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Paolo Silingardi

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ilmondochescompare

Nel weekend del 22-24 novembre con "Il mondo che scompare: la bio-diversità naturale e sociale a rischio di scomparsa" Casa Comune, la Scuola di formazione scientifica, di dialogo culturale e incontro sociale del Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti, offre ancora la possibilità di partecipare ad una serie di giornate in cui, attraverso la voce di esperti, si rifletterà, nello splendido scenario della Certosa di Avigliana (TO), su temi ambientali di stretta attualità e di quanto la diversità biologica sia sempre più a rischio, non solo per l'estinzione di singole specie, animali e vegetali, ma anche per il degrado, spesso irreversibile, di interi ecosistemi.
Le foreste, in particolare, rappresentano una risorsa sempre più a rischio eppure svolgono un ruolo che non è solo ecologico ma fondamentale anche a livello sociale ed economico. Sono il termometro delle sofferenze del Pianeta o della sua salute.

Il corso è destinato ad insegnanti di ogni ordine e grado, educatori, ambientalisti, amministratori pubblici, studenti universitari e tutte le persone che hanno a cuore il destino del Pianeta.
Durante le tre giornate interverranno tra i relatori Tommaso Anfodillo, ecologo dell'Università di Padova; Carlo Barbante, chimico e climatologo dell'Università di Venezia; Cesare Lasen, geobotanico e naturalista; don Luigi Ciotti, presidente di Casacomune, Gruppo Abele e Libera.
Tutte le info sui relatori e le modalità di iscrizione le potete trovare qui!

A questa pagina gli interessati possono iscriversi alla mailing list per rimanere aggiornati sui prossimi corsi.

Achab Group dà grande valore alla formazione del proprio personale e, in quest'ottica, nel weekend dal 4 al 6 ottobre, una folta delegazione della nostra azienda ha partecipato proprio alla Certosa di Avigliana ad un altro ciclo di giornate di formazione a tema "La cura della casa comune".

Ne parliamo con Paola Bernardeschi, Direttore Tecnico di Achab Group.

Quali sono le ragioni per cui Achab ha partecipato e sposato l'idea di questi corsi?

"In azienda da anni seguiamo percorsi di formazione permanente che coinvolgono dipendenti e dirigenti, sempre alla ricerca di proposte qualificate ed innovative.
Abbiamo scelto la scuola di Casa Comune, promossa dal Gruppo Abele, perché offre uno sguardo completo a quanti vogliano analizzare e comprendere la complessità del rapporto tra uomo e natura. Qui l'ecologia diventa "integrale", perché tiene insieme le dimensioni ambientale, sociale ed etica".

Come si sono svolti, quali le cose che più hanno colpito?

"Il corso, coordinato da Mirta Da Prà Pocchiesa, è stata una full immersion di tre giorni all'insegna della sostenibilità durante i quali si sono alternate conferenze, attività laboratoriali e momenti di convivialità nello scenario unico e raccolto della Certosa di Avigliana, all'imbocco della Valle di Susa. Guidati da professionisti, illustri professori e ricercatori, abbiamo approfondito le grandi tematiche contemporanee: il cambiamento climatico, particolarmente accentuato nelle aree artiche e montane; la tutela della biodiversità, con un focus sulla vita negli oceani; i fenomeni migratori, oltre i luoghi comuni; la riflessione antropologica sulla cultura fuori controllo dell'Antropocene, improntata al progresso illimitato e al dominio dell'uomo sulla natura.  Per noi il corso ha rappresentato un'esperienza di profonda condivisione di contenuti e soprattutto di valori, grazie all'approccio "integrale", alla residenzialità in un luogo che invita alla sosta e alla riflessione, ai momenti comunitari architettati per favorire lo scambio e il confronto (condividere i pasti, passeggiare insieme nel bosco, assistere alla proiezione del documentario presentato da Cinemambiente). CasaComune è una scuola speciale. Perché offre conoscenza e coscienza; citando Don Luigi Ciotti "non basta sapere: occorre essere ciò che si sa, trasformare il sapere in etica, relazione con gli altri e con la Terra".

Tornati a casa, quali sono le sensazioni?

"La sensazione è di aver ricevuto un bel "giro di carica". Ci accompagna un senso più "alto" della nostra professione di comunicatori e divulgatori ambientali, in un passaggio storico di difficile ottimismo per le sorti del nostro Pianeta. Per la nostra azienda, il corso ha rappresentato anche un momento di team building, una preziosa opportunità per riscoprire i valori fondanti di Achab, alla soglia dei primi 25 anni di attività. Sicuramente l'entusiasmo di continuare a metterci in gioco con un'attitudine di impegno ed urgenza".

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greta instagram

Il Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale fa tappa a Milano martedì 1 e mercoledì 2 ottobre (all'edificio Grafton dell'Università Bocconi, via Roentgen 1) ed Achab Group, con il proprio Presidente Paolo Silingardi parteciperà ad un interessante incontro confronto a tema comunicazione ambientale (ore 16.30, Piazza Eden) dal titolo "Come comunicare l'ambiente ai tempi di Greta Thunberg".

Imprese e media sono alla ricerca di nuovi linguaggi: l'incontro metterà a confronto i diversi linguaggi utilizzati per comunicare il tema ambientale che ancora oggi presenta una significativa distanza tra l'urgenza degli obiettivi dichiarati e la lentezza nei comportamenti realmente assunti.

E se le nuove generazioni oggi dimostrano uno scatto d'orgoglio e una rinnovata capacità di mobilitazione, quali sono le principali tendenze e innovazioni nel mondo delle imprese e dei media? Come tenere insieme l'urgenza delle sfide ambientali e una narrazione positiva, senza cedere agli inutili catastrofismi e valorizzando l'opportunità di una nuova economia green?

Comunicatori, imprenditori e giornalisti si confrontano con la sfida lanciata dalla generazione di Greta Thunberg!

Coordina Beppe Rovera (FIMA), partecipano, oltre a Paolo Silingardi, Cecilia Bondioli (Responsabile Rapporti Media ed Editoria Gruppo Hera), Chiara Cant (Direttrice Creativa, Motion designer, The Magic Collective), Stefano Girardi (Regista, MoovieOn), Sergio Vazzoler (Amapola).

Qui le informazioni in sintesi!

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sostenibilmente

Sta per partire in tutte le scuole italiane il progetto di educazione ambientale #SOStenibilmente, nato dalla collaborazione tra numerosi Enti pubblici, aziende (c'è anche Achab Group) e associazioni, tra cui Legambiente, con l'obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva in campo ambientale.

L'idea è semplice: un team di esperti ha elaborato dei kit didattici con attività e linguaggi specifici per ciascun ordine scolastico, dalle terze classi della scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado. Attraverso questi percorsi didattici personalizzati, la scuola si propone come un laboratorio dove sperimentare l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile attraverso una prassi quotidiana.
Approcci pratici, metodologie partecipative, spunti di lettura, risorse per gli insegnanti ed approfondimenti fanno di questo percorso una risorsa unica per l'educazione ambientale nelle scuole che mira a sviluppare, in un momento di grande attenzione a questi temi, le competenze chiave di cittadinanza, come l'individuazione dei problemi, la progettazione e la collaborazione.
Il percorso, modulabile in base all'interesse dell'insegnante, è concepito per accompagnare le classi attraverso attività pratiche, giochi e mobilitazioni comunitarie che siano di stimolo all'apprendimento e alla partecipazione ad esperienze collettive di cittadinanza attiva in campo ambientale.

Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 23 settembre 2019 sul sito www.cifaong.it/SOStenibilmente (attivo dal 23 settembre).

A partire dal mese di ottobre i kit saranno inviati agli insegnanti in forma cartacea fino a esaurimento delle copie disponibili. I materiali saranno comunque scaricabili integralmente iscrivendosi sul sito.
Ogni kit conterrà una copia stampata della Guida per insegnanti per ciascun insegnante iscritto e le copie dei Quaderni per i ragazzi e le ragazze per gli studenti.
I kit non hanno un costo, ma verrà richiesto agli insegnanti di coprire i costi di spedizione.

#SOStenibilmente è un progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale cofinanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Il progetto è realizzato da CIFA ONLUS, Legambiente, Associazione A come Ambiente, COREP – Consorzio per la Ricerca e l'Educazione Permanente, Associazione Italia che cambia, ACHAB srl, Università di Torino, La Stampa, Regione Piemonte, Città di Torino, Città di Lecce, Comune di Mirano, Comune di Falconara Marittima, Comune di Figline-Incisa Val D'Arno, Comune di Marsciano, Comune di Narni, Comune di Bitonto.

E' possibile trovare tutte le informazioni sul progetto #SOStenibilmente e sui nuovi percorsi didattici su www.cifaong.it/SOStenibilmente.pdf.

Seguiteci anche su Facebook su oppure scriveteci a SOStenibilmente@cifaong.it

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selezione achab windy day

Come ogni anno in occasione di Ecomondo 2019, la fiera di riferimento in Europa sui modelli di sviluppo innovativi per l'economia sostenibile e circolare, Achab Group ha commissionato a un'artista emergente il compito di dare voce nuova al concetto di sostenibilità, conferendo al nostro stand uno stile che vi racconteremo in una delle prossime news (non possiamo svelare tutto subito!).

Ora, invece, è tempo di dare un nome a chi ha messo mani, colori, creatività e li ha tradotti in concetti e valori non per mero diletto ma per necessità: Elisa, l'autrice.
Elisa Puglielli, è una giovane illustratrice romana con un amore viscerale per il disegno. Fin da piccola, infatti, al posto dell'orsetto del cuore, sono taccuino e matite ad accompagnarla nei suoi viaggi di fantasia fino all'approdare in età adulta, alla trasposizione di ispirazioni e idee in immagini digitali fresche e intime, i cui protagonisti vengono rappresentati mediante forme morbide e vivacizzati da colori pieni e audaci.

L'essenziale è invisibile agli occhi: il suo stile non lascia spazio a inutili orpelli. L'attenzione dell'osservatore viene convogliata tutta verso la chiave di lettura dell'illustrazione, che talvolta è un piccolo ma evidentissimo dettaglio.

Il suo background, poi, non è costituito solo da sogni e scarabocchi: nel 2017 viene selezionata tra i 30 migliori artisti di Italianism, in occasione del "contest 10 parole", per il quale Elisa ha illustrato la parola Futuro. Le prime commissioni importanti dopo solo un anno, con la realizzazione della copertina di RSalute, l'inserto del quotidiano La Repubblica e la serie intitolata "Tea Lovers".
A gennaio 2019 si laurea in "Design, comunicazione Visiva e Multimediale" alla Sapienza con un brillante e insolito progetto intitolato Si Figuri!: una guida illustrata di figure retoriche e su come le usiamo, senza saperlo, nella vita di tutti i giorni.
Tra gli ultimi lavori la progettazione degli header per il web Magazine Picame e naturalmente l'ideazione dell'immagine grafica per lo stand di Achab Group al quartiere fieristico di Rimini. A tal proposito, vi aspettiamo al padiglione B1 - corsia 4 di Ecomondo - The green technology expo, dal 5-8 novembre.

E... seguite Elisa su Instagram!

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evoluzione

E' pronto il primo progetto teatrale firmato da Achab Group "Evoluzione. Riflessioni postume di un Australopitecoandato in scena per la prima volta nel prestigioso teatro Luigi Russolo di Portogruaro registrando il tutto esaurito per i 430 posti disponibili e grande successo di pubblico e di critica.

Il progetto comprende anche una lezione spettacolo per le scuole superiori, un libro, che contiene oltre al monologo anche un breve saggio sui concetti di sviluppo, sostenibilità, equilibrio, senso del limite e un gioco spettacolo per bambini. Al centro del progetto la storia dell'evoluzione e una riflessione sul rapporto tra la nostra specie e la natura.

Nel monologo, portato in scena dall'attore e regista Saverio Bari, un Australopiteco, che ha sviluppato la posizione eretta e il pollice opponibile, ponendo in essere le condizioni per lo sviluppo del genere Homo, si interroga sul nostro destino di 'Homo Sapiens' e sul rapporto che abbiamo costruito con l'ambiente. Spesso critico, a volte caustico e ironico, a volte introspettivo, esponendo fatti, notizie, eventi ci costringe a riflettere sui nostri stili di vita e sul nostro arbitrario dominio sulla natura.

Per il Presidente di ASVO, Luca Michelutto, "La realizzazione a Portogruaro della prima Nazionale dello spettacolo teatrale completa le tante attività che ASVO sostiene regolarmente per educare ed informare la popolazione, non solo sulle raccolte differenziate, ma anche sui problemi ambientali che i cambiamenti climatici ci impongono di affrontare. Siamo molto soddisfatti di poter offrire questo evento ai cittadini che ogni giorno collaborano con noi per ridurre il peso dei rifiuti e riciclare di più."

"Ringrazio il presidente di ASVO, il teatro e le amministrazioni comunali che hanno patrocinato il progetto, accogliendo la nostra proposta" continua Paolo Silingardi, Presidente Achab Group, "per noi è una prima nella prima, perché abbiamo deciso da poco di utilizzare gli strumenti dell'arte e del teatro per fare divulgazione scientifica, informando ed emozionando. Partiamo da qui con un progetto ambizioso che porteremo in giro per l'Italia."

Un sentito ringraziamento anche a Luca Mercalli, climatologo ed esperto di cambiamenti climatici e Guido Barbujani, genetista ed esperto di evoluzione che hanno partecipato al progetto con un contributo audio in cui affrontano i temi più significativi dei cambiamenti climatici e della sostenibilità.

Per saperne di più www.evoluzione.eco

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ambienteincomune

Si è conclusa la prima edizione del premio "Ambiente in Comune", concorso coordinato da Achab Group e promosso da Sei Toscana per premiare le Amministrazioni Comunali dell'ATO Toscana SUD che si sono particolarmente distinte (o che lo faranno nel prossimo futuro) per progetti ed iniziative di significativa rilevanza nell'ambito dello sviluppo sostenibile. I Comuni interessati riguardavano le Province di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena.

Il progetto si è posto l'obiettivo di ascoltare il punto di vista che le Amministrazioni locali hanno raccolto dai propri territori in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti dall'Agenda Globale delle Nazioni Unite per il 2030 (SDGs nell'acronimo inglese), dando poi un riconoscimento che valorizzasse non solo la bontà dei progetti e delle iniziative promosse, ma anche e soprattutto le loro positive ricadute sulle comunità.

Per questa prima edizione, le Amministrazioni coinvolte sono state invitate a compilare un questionario on-line riguardante le azioni ambientali e sociali coerenti con sette obiettivi dell'agenda 2030, scelti da Sei Toscana, pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all'affinità con il proprio oggetto sociale.
In particolare, gli obiettivi individuati sono stati: "Istruzione di qualità", "Imprese, innovazione e infrastrutture", "Città e comunità sostenibili", "Lotta contro il cambiamento climatico", "Vita Sott'Acqua" e "Vita sulla Terra".

Associato ad ogni obiettivo descritto nel questionario, poi, è stato fornito uno spazio per inserire la descrizione di progetti e azioni implementati dall'Amministrazione negli ultimi due anni (o in prossima realizzazione) di significativa rilevanza nell'ambito dello sviluppo sostenibile.
La partecipazione è stata alta: 13 enti sotto i 5.000 abitanti, 20 enti con numero di abitanti compreso tra i 5.000 e i 15.000, e 7 enti con oltre 15.000 abitanti. Hanno risposto al questionario Sindaci, Vice-Sindaci, Assessori e Funzionari.
Una giuria composta da Sei Toscana, infine, in collaborazione con l'Università di Siena, ha esaminato le candidature, valutato i progetti presentati e prodotto un report con i risultati ottenuti e la menzione di 24 progetti interessanti.
Sono risultati vincitori:
* per la categoria "comuni sotto i 5 mila abitanti": Monterotondo Marittimo (GR) col progetto "Raccolta Differenziata"
* per la categoria "comuni tra 5 mila e 15 mila abitanti": Castiglione della Pescaia (GR) col progetto "#Castiglioneplasticfree"
* per la categoria "oltre 15 mila abitanti": San Sepolcro (AR) col progetto "Differenziare per risparmiare"

Tutti i Comuni che hanno partecipato all'iniziativa hanno ricevuto un attestato di partecipazione e una copia del report prodotto, i primi 3 classificati riceveranno servizi sul territorio operati da Sei Toscana, per un valore totale di € 15.000,00!

Concludendo il progetto "Ambiente in Comune", in quanto campagna d' ascolto delle realtà locali, ha intenzionalmente focalizzato l'attenzione sugli obiettivi di medio periodo, per riflettere insieme su come immaginiamo i nostri territori al 2030, un periodo apparentemente breve ma che, con i cambiamenti in atto e la velocità in cui si realizzano implica trasformazioni notevoli.

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big hanna fiorano

Il Comune di Fiorano Modenese nell'ambito di un bando di finanziamento, ha richiesto e ottenuto un contributo da Atersir, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, posizionandosi al 16° posto su 41 progetti presentati, per la realizzazione del progetto 'Compost a km zero', all'interno di una serie di iniziative comunali per il contrasto agli sprechi e la riduzione dei rifiuti.
Il progetto fioranese ha portato all'acquisto di una compostiera elettromeccanica di comunità BIG HANNA accompagnata da una piccola campagna di comunicazione destinata agli alunni delle scuole locali e alle loro famiglie.
La compostiera è stata installata presso la scuola primaria Luisa Guidotti di Crociale, per trattare gli scarti di preparazione e consumo dei pasti degli alunni e dei ragazzi che frequentano i centri estivi comunali, con l'obiettivo di far conoscere ed incentivare la buona pratica del compostaggio domestico e la sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi alimentari in particolare e dei rifiuti in generale.
Durante il taglio del nastro alla presenza delle autorità comunali, scolastiche e di un rappresentante di Atersir, gli operatori della Cir hanno effettuato il primo carico di scarti alimentari, mentre ai 300 alunni coinvolti nel progetto sono stati distribuiti cofanetti personalizzati contenenti un piccolo campione di compost e bulbi di fiori stagionali da piantare oltre ad un pieghevole informativo illustrato sui vantaggi del compostaggio ed il funzionamento della compostiera.

Il progetto stima una riduzione potenziale di 4-5 tonnellate di rifiuti all'anno. La compostiera installata è in grado di trattare 75 a 100 kg /settimanali, pari a circa 10-15 kg al giorno di resti alimentari prodotti dalla mensa scolastica oltre a significative percentuali di materiale organico originato dalla manutenzione del verde presente nel parco scolastico. La riduzione stimata è dell'80% circa in volume e peso.

"L'obiettivo del progetto – spiega l'assessore all'ambiente Riccardo Amici, è sensibilizzare il corpo docenti, gli alunni, i ragazzi e le loro famiglie ed i bidelli del plesso scolastico presso cui verrà posizionata la compostiera elettromeccanica, a conoscere il processo biologico di degradazione dei rifiuti organici e a servirsi della compostiera tutti i giorni. Si ritiene in questo modo di informare e formare, attraverso eventi, momenti dedicati e pannelli descrittivi, anche le famiglie gravitanti attorno alla scuola, sull'opportunità di effettuare il compostaggio domestico, favorendo comportamenti virtuosi di riduzione degli sprechi alimentari e riducendo il volume di rifiuti conferiti al servizio di raccolta urbano, privilegiando la produzione di compost di qualità da riutilizzarsi in loco".

Con l'installazione di Fiorano Modenese salgono a 59 le macchine Big Hanna consegnate in tutta Italia con ben 35 già attive a pieno regime!

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Presentati ad Ecomondo i vincitori dei primi 3 premi del concorso nazionale "Bravi e Grazie".

Il primo premio, un'auto elettrica Aixam City Premium è stata vinta da Marina Congiu del Comune di Elmas (CA), molto attiva, con 6229 punti, 133 azioni registrate tra quiz, mobilità sostenibile, accessi ecocentro. Un premio più che meritato.

Il secondo premio, uno scooter elettrico Askoll ES1, è stato vinto da Andrea Santin di Schio (VI), promotore del turismo sostenibile, socio di coop Alleanza 3.0 che ha acquistato più volte detersivi sfusi alla spina, un gesto concreto per ridurre la produzione di plastica.

Il terzo premio, una bici elettrica Askoll EB1, è stato vinto da Stefano Ramini di Anzola dell'Emilia, si è contraddistinto per i km percorsi in bicicletta. Per andare al lavoro, percorre in bici 38 km al giorno, riducendo il traffico a mantenendosi in perfetta forma.

Il concorso in 5 mesi ha registrato oltre 6.000 cittadini partecipanti, 5 milioni di punti maturati in 5 mesi, 7.600 accessi ai centri di raccolta, 138.000 km a piedi e in bicicletta registrati, 1.400 acquisti di detersivi alla spina e oltre 327.000 risposte corrette ai quiz ambientali bi settimanali pubblicati da maggio a settembre.

Questi i dati principali del concorso a premi "Bravi e Grazie", promosso da Achab Group, Coop Alleanza 3.0, Geovest, ASIA Napoli, Formia Rifiuti Zero, ASM Rieti, A.S.A. Ariccia e Consorzio Formula Ambiente Elmas. Con il concorso nazionale, grazie all'app "EcoAttivi", scaricabile gratuitamente dagli store IOS e Android, i cittadini hanno potuto misurare le proprie performance ambientali, scalare le classifiche locali e nazionali, maturare titoli di merito nei 5 ambiti del concorso: riciclo, mobilità, cultura, social e acquisti verdi.

Gli accessi certificati ai centri di raccolta sono stati 7.583, distribuiti su centri di raccolta dei 9 Comuni aderenti al progetto.

Grande successo dei quiz, pubblicati 2 volte alla settimana, ogni quiz prevedeva 10 domande a risposta multipla su rifiuti, ambiente, energia, acqua e sostenibilità. Complessivamente sono state pubblicate 500 domande che hanno ricevuto in totale 327.343 risposte corrette. Complessivamente quasi 50.000 quiz fatti dagli utenti di EcoAttivi. Un modo semplice di apprendere notizie sui temi della sostenibilità. Anche la funzione per premiare la mobilità sostenibile è stata molto utilizzata, 137.483 km percorsi, un risparmio di 18,3 tonnellate di CO2 in 5 mesi. L'equivalente di 250 viaggi Roma - Milano o di oltre 2.000 giri del raccordo anulare di Roma.

Il Concorso ha premiato anche gli acquisti di detersivi sfusi alla spina presso 35 punti vendita Coop Alleanza 3.0, un modo concreto per ridurre la produzione di imballaggi, oltre 1.400 acquisti sono stati registrati sull'app EcoAttivi.

Un ringraziamento particolare a tutti i sostenitori del progetto, Coop Alleanza 3.0, Geovest, ASIA Napoli, Formia Rifiuti Zero, ASM Rieti, A.S.A. Ariccia e Consorzio Formula Ambiente, e ad Ecomondo, che ha patrocinato l'iniziativa, con il loro contributo hanno permesso la realizzazione di questa prima positiva esperienza.

Già pronta l'edizione 2019, con molte novità: gli enigmi ambientali, che si aggiungeranno ai quiz, la possibilità di proporre sfide e missioni, la possibilità per partner e sponsor di offrire sconti riservati agli iscritti ad EcoAttivi.

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arte laguna

Insieme per premiare l'arte sostenibile, originale e creativa questo l'obiettivo della sinergia nata tra il Premio Arte Laguna, il Consorzio Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) e l'Università Ca' Foscari di Venezia, attraverso il programma Ca' Foscari sostenibile.

Dal 2015 il Premio Arte Laguna ha dato vita ad una sezione speciale del concorso internazionale dedicata alla Sostenibilità e all'Arte promuovendo una sensibilizzazione del gesto artistico, della creatività, del design e in generale delle arti visive e performative nei confronti delle strategie di Riuso Riduco Riciclo. Il Premio ottiene il patrocinio morale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Premio Arte Laguna attraverso l'arte ha l'obiettivo di interessare la comunità locale e internazionale ai temi della sostenibilità, nello specifico valorizzando le strategie delle RRR (Riuso, Riciclo, Riduco) con un focus sul recupero e la valorizzazione di alcuni materiali. Per il 2018 il Premio ARS: Arte Riuso e Sostenibilità si focalizzerà sulla plastica e, in particolare, sugli imballaggi prodotti in materie plastiche, con il sostegno del consorzio Corepla.

Il vincitore, che si aggiudicherà un premio di 3.000 euro, sarà scelto da un'apposita commissione di cui faranno parte oltre al Presidente di giuria del Premio Arte Laguna e curatore Igor Zanti anche l'Università Ca' Foscari e Corepla, la proclamazione ufficiale sarà in occasione dell'inaugurazione della mostra dei finalisti all'Arsenale di Venezia il 16 Marzo 2019.

Maggiori informazioni e bando di concorso sono disponibili su www.premioartelaguna.it. Guarda il video in inglese!

 

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CIFA

E' durato una settimana, dal 7 all'11 maggio il ToT (Training of Trainers) in comunicazione ambientale e gestione dei rifiuti plastici svolto da Achab Group ad Hawassa, in Etiopia. L'attività è stata ideata nell'ambito del progetto "100% Plastic" di Cifa Onlus, cofinanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Il progetto ha l'obiettivo di avviare la filiera del riciclo dei contenitori per bevande in plastica PET nella capitale della Regione delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud, che conta quasi 160.000 abitanti.

Hawassa è una città in rapida crescita, con grandi investimenti dall'estero, un'economia ed una società che stanno rapidamente cambiando, conducendo ampie fasce della popolazione verso uno stile di vita consumista, importato dall'occidente industrializzato. Questo sviluppo socio-economico è alla base dell'inquinamento ambientale collegato a una crescente produzione di rifiuti da imballaggio, da cui trae spunto il progetto "100% Plastic", con l'obiettivo di avviare al riciclo tutte le bottiglie di plastica immesse sul mercato cittadino.

Il progetto comprende azioni materiali per l'organizzazione della raccolta differenziata, dello stoccaggio, del trasporto e trasformazione delle bottiglie raccolte, ed azioni immateriali di formazione imprenditoriale dei raccoglitori e sensibilizzazione della popolazione e delle istituzioni.
Il training condotto da Dario Capello per Achab ha trasmesso a vari portatori di interesse le competenze di base sulla comunicazione ambientale e sui rischi ambientali e sanitari connessi alla crescente presenza di rifiuti in plastica nell'ambiente, con l'obiettivo di smuovere le coscienze e spronare all'azione, facendo sinergia con le azioni di progetto. Nei 5 giorni di formazione sono stati coinvolti lo staff etiope di progetto, gli amministratori della Municipalità di Hawassa e della Regione SNNPR, i rappresentanti delle associazioni di raccoglitori di rifiuti, i rappresentanti dei kebelè e delle sub-cities di Hawassa, per un totale di 124 partecipanti.

Le lezioni sono state svolte in lingua inglese, spesso con il supporto di un interprete madrelingua amarico, ed hanno alternato momenti di spiegazione frontale al dialogo e all'interazione organizzata in forma di laboratorio (workshop).
La modalità della formazione dei formatori (training of trainers) è finalizzata a fare sì che i partecipanti siano in grado di replicare la formazione ad altri soggetti, potenziandone esponenzialmente l'impatto.

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Braviegrazie

Achab Group ha realizzato due progetti per premiare i comportamenti positivi e diffondere valori condivisi: www.ecopunti.it e www.braviegrazie.it

Negli anni trascorsi si sono erroneamente identificati i sistemi incentivanti con la riduzione della TARI, una soluzione che sconta almeno 2 problemi, uno finanziario e l'altro di comunicazione.

La TARI è il corrispettivo per il servizio di igiene urbana e per legge deve coprire il 100% dei costi di gestione. Ne deriva che gli sconti nel loro complesso diventano un capitolo di spesa dell'Ente che deve essere finanziato con la fiscalità generale. Con il paradosso che l'eventuale successo dell'iniziativa determina un incremento di spese a carico di tutti, anche dei beneficiari degli sconti, in un quadro generale in cui le risorse sono cronicamente scarse.

In termini di pura comunicazione, erogare contestualmente all'emissione della classica bolletta uno sconto di qualche punto percentuale è quanto meno poco efficace. Il peso della tariffa che devo pagare è sempre superiore allo sconto e ne annulla o riduce la percezione, vanificando l'aspetto incentivante. E' naturale percepire più la tariffa che pago che lo sconto che ricevo. Inoltre gli sconti non fanno leva sui classici meccanismi di gamification che permettono invece di amplificare l'efficacia dei sistemi incentivanti e di attivare altre dinamiche di coinvolgimento, oltre al premio in denaro, che per molti cittadini sono altrettanto gratificanti. Classifiche, badge, attestati, feste, sfide: tutte azioni che attivano una dimensione ludica che coinvolge e veicola valori.

Achab Group ha sviluppato e testato in ormai decine di applicazioni, un proprio sistema incentivante a disposizione delle amministrazioni e delle aziende di pubblici servizi per premiare i comportamenti positivi degli utenti. Non solo nel campo rifiuti, ma integrando anche mobilità, riduzione rifiuti e acquisti consapevoli, filiera corta, cultura e volontariato.

Entro il mese di marzo lanceremo un concorso nazionale, con in premio veicoli elettrici (auto, motorino, bicicletta) per promuovere il riciclo, la mobilità sostenibile, la formazione sui temi ambientali. Al concorso possono partecipare tutti i cittadini, le amministrazioni pubbliche, le aziende di pubblici servizi e di trasporto pubblico.

Il concorso potrà essere promosso solo dopo il deposito del regolamento, ma se vuoi saperne di più per valutare la tua adesione puoi scrivere alla mail paolo.silingardi@achabgroup.it

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elettrico2018

Quando si dice "predicare bene e razzolare ancor meglio". Con il 2018, infatti, è in arrivo nella sede Achab Group di Scorzè (VE) un'importante novità che punta ad applicare concretamente (e promuovere con l'esempio!) i principi più ecologici della mobilità: un'automobile 100% elettrica, prodotta da una nota casa automobilistica, che permetterà ai dipendenti locali di spostarsi comodamente e senza emissioni, in tutto il Triveneto (ma non solo) grazie alla buona autonomia del mezzo (400 km dichiarati) e alle varie colonnine veloci che sono in fase di installazione in vari punti strategici dell'intero territorio nazionale.
La ricarica della nuova automobile potrà essere fatta ovunque (ufficio, garage di casa) grazie al caricatore di bordo, anche se è preferibile effettuarla appunto sulle colonnine intelligenti, liberamente acquistabili ed installabili anche presso le abitazioni private.

Per alimentare una vera mobilità sostenibile, anche l'energia deve essere differente!
Per questo motivo la sede Achab veneziana è ormai prossima all'autonomia energetica totale, visto che l'impianto fotovoltaico da 20 kW produce già da tempo abbondantemente l'energia necessaria a soddisfare tutte le necessità degli uffici: alimentazione computer, strumentazioni varie, illuminazione.
Infine, grazie alle pompe di calore, anche il riscaldamento e la climatizzazione dei locali (che sono stati già dal 2011 oggetto di un'importante iniziativa di riqualificazione con intervento sul cappotto, sugli infissi e su un sistema di areazione forzata) sono ormai prossime al funzionamento 100% con energia autoprodotta.

Mobilità urbana e riscaldamenti sono gli attori principali dell'emergenza ambientale e sanitaria che caratterizza molte delle nostre metropoli, specialmente nel periodo invernale: l'inquinamento atmosferico che diventa rischio concreto per la salute. Incidere sugli impatti ambientali e le emissioni di automobili e case, così come su quelli delle flotte aziendali e degli uffici, è indispensabile per invertire la tendenza. Solo in questo modo le città del futuro potranno essere veramente sostenibili, tutelando la salute di chi le abita e l'ambiente che le ospita.

Buone feste sostenibili a tutti!

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pievedicento

Scadrà il 21 agosto l'opportunità per tutti gli Istituti Scolastici pubblici di ogni ordine e grado e gli Istituti Universitari, del Friuli Venezia Giulia, di poter ottenere contributi fino a 30.000 euro per l'installazione di compostatori elettromeccanici adibiti all'auto-smaltimento dei rifiuti organici derivanti da mense scolastiche con un minimo di 150 pasti serviti giornalmente.

Un'opportunità, quello dello smaltimento autonomo dell'umido in mense scolastiche, che il composter elettromeccanico Big Hanna, modello T120 sta facendo sfruttare dal 2012 in altre regioni. Presso il Centro Produzione Pasti della Scuola Materna nel Comune di Pieve di Cento (BO) infatti, il macchinario è stato acquistato dal Comune con l'importante finanziamento ottenuto da ATO Bologna, Autorità d'ambito della Provincia di Bologna e dei suoi 60 Comuni, che si occupa di monitoraggio e controllo delle risorse idriche e dei rifiuti solidi urbani. La Big Hanna T120, nel caso specifico, si trova anche in un'area di elevatissima visibilità e fruizione da parte dell'utenza cittadina, nelle immediate vicinanze di un parco pubblico, del distributore di latte alla spina e della casa dell'acqua pubblica refrigerata e gassata.

Il servizio di ristorazione è affidato a terzi mentre il caricamento e la manutenzione del composter sono affidati ad un operatore comunale che vi dedica circa 30 minuti al giorno per 5 gg alla settimana. Il numero di pasti prodotti è di circa 1000 al giorno distribuiti tra quelli della Scuola Materna, quelli della Scuola Primaria, quelli per l'assistenza domiciliare, le case Residenze Anziani e i Centri Diurni dell'Asp Galuppi-Ramponi di Pieve di Cento e San giorgio di Piano. Il composter tratta circa 70 kg di scarti organici al giorno per 5 giorni alla settimana. La capacità di trattamento è di 30 tonnellate all'anno di scarti organici di cucina e giardino, con un quantitativo di compost prodotto stimato annuale di circa 4,5 tonnellate (con una riduzione del 85% del peso e volume del materiale in ingresso).

Il progetto si poneva (e si pone ancora oggi) come obiettivo la realizzazione di un ciclo chiuso e virtuoso di gestione degli scarti organici del servizio di ristorazione con l'utilizzo del compost prodotto nei confini del sito stesso, destinandolo alla manutenzione e gestione delle aree verdi ed agli orti comunali.

Il compostatore elettromeccanico Big Hanna è stato installato anche in tre Istituti della Liguria, sempre con la funzione di provvedere allo smaltimento del rifiuto organico prodotto dalle mense e sempre grazie a finanziamenti di enti locali. Anche per gli Istituti Scolastici del Friuli Venezia Giulia, dunque, una chance da non perdere.

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E' un'attenzione particolare quella che si dedica agli utenti ed ai cittadini in generale nell'ambito della proposta di informazioni sulle regole della raccolta differenziata. Ancor più particolare e caratterizzata dalla ricerca di strumenti e metodi di comunicazione specifici e funzionali è quella diretta ad un ben determinato target, ossia quello degli utenti che non masticano perfettamente l'italiano. 

Alcune inziative sul territorio nazionale ci danno la possibilità di ricordare il tema, in particolar modo prendendo come spunto ciò che sta realizzando Iren. E' in atto da qualche mese infatti, a partire da Torino, un vero e proprio restyling dei materiali informativi sulla raccolta differenziata, dedicati ai cittadini che parlano altre lingue, spesso poco motivati ed in difficoltà rispetto alle regole di gestione quotidiana dei rifiuti.

Primo passo quindi l'adattamento grafico (e aggiornamento dei contenuti) del vecchio opuscolo Amiat "C'è più gusto insieme" (ideato da Achab Group), materiale a carattere principalmente fotografico che fornisce un quadro essenziale d'insieme della raccolta differenziata, risultando però molto esaustivo con traduzioni in ben 6 lingue (arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo, rumeno).
Ad integrazione del nuovo libretto la traduzione del classico "Rifiutologo" torinese in 5 lingue (inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo): un vero e proprio vocabolario dei rifiuti, tradotto nelle lingue più parlate in città e riportante la corretta destinazione di centinaia di singoli rifiuti... in rigoroso ordine alfabetico.

Ma non finisce qui: anche a Reggio Emilia (per città e provincia) sono in ultimazione gli opuscoli per i cittadini stranieri: il miglioramento di quantità e qualità della raccolta differenziata passa inevitabilmente anche dal saper coinvolgere in modo efficace target diversificati.

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Dopo la positiva esperienza del concorso ECO QUIZ: IN MISSIONE PER IL PIANETA con gli studenti dell'Istituto D'Arzo delle sedi di Montecchio Emilia e di Sant'Ilario, ora si sono sfidati, nell'avvincente gioco a quiz (ideato da Achab Group) sui temi della sostenibilità, gli studenti dell'Istituto Gadda delle sedi di Fornovo di Taro e Langhirano.

L'iniziativa è stata promossa da Iren con il Comune di Fornovo di Taro per stimolare gli studenti sui temi ambientali. Per questo il Comune, presenti il Sindaco Emanuela Grenti, il Vice Sindaco Paolo Valenti, l'Assessore all'Ambiente Alice Venturini, ha ringraziato l'IISS Gadda e si è complimentato con i suoi studenti per aver preso parte all'avvincente sfida dell'Ecoquiz.
Il Sindaco ha sottolineato: "Un plauso a IREN, nuovo partner per la gestione ambientale, che con questa iniziativa ha contribuito ad aumentare la coscienza ambientale dei cittadini, in particolar modo degli studenti che rappresentano il nostro futuro".
Ha partecipato circa il 30% alunni di 35 classi appartenenti a più indirizzi scolastici. I ragazzi si sono misurati con i temi dei rifiuti, della mobilità, dell'energia e dell'ecosostenibilità attraverso un gioco a quiz che si presenta come una app per smartphone. Particolare successo ha avuto l'iniziativa per gli studenti del Liceo Scientifico e di Informatica (quasi uno studente su due ha partecipato) mentre la percentuale di partecipanti tra gli alunni degli altri indirizzi scolastici è stata del 33% per Amministrazione, Finanza e Marketing, 25% per Telecomunicazioni e il 15% per Manutenzione e Assistenza Tecnica.
Uno strumento quindi agile e avvincente, diverso dalle solite modalità utilizzate a scuola, che contiene più di 1000 domande a scelta multipla: chi fa più punti e nel minor tempo possibile vince.
Interessante il dato che, rispetto alla precedente edizione, è aumentata la percentuale di studenti che hanno lanciato almeno una sfida.
Inoltre si è visto un progressivo e netto miglioramento nella qualità delle partite con il passare del tempo trascorso, testimoniando come la app possa essere uno strumento efficace per aumentare la conoscenza di questi temi.

Il vincitore è stato Daniel Contact (3C Informatica) con una rimonta il penultimo giorno di gioco, grazie alla miglior partita assoluta (7.400 punti). Daniel grazie a questo "colpo da maestro" è arrivato al un punteggio finale di ben 445.495 punti, superando così gli altri giocatori che da nelle ultime settimane di gioco avevano guidato con determinazione la classifica: Luca Chiastra (3C informatica) con 440.801 punti, e Gianluca Prisco (5B informatica) con 422.824 punti.
In tutto gli studenti del Gadda di Fornovo hanno giocato 11.999 partite, in media 374 partite al giorno!

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Ancora 15 giorni per accedere ai finanziamenti a fondo perduto previsti dalla Regione Campania per realizzare impianti di compostaggio a km zero.

Il settore Ambiente della Regione Campania ha pubblicato un’integrazione esplicativa dell’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per chiarire aspetti procedurali e tecnici.

L’integrazione e la manifestazione possono essere scaricate nei link seguenti
Manifestazione
Integrazione

La manifestazione permette ai Comuni interessati di qualificarsi per accedere a finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di impianti di compostaggio per trattare fino a 130 t/anno sia con conferimento diretto degli utenti che per compostare la frazione organica raccolta porta a porta.

Per vedere le soluzioni realizzate da Achab puoi leggere gli articoli dedicati a Big Hanna in questa selezione.

La frazione organica rappresenta il 35% dei rifiuti organici e il 50% dei costi del servizio di igiene urbana. In particolare nei piccoli Comuni l’integrazione tra compostaggio domestico e compostaggio di comunità permette di gestire in modo molto più semplice ed efficace il ciclo integrato dei rifiuti evitando il costo del trasporto di piccole quantità di organico (non stoccabile) verso impianti di trattamento spesso molto distanti. Con Big Hanna il compostaggio a km zero diventa un’opportunità economica e ambientale. Per saperne di più www.compostkmzero.it

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busvinci

SETA (Società Emiliana Trasporti Autofiloviari) lancia una nuova iniziativa per promuovere l'uso dei mezzi pubblici e premiare gli utenti fidelizzati: da febbraio a dicembre 2017, ad ogni viaggio, gli abbonati delle province di Modena e Reggio Emilia possono accumulare punti che si trasformano in buoni sconto, utilizzabili nei negozi Coop Alleanza 3.0, Decathlon e 2Pay.

L'iniziativa è riservata, dunque, agli abbonati mensili ed annuali SETA dei bacini provinciali di Modena e Reggio Emilia. Per partecipare basta registrarsi sul sito www.piubuspiuvinci.it o tramite la app Ecopunti. E' inoltre possibile registrarsi anche presso le biglietterie Seta di Modena (Autostazione), Carpi, Sassuolo, Castelfranco, Vignola, Pavullo, Mirandola e Reggio Emilia, o negli U.R.P. dei Comuni aderenti. Una volta iscritti si accumulano 20 punti per ogni convalida effettuata a bordo dei mezzi Seta; con 200 punti si ha diritto ad un buono sconto da 1 euro, utilizzabile nei negozi aderenti alla campagna promozionale. Gli Ecopunti possono anche essere convertiti in punti socio Coop Alleanza 3.0, punti Decathlon e credito 2Pay. Per essere sempre aggiornati sul proprio punteggio basta consultare il sito web o la app. La rete di negozi aderenti al progetto Ecopunti è in costante espansione: l'elenco completo dei punti vendita sarà sempre disponibile ed aggiornato sul sito web dell'iniziativa.

Inoltre chi effettua almeno 50 convalide nel periodo dal 1 febbraio al 20 maggio ha un'opportunità in più: partecipa ad un grande concorso che mette in palio premi di alta tecnologia, 200 sconti per abbonamenti mensili Seta e 5 pass per il concerto "Vasco Rossi Modena Park" del prossimo 1° luglio. Nel montepremi rientrano, ad esempio, un drone Phantom 4, un computer Macbook, un Iphone ed un Ipad Air2, una smartcam GoPro Hero 5, una Playstation 4 e otto E-book Kindle.
La campagna promozionale "Ecopunti +Bus + Vinci" è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Modena e di Reggio Emilia, ed in collaborazione con le rispettive Agenzie per la Mobilità. Partner organizzativo del progetto è la start up Koyn srl di Modena, aderente alla rete nazionale Achab Group. L'ideazione e la realizzazione grafica della campagna stampa e la gestione del concorso a premi sono a cura di La Lumaca soc. coop. Sociale di Modena.

Per Paolo Silingardi, socio fondatore e Presidente di Koyn e di Achab Group: "Ecopunti è un sistema incentivante che innova le tecniche di fidelizzazione per creare comunità condividendo valori. Ecopunti non premia mai la spesa, supera le logiche tradizionali basate sull'assunto "più consumi più ti premio" e coinvolge cittadini, attività economiche ed Enti Locali per costruire percorsi di crescita e sostenibilità. Ecopunti premia i comportamenti positivi dei cittadini e sostiene l'economia locale".

Grande successo nelle prime 3 settimane, già 1.500 iscritti al progetto hanno iniziato ad accumulare Ecopounti, a dimostrazione che premiare i comportamenti positivi è un approccio vincente e può aiutare a costruire una grande comunità.

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sprecozero

Lunedì 27 febbraio 2017 presso l'aula magna della Regione Emilia Romagna dalle ore 10 alle ore 17 in via Aldo Moro 30 a Bologna una giornata di lavoro dedicata al contrasto ad ogni forma di spreco: cibo, energia, acqua, farmaci, rifiuti, mobilità....
 
La giornata prevede diverse sessioni, la prima istituzionale con la presenza del ministro Gianluca Galletti, dell'assessore Regione Paola Gazzolo, del presidente di sprecozero.net Stefano Mazzetti del vice presidente ANCI Matteo Ricci e del co-fondatore di sprecozero.net Andrea Segrè.
 
A seguire la presentazione di diverse case history su come ridurre gli sprechi e workshop formativi sull'economia circolare, bilancio ambientale, sistemi incentivanti, recupero cibi e farmaci e il riuso del software.
 
Tra i workshop Paolo Silingardi, presidente Achab Group, presenterà il sistema Ecopunti per premiare i comportamenti positivi dei cittadini e sostenere l'economia locale attivo in diverse regioni tra cui Lazio, Marche, Veneto, Lombardia e in partenza in Emilia Romagna.
 
 
L'associazione sprecozero.net è una rete nazionale di enti pubblici e amministratori finalizzata alla condivisione, alla promozione e alla diffusione delle migliori iniziative utili nella lotta agli sprechi da parte degli Enti territoriali. 
I soci fondatori sono il Comune di Sasso Marconi (BO) e Last Minute Market, spin-off accademico dell'Università di Bologna, rappresentati rispettivamente dal sindaco Stefano Mazzetti e dal presidente Andrea Segrè. Sull'onda della positiva esperienza della Carta Spreco Zero, promossa da Last Minute Market nell'ambito della Campagna europea Un Anno contro lo Spreco e già sottoscritta da alcune centinaia di amministrazioni italiane per ridurre gli sprechi alimentari, l'obiettivo è rafforzare la promozione della lotta agli sprechi a livello di Enti locali per fare "massa critica" e promuovere istanze e iniziative a livello nazionale ed europeo.

 

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Nell'imperiese, in una regione Liguria che sta ancora vivendo criticità inerenti lo smaltimento dei rifiuti odierni, emerge comunque una realtà virtuosa come il comune di Seborga, 320 abitanti, capaci di raggiungere il 72% di raccolta differenziata nel 2015, crescendo di ben 4 punti rispetto all'anno precedente, confermando una crescente virtuosità dall'avvio dei nuovi servizi nel 2013.

Risultati che fanno del piccolo comune un soggetto d'eccellenza per la gestione complessiva dei rifiuti. La frazione organica (200108) è, infatti, completamente gestita sul territorio comunale utilizzando sia la macchina compostatrice (Big Hanna T120) sia compostiere individuali. Il compostatore elettromeccanico tratta il rifiuto prodotto sul 70% del territorio del comune, per 187 utenze domestiche e 14 non domestiche. Ogni mese sono conferiti mediamente 1.200 kg, con picchi estivi che arrivano a 3.000 kg/mese. Ecco i dati mese per mese del 2016:

  ORGANICO    
2016   200108  
     
Gennaio  898.90 kg  
Febbraio 744,10 kg  
Marzo 825,61 kg  
Aprile 792,84 kg  
Maggio 1.089,00 kg  
Giugno 1.617,46 kg  
Luglio 3.009,86 kg  
Agosto 1.627,37 kg  
Settembre 1.182,20 kg  
Ottobre 952,15 kg  
Novembre 888,90 kg  
Dicembre 1.092,80 kg  
     
Totale 14.721,19 kg  

Nella restante parte del territorio comunale (30%) viene invece praticato obbligatoriamente il compostaggio domestico individuale.

La Big Hanna T120 ha accentuato di fatto la vocazione ecologista e di sostenibilità dell'antico Principato di Seborga, tanto che la modalità di compostaggio collettiva ha permesso al comune di azzerare i costi di conferimento dell'organico presso impianti autorizzati, nè avere costi di pretrattamento della frazione residua. Il risultato del compostaggio di comunità, ovvero il compost ottenuto con Big Hanna, è poi utilizzato per la gestione delle aree verdi comunali.

"Siamo molto contenti – commenta il Sindaco Enrico Ilariuzzi - è stato fatto un lavoro attento e minuzioso negli anni, con cui siamo riusciti ad abbassare la tariffazione e a raggiungere risultati importanti in termini di raccolta differenziata".
La dott.sa Ficarra che ha accompagnato il Comune di Seborga nell'intero percorso virtuoso aggiunge, in merito alle verifiche qualitative sul compost prodotto: "Siamo in fase di affidamento. Il campione è stato debitamente prelevato e conservato, ma le difficoltà economiche che gli Enti hanno, in seguito ai continui tagli subiti nello Stato, portano all'ottimizzazione delle risorse. Purtroppo l'assenza di contributi e premialità non aiutano chi come noi ha deciso di fare forti investimenti nella politica di gestione del rifiuto, non solo differenziare è una priorità ma come avviene nel resto d'Europa Seborga punta al recupero ab origine, e l'organico ne è esempio: da rifiuto a risorsa. Seborga è il primo Comune Ligure ad utilizzare una compostiera di comunità; grazie all'implementazione del servizio e alla sostituzione della precedente macchina con la BIG HANNA T120 oggi vanta ottimi risultati".

Seborga però non si ferma: visti i risultati e la tendenza decisamente positiva è già in cantiere l'introduzione della tariffazione puntuale, un altro passo di gestione ambientale sostenibile e friendly per le famiglie residenti.

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T480-007 SantAgata 100
 
La Regione Puglia, nell'ottica di una politica di adeguamento del ciclo dei rifiuti alla normativa comunitaria, nazionale e regionale riguardante il raggiungimento delle previste percentuali di raccolta differenziata, ha finanziato sui fondi Programma Operativo FESR 2007-2013-PPA dell'asse II - Linea di intervento 2.5, Azione 2.5.1 per il "Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata" oltre 15 Comuni che hanno presentato proposte progettuali per realizzare impianti di compostaggio locali di comunità.

Achab Srl si è aggiudicata e ha completato la realizzazione di 7 centri per il compostaggio a km zero, realizzando le opere edili e fornendo le apparecchiature per trattare il loco la frazione organica dei rifiuti organici raccolti porta a porta.
I progetti realizzati riguardano i Comuni di Anzano di Puglia, Sant'Agata di Puglia e Panni nel foggiano e di Ugento, Miggiano, Montesano Salentino e Lizzanello nel leccese - tutti finanziati al 100% dalle Regione Puglia, con un notevole vantaggio economico nella riduzione dei costi di gestione della frazione organica, che incide per il 50% dei costi del servizio igiene urbana.

Il compostaggio locale con le compostiere elettromeccaniche di comunità rappresenta una soluzione ottimale per le piccole comunità. Si tratta di semplici apparecchiature controllate elettronicamente, monitorate via internet, che non producono emissioni inquinanti - emmettono vapore acqueo e anidride carbonica - con un processo completamente naturale e inodore, grazie ad un sistema di biofiltrazione dell'aria di scarico. Dopo il processo aerobico di compostaggio della frazione organica, agevolato dall'apporto di aria e dal rimescolamento della massa, il compost ottenuto viene messo a maturare dentro casse di legno per stabilizzare la componente acida. Una parte del terriccio fertilizzante ottenuto verrà poi ceduto gratuitamente alla cittadinanza per la cura di terreni e giardini, mentre il restante verrà impiegato nella manutenzione del verde pubblico.
 
La popolazione dei Comuni sopra citati varia da un minimo di 800 fino ad un massimo di 12mila abitanti: questi sistemi elettromeccanici di compostaggio consentiranno ai territori più piccoli di essere completamente autosufficienti nella gestione della frazione organica del rifiuto urbano, in modo ecologico e sostenibile, riducendo i costi di trasferimento verso impianti spesso molto distanti e non sempre disponibili.
Tutti i progetti comprendono una parte di vera e propria edilizia, con la costruzione dei siti di installazione, dotati di pavimentazione piana lavabile, allacci elettrici, tettoia di copertura, area di maturazione ed una parte di forniture, oltre alla fornitura dei Composter elettromeccanici di comunità Big Hanna e dei Biofiltri, combinati con un sistema di caricamento temporizzato con vasca dimensionata in base al mezzo di raccolta e coclea aprisacco con sistema di pesatura con celle di carico e rilascio di scontrino.
Ogni impianto può trattare 130 t/anno, sottraendo gli scarti organici al costo di trasporto e trattamento presso impianti industriali di compostaggio troppo distanti, un primo passo per chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti nel luogo stesso di produzione, senza impatti ambientali e applicando i principi dell'economia circolare.
 
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