chi le considera pericolose. 

Nelle abitazioni degli italiani le apparecchiature "a rischio", ovvero non più in uso oppure non più funzionanti (e che quindi potrebbero essere dismesse in modo non corretto) rappresentano il 7,4% del totale posseduto. Il più elevato potenziale di rischio è di videoregistratori, videocamere, macchine fotografiche digitali e calcolatrici.
In merito alle modalità di dismissione, fortunatamente prevalgono i comportamenti virtuosi, nel 60% dei casi tramite il ricorso alle società di igiene urbana e nel 9% dei casi tramite i negozianti, ma le cattive abitudini di conferimento pesano ancora il 17%. 

Ma chi ha la responsabilità degli scarsi risultati di raccolta? Rispetto alla precedente indagine effettuata nel 2011, i cittadini riconoscono di essere i maggiori responsabili (in media il 35%). Nell'attribuzione di responsabilità seguono le amministrazioni pubbliche (30%), valore in sensibile calo rispetto al 2011 (39%). Anche questi ultimi dati possono confermare che un maggior intervento in fase di comunicazione potrebbe regalare risultati migliori a livello locale e nazionale per la raccolta dei RAEE.

La conoscenza del decreto uno contro uno, invece, mostra un sensibile incremento rispetto al 2011 (+13%), ma solo il 30% del campione dichiara di conoscerlo in modo approfondito: un 44% degli intervistati, a distanza di otto anni dall'entrata in vigore, ancora non conosce questa possibilità di conferimento. Il 42% di coloro che sono a conoscenza dell'uno contro uno ha anche utilizzato questo servizio (in media 2,6 volte).

La notorietà del decreto uno contro zero è ancora piuttosto scarsa (18%), probabilmente anche in virtù della sua recente introduzione (aprile 2016).  Secondo gli intervistati, anche il decreto stesso potrà contribuire in modo significativo all'aumento della raccolta dei RAEE. Le principali motivazioni indicate sono la semplificazione del conferimento per i consumatori, anche in termini di convenienza, e le potenzialità in termini di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, promuovendo comportamenti virtuosi. 

 

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covar14spreco

E' in pieno svolgimento da un mese circa, il progetto scolastico gestito da Achab Group "La differenza si (ri)fa a scuola", erede di quello dello scorso anno ed ennesima edizione, come da tradizione ormai pluriennale per Covar14, di interventi di educazione ambientale presso i plessi scolastici (scuole dell'infanzia, primarie e secondarie) dei 19 comuni consorziati (area sud ovest di Torino).

Grande successo ha avuto l'iniziativa del Consorzio di affiancare alle ormai tradizionali lezioni su raccolta differenziata e compostaggio domestico una nuova tipologia di intervento (per le primarie e le secondarie di primo grado) ovvero quella volta a sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare. Una visione proposta ai bambini che va dalll'impatto della produzione globale di cibo fino alla gestione del frigo di casa propria e che ha raccolto le preferenze di più di 100 classi.

In totale (da segnalare anche la novità di lezioni sui RAEE per le scuole secondarie di primo grado) sono aumentate le adesioni rispetto allo scorso anno con ben 215 lezioni in classe, 37 laboratori di compostaggio domestico e 17 classi aderenti (anche superiori) a visite a impianti del territorio (termovalorizzatore del Gerbido o Ecocentri consortili). Per un totale di circa 4.500 studenti coinvolti e 269 attività!

Tira le somme Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione di Covar14 : "Il confronto con i 215 appuntamenti del 2016 prova che, anno per anno, cresce la sensibilità degli insegnanti verso questo argomento e le scuole si mettono in gioco per fare la loro parte. La loro collaborazione per la nostra attività è molto importante e proporre loro un'iniziativa che riscuote gradimento è un motivo di orgoglio".

Come al solito l'offerta didattica è integrata da materiali informativi per gli insegnanti (spreco alimentare e RAEE i temi) e alunni con un opuscolo sul rifiuto organico a 360° (dalla raccolta differenziata al compostaggio, oltre che utili consigli per evitare lo spreco degli alimenti) e con interessanti pieghevoli sempre a tema RAEE e riciclo degli imballaggi.

 

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energymed

"I servizi di igiene urbana alla luce del codice appalti (D.Lgs. 50/2016)" è il titolo del convegno promosso da Achab Group e ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) che si svolgerà giovedì 30 Marzo dalle 9.30 alla Sala Partenope (Padiglione 6) durante Energy Med 2017, kermesse sulle fonti rinnovabili e sulla efficienza energetica del Mediterraneo organizzata alla Mostra d'Oltremare di Napoli.

Il convegno mira ad approfondire le tematiche salienti della recente normativa applicata al servizio di igiene urbana (Codice Appalti D.Lgs. 50/2016) analizzando il punto di vista degli enti e delle imprese, affrontandone in maniera organica opportunità ed interpretazioni. E Achab Group, attraverso la propria rete ed i propri partner, si pone come soggetto in grado di coadiuvare gli stessi enti e le stesse imprese rispondendo alle necessità progettuali, normative, operative e di comunicazione che possono derivare dall'affrontare il tema all'oggetto dell'evento.

Interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e delle figure professionali che operano nell'ambito della gestione dei rifiuti. In particolare sarà analizzato lo scenario della gestione integrata dei rifiuti urbani in Campania alla luce del Piano Regionale, l'affidamento del servizio di igiene urbana per le aziende pubbliche, private e la P.A.; la progettazione dei servizi defeinita dal D.Lgs. in questione, la conformità e il controllo delle forniture, il ruolo dei Consorzi di filiera a supporto di enti e aziende. Sarà inoltre illustrata la case history relativa all'affidamento del servizio di igiene urbana nei comuni nell'Ambito di raccolta ottimale Taranto 2. 

Scarica qui il programma!

Segreteria organizzativa: Achab Med, referente Antonio Garofano, 0824-330191, antonio.garofano@achabgroup.it o ANEA, 081-409459, info@energymed.it 

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ricicloni calabria

L'ultima edizione di Comuni Ricicloni Calabria traccia un quadro incoraggiante per quanto concerne la gestione dei rifiuti della regione. Dopo anni di immobilismo si sta percorrendo una nuova e proficua strada: i Comuni calabresi che hanno superato il 65% di raccolta differenziata sono raddoppiati, passando da 10 a 20, di cui 19 appartenenti alla provincia di Cosenza ed uno alla provincia di Reggio Calabria.

Tra i Campioni dell'economia circolare calabresi hanno ricevuto menzioni speciali il Comune di Cosenza che, nell'agosto del 2016, ha fatto registrare il 52,75% di raccolta differenziata ed i Comuni di Catanzaro (60% di RD a settembre 2016) e Gimigliano (CZ) che si sono aggiudicati il premio "Start Up" grazie all'introduzione del modello di raccolta domiciliare dei rifiuti, il cosiddetto "porta a porta".

"C'è molta parte di questa terra – afferma il Presidente di Legambiente Calabria Franco Falcone – che dimostra che i risultati possono essere raggiunti senza necessariamente attendere il 2020, come delineato dal Piano Regionale dei rifiuti. L'importante è che si voglia concretamente avviare quel processo riformatore e quel salto tecnologico auspicato da anni. La virtuosità della città di Catanzaro, di Cosenza e di molte Amministrazioni della provincia cosentina è un segnale che fa ben sperare e su cui far leva per dimostrare – aggiunge Franco Falcone – che, anche in Calabria, la raccolta si può fare. Catanzaro e Cosenza rappresentano la dimostrazione di come si riesca a raggiungere obiettivi significativi anche nelle città capoluogo delle regioni in eterna emergenza".

Storie ed opportunità dell'economia circolare, quelle di Cosenza, Catanzaro e Gimigliano, rese possibili, oltre all'importante supporto del Conai, anche grazie ad efficaci e capillari campagne di comunicazione integrate – ideate e realizzate da Achab Med – che hanno accompagnato l'avvio del "porta a porta" e facilitato la comprensione, per tutte le fasce d'età, del nuovo servizio di raccolta differenziata.

Per una Calabria virtuosa nella gestione del ciclo dei rifiuti la strada da percorrere è ancora lunga e difficile ma, come dimostrano le recenti esperienze dei Comuni Ricicloni Calabresi e dall'estensione del "porta a porta" in altri Comuni della regione Calabria - presto partirà anche nel Comune di Villapiana (CS) – il trend positivo è in continua crescita.

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Rafforzare le conoscenze e offrire nuovi strumenti alla cittadinanza per aumentare la qualità della raccolta differenziata. Il comune di Elmas, (10.000 abitanti in Provincia di Cagliari) in collaborazione con il gestore del servizio Formula Ambiente punta a migliorare i risultati di raccolta differenziata attraverso nuovi strumenti, innovativi e funzionali.

E' il caso del Riciclabolario e della Webapp in cantiere che a breve saranno a disposizione di tutti i cittadini per completare un quadro di strumenti adatto a tutti i target, da chi preferisce i cari e vecchi materiali cartacei a chi invece non può vivere senza app.

Il Riciclabolario ricorda perfettamente il classico vocabolario: suddiviso per lettere, elenca i rifiuti e la loro destinazione ideale, distinguendosi quindi per completezza di informazione e facilità di consultazione.

Ad affiancare il classico supporto cartaceo, sarà attivata anche la nuova webapp Riapp.
Consultabile da qualsiasi device (smartphone, tablet, pc) dotato di un browser, darà informazioni sui giorni di passaggi e su ubicazione, orari e servizi dei centri di raccolta. Dopo aver attivato il profilo relativo al proprio comune tutte le informazioni saranno comodamente consultabili. Gli strumenti descritti sono in fase di ultimazione: cittadini di Elmas, restate aggiornati!

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Ancora 15 giorni per accedere ai finanziamenti a fondo perduto previsti dalla Regione Campania per realizzare impianti di compostaggio a km zero.

Il settore Ambiente della Regione Campania ha pubblicato un’integrazione esplicativa dell’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per chiarire aspetti procedurali e tecnici.

L’integrazione e la manifestazione possono essere scaricate nei link seguenti
Manifestazione
Integrazione

La manifestazione permette ai Comuni interessati di qualificarsi per accedere a finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di impianti di compostaggio per trattare fino a 130 t/anno sia con conferimento diretto degli utenti che per compostare la frazione organica raccolta porta a porta.

Per vedere le soluzioni realizzate da Achab puoi leggere gli articoli dedicati a Big Hanna in questa selezione.

La frazione organica rappresenta il 35% dei rifiuti organici e il 50% dei costi del servizio di igiene urbana. In particolare nei piccoli Comuni l’integrazione tra compostaggio domestico e compostaggio di comunità permette di gestire in modo molto più semplice ed efficace il ciclo integrato dei rifiuti evitando il costo del trasporto di piccole quantità di organico (non stoccabile) verso impianti di trattamento spesso molto distanti. Con Big Hanna il compostaggio a km zero diventa un’opportunità economica e ambientale. Per saperne di più www.compostkmzero.it

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Taggati su: Achab Group
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capitan eco sesto

I 32 comuni della Convenzione di Sesto Calende (in collaborazione con i gestori dei servizi Econord, Aspem, Iseda e Tramonto Antonio srl) ed in sinergia con Achab Group, hanno premiato venerdì 10 marzo, al salone Marna, a Sesto Calende, la classe vincitrice assoluta del concorso riservato alle scuole primarie del territorio "L'Ecopagella di Capitan Eco" e tutte le altre classi che hanno trionfato nei singoli comuni, davanti ad una platea di ben 400 alunni delle scuole coinvolte!

Un successo strepitoso per il pirata ecologico Capitan Eco, che ha visitato nei mesi di Ottobre e Novembre del 2016 tutte le 37 scuole e le 136 classi partecipanti, ordinando ai piccoli pirati ecologici di interrogare più adulti possibili sulle regole della raccolta differenziata. E che è tornato a premiare i suoi seguaci, come promesso, e a ringraziare tutti, ma proprio tutti, i bambini che hanno partecipato.

Ebbene sono state effettuate 15.697 "interviste" in totale! Meglio di una agenzia o istituto di sondaggi... Un risultato roboante, di cui si prende il merito in primis la classe 5^ della Toti di Lisanza (più di 14 interrogazioni di adulti per alunno) che il Capitano ha premiato con le magliette dei vincitori facendo entrare nella storia la piccola Chiara che da sola ha contattato ben 70 persone! Sul podio anche la classe 5C della Alighieri di Angera e la 5^ della CENSAD di Sesto Calende.

Premiate poi, come già accennato, con l'Ecobox di Capitan Eco (una valigetta contenente gadgets e materiali didattici) anche tutte le classi vincitrici nei singoli comuni, le classificate nella "top ten", tutte le classi della miglior scuola (ancora la Toti di Lisanza) e del miglior comune che è risultato essere Ternate!

Una vera e propria bolgia per il Capitano, che con la sua canzone-tormentone "Se fai l'animale" ha salutato idealmente, fino alla prossima avventura, i 2.800 piccoli pirati partecipanti alla competizione. I Comuni della Convenzione di Sesto Calende hanno inoltre ringraziato tutti gli Istituti Comprensivi coinvolti per la collaborazione e tutte le maestre e i maestri delle classi per la loro disponibilità. Alla prossima avventura... con Capitan Eco!

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busvinci

SETA (Società Emiliana Trasporti Autofiloviari) lancia una nuova iniziativa per promuovere l'uso dei mezzi pubblici e premiare gli utenti fidelizzati: da febbraio a dicembre 2017, ad ogni viaggio, gli abbonati delle province di Modena e Reggio Emilia possono accumulare punti che si trasformano in buoni sconto, utilizzabili nei negozi Coop Alleanza 3.0, Decathlon e 2Pay.

L'iniziativa è riservata, dunque, agli abbonati mensili ed annuali SETA dei bacini provinciali di Modena e Reggio Emilia. Per partecipare basta registrarsi sul sito www.piubuspiuvinci.it o tramite la app Ecopunti. E' inoltre possibile registrarsi anche presso le biglietterie Seta di Modena (Autostazione), Carpi, Sassuolo, Castelfranco, Vignola, Pavullo, Mirandola e Reggio Emilia, o negli U.R.P. dei Comuni aderenti. Una volta iscritti si accumulano 20 punti per ogni convalida effettuata a bordo dei mezzi Seta; con 200 punti si ha diritto ad un buono sconto da 1 euro, utilizzabile nei negozi aderenti alla campagna promozionale. Gli Ecopunti possono anche essere convertiti in punti socio Coop Alleanza 3.0, punti Decathlon e credito 2Pay. Per essere sempre aggiornati sul proprio punteggio basta consultare il sito web o la app. La rete di negozi aderenti al progetto Ecopunti è in costante espansione: l'elenco completo dei punti vendita sarà sempre disponibile ed aggiornato sul sito web dell'iniziativa.

Inoltre chi effettua almeno 50 convalide nel periodo dal 1 febbraio al 20 maggio ha un'opportunità in più: partecipa ad un grande concorso che mette in palio premi di alta tecnologia, 200 sconti per abbonamenti mensili Seta e 5 pass per il concerto "Vasco Rossi Modena Park" del prossimo 1° luglio. Nel montepremi rientrano, ad esempio, un drone Phantom 4, un computer Macbook, un Iphone ed un Ipad Air2, una smartcam GoPro Hero 5, una Playstation 4 e otto E-book Kindle.
La campagna promozionale "Ecopunti +Bus + Vinci" è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Modena e di Reggio Emilia, ed in collaborazione con le rispettive Agenzie per la Mobilità. Partner organizzativo del progetto è la start up Koyn srl di Modena, aderente alla rete nazionale Achab Group. L'ideazione e la realizzazione grafica della campagna stampa e la gestione del concorso a premi sono a cura di La Lumaca soc. coop. Sociale di Modena.

Per Paolo Silingardi, socio fondatore e Presidente di Koyn e di Achab Group: "Ecopunti è un sistema incentivante che innova le tecniche di fidelizzazione per creare comunità condividendo valori. Ecopunti non premia mai la spesa, supera le logiche tradizionali basate sull'assunto "più consumi più ti premio" e coinvolge cittadini, attività economiche ed Enti Locali per costruire percorsi di crescita e sostenibilità. Ecopunti premia i comportamenti positivi dei cittadini e sostiene l'economia locale".

Grande successo nelle prime 3 settimane, già 1.500 iscritti al progetto hanno iniziato ad accumulare Ecopounti, a dimostrazione che premiare i comportamenti positivi è un approccio vincente e può aiutare a costruire una grande comunità.

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PAYT Italia Logo ASSOCIATI 1

Payt (Pay As You Throw) Italia è un'associazione che raccoglie soggetti pubblici e privati che si propone l'obiettivo di creare un vero e proprio tavolo di confronto e discussione per l'applicazione di sistemi tariffari per diffondere una cultura ed informazione sotto tutti gli aspetti, normativi, operativi, comunicativi, relativi all'applicazione teorica del concetto "chi inquina paga". Achab Group da Ottobre 2016 vi ha aderito.

E grande è stata la partecipazione al Convegno in collaborazione con la Regione Piemonte dal titolo "La tariffazione puntuale del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Inquadramento normativo, metodi e sistemi, obiettivi e finalità", tenutosi a Torino il 22 febbraio presso la Sala Auditorium Città Metropolitana di Torino.

L'assessore regionale Alberto Valmaggia ha dichiarato in apertura: "La tariffa puntuale del servizio di gestione dei rifiuti urbani è uno degli snodi fondamentali del Piano rifiuti della Regione Piemonte, per incentivare le buone pratiche e responsabilizzare i cittadini nell'ottica del riciclo e del riuso, secondo i principi dell'economia circolare".

Il convegno ha messo a confronto amministratori e tecnici sull'utilità dell'applicazione della tariffa, quale strumento di prevenzione della produzione di rifiuti e di miglioramento della qualità della raccolta differenziata. "L'applicazione della tariffazione puntuale – ha spiegato Valmaggia - prevedendo che il pagamento del servizio di gestione rifiuti avvenga non solo in base alla superficie occupata ed ai componenti del nucleo familiare, ma in base alla quantità o al volume dei rifiuti conferiti, si dimostra efficace nella creazione di comportamenti virtuosi nei cittadini, incentivati a limitarne la produzione e a raccoglierli in modo differenziato, riducendo di conseguenza anche il quantitativo di indifferenziato prodotto". Il Piano rifiuti regionale del Piemonte pone come obiettivo al 2020 la riduzione del quantitativo pro-capite di rifiuti indifferenziati ad un valore non superiore a 159 kg per anno. "Il nostro intento – ha sottolineato Valmaggia - è ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato, facendo crescere tutto il sistema e incentivando le buone pratiche".

Gli interventi hanno affrontato temi quali le modalità di misurazione, l'evoluzione del modello di gestione del prelievo ambientale e lo sviluppo di modelli di commisurazione. Sono poi state illustrate diverse esperienze di applicazione della tariffa puntuale dal livello regionale e nazionale a quello europeo.
Gaetano Drosi, il Presidente di Payt Italia ha spiegato: "La Misurazione puntuale è dovere di equità. La prima analisi di PAYT Italia ha dimostrato quanto i coefficienti ministeriali (ka, kb, kc, kd) siano ormai superati e fonte di enormi ingiustizie. Se i Comuni nei quali vige la tariffa puntuale, determinassero le tariffe utilizzando i soli coefficienti ministeriali, più dell'80% degli utenti pagherebbe un importo completamente diverso da quello che sta pagando ora, sia in aumento che in diminuzione. Occorre perciò superare il concetto di "categorie produttive" introducendo il concetto di "soggetto produttore".

Sono stati inoltre ricordati alcuni elementi essenziali da tenere a mente per un'applicazione corretta della tariffa puntuale:
- Non si affronti la misurazione puntuale senza aver chiari gli obiettivi del "dopo misurazione" ;
- la tariffa puntuale non può essere applicata per "moda" ;
- se non si è convinti, consapevoli e preparati a questo cambiamento si fanno solo danni;
- si progettino tutte le fasi fino alla riscossione (coinvolgimento dei cittadini incluso) tenendo presente che ognuna di esse andrà controllata e valutata rispetto agli obiettivi prefissati.

Il responsabile della direzione regionale Ambiente, Governo e Tutela del territorio, Roberto Ronco, ha concluso i lavori sostenendo che "lo sviluppo del sistema di gestione integrata dei rifiuti urbani passa attraverso un cambio di paradigma, in cui la tariffazione puntuale ricopre un ruolo di primaria importanza".

Va sottolineato, infine, come sia in fase di emanazione un decreto ministeriale con l'individuazione dei criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico, che quindi detterà le regole per le possibili forme di misurazione puntuale ai fini del calcolo della quota variabile.

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ecoscontoCORI

Sostenere il commercio locale e promuovere i comportamenti positivi dei cittadini, con Ecopunti si può. Con una massiccia campagna di informazione e attraverso il coinvolgimento dei commercianti locali in questi giorni si sta avviando il progetto Ecopunti nel Comune di Cori (11.000 abitanti in Provincia di Latina).

A partire da marzo ogni cittadino titolare di un'utenza TARI nel Comune di Cori potrà farsi riconoscere un credito in Ecopunti per ciascun conferimento di rifiuti al Centro di Raccolta Comunale. Per esempio un conferimento di sfalci di giardino varrà 200 ecopunti, quello di una lavatrice rotta 400, quello dell'olio di frittura 200. Tutte le raccolte premiate sono illustrate nel pieghevole distribuito in tutte le case e sul sito cori.ecopunti.it.
Gli Ecopunti sono accreditati al cittadino mediante la lettura del codice fiscale sul tesserino sanitario, attraverso il sistema efficentri.it installato presso il Centro di Raccolta. Una volta accreditati, i punti a disposizione del cittadino sono consultabili attraverso il sito web e la app Ecopunti.it, e possono essere trasformati in Ecosconti presso gli Ecopoint presenti sul territorio, ad esempio quello presso l'Ufficio tecnico del Comune di Cori, settore LL.PP.

Presso gli Ecopoint il cittadino può quindi ritirare un Ecosconto cartaceo (valore 1 €) ogni 200 Ecopunti. Gli ecosconti potranno essere spesi in tutti i negozi aderenti del paese. Da notare che fino a dicembre 2017 tutti gli Ecosconti ritirati dai commercianti saranno rimborsati al 100% da Ecopunti.it, per favorire la messa a regime del sistema con la massima convenienza per tutti!

Le decine di progetti ormai attivi in Italia dimostrano che il sistema Ecopunti è la chiave di volta per far partecipare alla raccolta differenziata anche quella fascia di cittadini refrattaria alle motivazioni ambientali e sociali, ma che viene smossa invece dalla "leva" economica. In questo senso il progetto si inserisce nel filone delle azioni per il miglioramento delle raccolte differenziate spinte, perché assieme al passaggio a tariffa puntuale (Pay As You Throw) permette un vero cambio di registro nella gestione dei rifiuti urbani: più differenzi, più ti premio!

Il progetto, che ha ottenuto il contributo provinciale nell'ambito del bando per il rafforzamento delle raccolte differenziate del 2015, è curato da Achab Group in collaborazione con SCAU Ecologica.

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sprecozero

Lunedì 27 febbraio 2017 presso l'aula magna della Regione Emilia Romagna dalle ore 10 alle ore 17 in via Aldo Moro 30 a Bologna una giornata di lavoro dedicata al contrasto ad ogni forma di spreco: cibo, energia, acqua, farmaci, rifiuti, mobilità....
 
La giornata prevede diverse sessioni, la prima istituzionale con la presenza del ministro Gianluca Galletti, dell'assessore Regione Paola Gazzolo, del presidente di sprecozero.net Stefano Mazzetti del vice presidente ANCI Matteo Ricci e del co-fondatore di sprecozero.net Andrea Segrè.
 
A seguire la presentazione di diverse case history su come ridurre gli sprechi e workshop formativi sull'economia circolare, bilancio ambientale, sistemi incentivanti, recupero cibi e farmaci e il riuso del software.
 
Tra i workshop Paolo Silingardi, presidente Achab Group, presenterà il sistema Ecopunti per premiare i comportamenti positivi dei cittadini e sostenere l'economia locale attivo in diverse regioni tra cui Lazio, Marche, Veneto, Lombardia e in partenza in Emilia Romagna.
 
 
L'associazione sprecozero.net è una rete nazionale di enti pubblici e amministratori finalizzata alla condivisione, alla promozione e alla diffusione delle migliori iniziative utili nella lotta agli sprechi da parte degli Enti territoriali. 
I soci fondatori sono il Comune di Sasso Marconi (BO) e Last Minute Market, spin-off accademico dell'Università di Bologna, rappresentati rispettivamente dal sindaco Stefano Mazzetti e dal presidente Andrea Segrè. Sull'onda della positiva esperienza della Carta Spreco Zero, promossa da Last Minute Market nell'ambito della Campagna europea Un Anno contro lo Spreco e già sottoscritta da alcune centinaia di amministrazioni italiane per ridurre gli sprechi alimentari, l'obiettivo è rafforzare la promozione della lotta agli sprechi a livello di Enti locali per fare "massa critica" e promuovere istanze e iniziative a livello nazionale ed europeo.

 

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