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Si è svolta giovedì 30 novembre a Napoli la XIII edizione di Comuni Ricicloni Campania 2017 ed aumentano i Comuni che superano il 65% di raccolta differenziata. Nel dettaglio, per il 2016 il numero di Comuni che hanno raggiunto e superato la soglia del 65% di differenziata è salito a 227, per una copertura totale di 1.368.487 abitanti, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Risultati che fanno della Campania di gran lunga, con il suo 51,6 % di raccolta differenziata, la più virtuosa dell'intero Mezzogiorno e con performance migliori anche di regioni del Centro-Nord. Tortorella (Sa), Sassano (Sa), Guardia Sanframondi (Bn), Monte di Procida(Na), Bacoli (Na), Pozzuoli (Na) sono i Comuni vincitori nelle sei categorie per numero di abitanti.

Tra i Comuni capoluoghi di Provincia, nessuno raggiunge la quota del 65% anche se alcuni sono molto vicini a tale soglia. La migliore performance spetta a Benevento con il 62%, segue Salerno con il 61%, Caserta con il 45%. Chiudono Avellino e Napoli con rispettivamente il 31,39% e 31,31 %.
La palma per il maggior numero di Comuni Ricicloni spetta alla Provincia di Salerno dove sono 86 le Amministrazioni comunali che hanno raggiunto il 65%, segue la provincia di Benevento con 53 e la Provincia di Avellino con 45 Comuni. Chiudono la provincia di Caserta con 25 e quella di Napoli con solo 18 Comuni.
Approfondendo l'analisi sulla produzione delle varie frazioni di rifiuto urbano, alla luce dei dati dell'osservatorio regionale, si evidenzia come la produzione procapite di frazione organica sia pari a 121 kg/anno (come la virtuosa Lombardia - 122 kg/anno) nettamente superiore rispetto alla media nazionale di 107 kg/anno. Ciò certifica la necessità di intervenire in maniera decisa sull'impiantistica sia di grande taglia (compostaggio, digestore con produzione di compost e biometano) che di piccola (autocompostaggio, compostaggio domestico e di comunità)

"L'economia circolare nella nostra regione è una strada realmente praticabile e prova ne sono i nostri 227 Comuni Ricicloni. Oggi per entrare nell'Olimpo della gestione sostenibile dei rifiuti è necessario puntare sulla qualità e sulle politiche di prevenzione, per chiudere definitivamente le emergenze che ancora incombono sul nostro territorio – spiega Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania -. Per far ciò dobbiamo innanzitutto superare i pregiudizi sul tema dei rifiuti che nascono da preoccupazioni concrete ma che possono essere superate grazie ad un'alleanza di tutti gli attori dell'economia circolare regionale e nazionale. Nella nostra regione sono presenti eccellenze imprenditoriali su cui poter contare e, partendo proprio da queste, dobbiamo lavorare affinché si modifichi il tessuto connettivo dell'economia campana per mettere in piedi un vero e proprio progetto di sostenibilità e circolarità".

"Come raccontiamo da qualche anno a questa parte la Campania è pronta a lasciarsi alle spalle la stagione dalla grave emergenza rifiuti e oggi con il 51,6% di raccolta differenziata è tra le regioni più virtuose del Mezzogiorno, con performances migliori di diverse regioni del Centro Nord – dichiara Stefano Ciafani, direttore nazionale di Legambiente -. In questi anni è cresciuta l'attenzione dei cittadini ai temi ambientali, e nel nostro Paese sono stati compiuti importanti passi avanti. L'Italia deve però lavorare per superare ostacoli non tecnologici che frenano l'economia circolare e chiudere con l'emergenza rifiuti. Purtroppo – conclude Ciafani – non vediamo ancora segnali univoci in questa direzione da parte delle istituzioni nazionali e locali. La Campania può fare da apripista nel Mezzogiorno, ma serve adottare immediatamente nuovi obiettivi europei di riprogettazione dei prodotti e di prevenzione, riuso e riciclo dei rifiuti per ridurre gradualmente il ricorso al recupero energetico da incenerimento aumentando quello da digestione anaerobica per produrre biometano, per archiviare lo smaltimento in discarica e per essere meno dipendenti dalle importazioni di materie prime".

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E’ partita il 26 giugno 2017 a Terracina "AmbientAzioni", rassegna estiva di eventi, giochi e spettacoli sulla sostenibilità ambientale promossa dal Comune di Terracina (LT), in collaborazione con De Vizia Transfer, Urbaser ed Acqualatina SpA.

Arte, gioco e spettacolo al servizio dell’ambiente quindi: eventi rivolti a bambini, giovani, cittadini e turisti, coloreranno ed animeranno piazze, strade e stabilimenti balneari del comune laziale con attività volte a sensibilizzare le coscienze su diverse tematiche ambientali, quali: raccolta differenziata, mobilità sostenibile, gestione sostenibile dell’acqua, comportamenti eco-sostenibili ed altri temi volti al rispetto e alla salvaguardia ambientale.

L'Amministrazione Comunale di Terracina, guidata dal Sindaco Nicola Procaccini e grazie all’impegno dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, ha dimostrato grande sensibilità e attenzione ai temi ambientali, offrendo a residenti e turisti un’estate tutta da vivere rispettando e custodendo le ricchezze del pianeta.
“L’obiettivo principale della rassegna – spiega la stessa Zappone - è mantenere alta l’attenzione sulle tematiche ambientali anche nel corso della stagione estiva. Vogliamo farlo in maniera leggera e divertente attraverso una rassegna di eventi, giochi e spettacoli così da coinvolgere in maniera gioiosa in primis bambini ma anche giovani, meno giovani e turisti. L’Amministrazione Comunale è costantemente impegnata sulle tematiche ambientali ed in particolare sulla raccolta differenziata che ha superato il 65%, tanto da guadagnarsi la bandiera blu per il 3^ anno consecutivo".
 
“AmbientAzioni" è stata ideata e curata da Achabgroup. Scarica il programma della rassegna.
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Il Comune di Toro, 1.391 abitanti in provincia di Campobasso, ha introdotto a dicembre 2016 un innovativo sistema di gestione dei rifiuti urbani. Infatti, sono state posizionate sul territorio comunale 15 eco-isole informatizzate per la raccolta di tutte le frazioni con conferimento diretto da parte dei cittadini mediante tessera sanitaria. Contestualmente sono stati eliminati tutti i cassonetti presenti sul territorio comunale e distribuito alle utenze il kit per la raccolta differenziata unitamente al materiale informativo ed agli incontri pubblici (a cura di Achab Med). Risultato? In pochissime settimane Toro ha raggiunto oltre il 70% di raccolta differenziata!

"Siamo soddisfatti del risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutta la cittadinanza - ha affermato il Sindaco Angelo Simonelli - Toro si estende su una superficie di 23,95 kmq con una densità di 58,1 per kmq quindi con una presenza significativa di case sparse, tipica di tanti piccoli Comuni italiani, che ha spinto l'Amministrazione comunale a ricercare la migliore soluzione sia da un punto di vista organizzativo che economico. La gestione dei rifiuti improntata sulle ecoisole informatizzate è molto semplice per i cittadini che muniti della propria tessera sanitaria possono conferire comodamente, e senza vincoli di giorni e orari, i propri rifiuti differenziati. Quando l'eco-isola raggiunge il massimo riempimento, grazie ad un sistema informatizzato, invia un segnale alla ditta di Igiene Urbana che provvede tempestivamente allo svuotamento. In futuro sarà possibile prevedere anche delle premialità per le utenze virtuose ed eventualmente applicare la tariffa puntuale".

Insomma, una sfida vinta da parte del Comune di Toro e frutto di una sinergia tutta molisana in quanto le ecoisole sono state fornite dalla locale Ecocontrolgsm di Termoli (CB). In una Regione dove la raccolta differenziata non supera il 10%, l'esperienza di Toro può rappresentare una "best practice" per tanti piccoli Comuni in cerca di soluzioni innovative nella gestione rifiuti.

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L'iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

Comuni Ricicloni è un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e, in prospettiva più ampia, un vero e proprio sistema integrato di gestione dei propri rifiuti, da parte di Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane e Consorzi.

Come aderire? Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane dovranno comunicare i propri dati attraverso:

* la compilazione della scheda di partecipazione on line, oppure
* scaricando il pdf da compilare a mano e inviare via fax al numero 02.97699303.

I Consorzi dovranno, invece, obbligatoriamente utilizzare:
* file excel opportunamente predisposto, senza apportare modifiche in nessuna sua parte, e trasmetterlo all'indirizzo di posta elettronica comuniricicloni@legambiente.it.

Le adesioni devono pervenire, tassativamente, entro il 5 maggio 2017. Al fine di inviare i dati correttamente si invita ad una attenta lettura del bando di partecipazione.

Infine, qualche spiegazione sulla riduzione dei rifiuti indifferenziati prodotti: viene confermato il criterio premiante per entrare nelle graduatorie, i Comuni, oltre ad aver raggiunto la soglia di legge del 65% di raccolta differenziata, dovranno aver prodotto un quantitativo di rifiuto indifferenziato inferiore o uguale ai 75 Kg/abitante/anno.

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"I servizi di igiene urbana alla luce del codice appalti (D.Lgs. 50/2016)" è il titolo del convegno promosso da Achab Group e ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) che si svolgerà giovedì 30 Marzo dalle 9.30 alla Sala Partenope (Padiglione 6) durante Energy Med 2017, kermesse sulle fonti rinnovabili e sulla efficienza energetica del Mediterraneo organizzata alla Mostra d'Oltremare di Napoli.

Il convegno mira ad approfondire le tematiche salienti della recente normativa applicata al servizio di igiene urbana (Codice Appalti D.Lgs. 50/2016) analizzando il punto di vista degli enti e delle imprese, affrontandone in maniera organica opportunità ed interpretazioni. E Achab Group, attraverso la propria rete ed i propri partner, si pone come soggetto in grado di coadiuvare gli stessi enti e le stesse imprese rispondendo alle necessità progettuali, normative, operative e di comunicazione che possono derivare dall'affrontare il tema all'oggetto dell'evento.

Interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e delle figure professionali che operano nell'ambito della gestione dei rifiuti. In particolare sarà analizzato lo scenario della gestione integrata dei rifiuti urbani in Campania alla luce del Piano Regionale, l'affidamento del servizio di igiene urbana per le aziende pubbliche, private e la P.A.; la progettazione dei servizi defeinita dal D.Lgs. in questione, la conformità e il controllo delle forniture, il ruolo dei Consorzi di filiera a supporto di enti e aziende. Sarà inoltre illustrata la case history relativa all'affidamento del servizio di igiene urbana nei comuni nell'Ambito di raccolta ottimale Taranto 2. 

Scarica qui il programma!

Segreteria organizzativa: Achab Med, referente Antonio Garofano, 0824-330191, antonio.garofano@achabgroup.it o ANEA, 081-409459, info@energymed.it 

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L'ultima edizione di Comuni Ricicloni Calabria traccia un quadro incoraggiante per quanto concerne la gestione dei rifiuti della regione. Dopo anni di immobilismo si sta percorrendo una nuova e proficua strada: i Comuni calabresi che hanno superato il 65% di raccolta differenziata sono raddoppiati, passando da 10 a 20, di cui 19 appartenenti alla provincia di Cosenza ed uno alla provincia di Reggio Calabria.

Tra i Campioni dell'economia circolare calabresi hanno ricevuto menzioni speciali il Comune di Cosenza che, nell'agosto del 2016, ha fatto registrare il 52,75% di raccolta differenziata ed i Comuni di Catanzaro (60% di RD a settembre 2016) e Gimigliano (CZ) che si sono aggiudicati il premio "Start Up" grazie all'introduzione del modello di raccolta domiciliare dei rifiuti, il cosiddetto "porta a porta".

"C'è molta parte di questa terra – afferma il Presidente di Legambiente Calabria Franco Falcone – che dimostra che i risultati possono essere raggiunti senza necessariamente attendere il 2020, come delineato dal Piano Regionale dei rifiuti. L'importante è che si voglia concretamente avviare quel processo riformatore e quel salto tecnologico auspicato da anni. La virtuosità della città di Catanzaro, di Cosenza e di molte Amministrazioni della provincia cosentina è un segnale che fa ben sperare e su cui far leva per dimostrare – aggiunge Franco Falcone – che, anche in Calabria, la raccolta si può fare. Catanzaro e Cosenza rappresentano la dimostrazione di come si riesca a raggiungere obiettivi significativi anche nelle città capoluogo delle regioni in eterna emergenza".

Storie ed opportunità dell'economia circolare, quelle di Cosenza, Catanzaro e Gimigliano, rese possibili, oltre all'importante supporto del Conai, anche grazie ad efficaci e capillari campagne di comunicazione integrate – ideate e realizzate da Achab Med – che hanno accompagnato l'avvio del "porta a porta" e facilitato la comprensione, per tutte le fasce d'età, del nuovo servizio di raccolta differenziata.

Per una Calabria virtuosa nella gestione del ciclo dei rifiuti la strada da percorrere è ancora lunga e difficile ma, come dimostrano le recenti esperienze dei Comuni Ricicloni Calabresi e dall'estensione del "porta a porta" in altri Comuni della regione Calabria - presto partirà anche nel Comune di Villapiana (CS) – il trend positivo è in continua crescita.

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A Vasto Marina nelle prime settimane di attivazione del servizio “porta a porta” si è raggiunto il 75% di raccolta differenziata. Con questo risultato l’intera città di Vasto (41.000 abitanti con punte di 100.000 nel periodo estivo) si sta attestando al 60% con la raccolta porta a porta estesa a tutto il territorio comunale.
 
"Un bel balzo in avanti, visto che nello stesso periodo dell’anno precedente ci si attestava intorno al 45%. Sono così sottratti allo smaltimento in discarica, in sole due settimane oltre 124 tonnellate di rifiuti indifferenziati, rispetto agli stessi giorni del 2015".
I dati sono stati illustrati a Palazzo di Città, nel corso di una conferenza stampa, dal sindaco Francesco Menna, dal vice sindaco e assessore all’Ambiente Paola Cianci, dall’amministratore delegato della società di gestione Pulchra Ambiente Paola Vitelli, e dal responsabile dell’area tecnica di Pulchra Davide Fanelli.
Sia il primo cittadino che l’assessore hanno parlato di “scommessa vinta grazie alla grande campagna di sensibilizzazione e, soprattutto, senza alcun aggravio di costi per i cittadini. Un risultato oltre ogni aspettativa, visto che l’obiettivo di legge è del 65% - hanno aggiunto - Ottima la risposta da parte degli esercizi commerciali, alberghi e lidi, sia in termini di collaborazione che di qualità dei rifiuti conferiti”.
 
Sui tempi dell’inizio del servizio, oggetto di recenti polemiche, Fanelli ha spiegato che “è necessario dire che sarebbe stato tecnicamente sbagliato iniziare in un periodo diverso, quando a Vasto Marina le abitazioni sono vuote, o quasi. Non ci sarebbe stata sensibilizzazione, con un danno notevole per tutti”. “Con la raccolta differenziata porta a porta a Vasto Marina è stata lanciata una sfida, quella della salvaguardia dell’ambiente e del riciclo dei materiali. Un passo in avanti culturale e di sensibilità ambientale, quindi, verso la riduzione dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica. La tutela dell’ambiente, oltre che un obbligo di legge, è un valore universale, prioritario rispetto alle strumentali lamentele di qualcuno”, ha aggiunto Fanelli.
 
Con l’avvio del porta a porta a Vasto Marina questo servizio si è ormai esteso a tutta la città. Il personale di Pulchra è costantemente impegnato a intervenire in situazioni di criticità che, seppur fastidiose, sono limitate rispetto alle attese. In particolare si auspica di regolarizzare i conferimenti di alcuni condomini indisciplinati e, da parte della Polizia Municipale, fermare gli abbandoni dei rifiuti lungo le strade da parte di chi si ostina a non differenziare.
 
Dal 15 Luglio sono attivi anche due Ecopunti temporanei, aperti e presidiati da un operatore nelle ore pomeridiane a disposizione dei turisti e dei non residenti. Da qualche giorno è stato messo in funzione nel parcheggio di Lungomare Cordella l’Ecopunto informatizzato, al centro di Vasto Marina, utilizzabile per carta, plastica, vetro, previa identificazione con tessera sanitaria. Dalla prossima settimana sarà attivato anche un ulteriore ritiro di rifiuti pomeridiano per esercizi commerciali. Sono stati attivati lo spazzamento pomeridiano e il lavaggio delle strade. Infine è stato annunciato che dal mese di settembre saranno adottate nuove iniziative per migliorare la raccolta differenziata anche a Vasto paese.
 
Pulchra ha già attivato un sistema di controllo e monitoraggio della qualità dei rifiuti conferiti, mentre è in corso con il Comando di Polizia Municipale un coordinamento per interventi da parte degli agenti. Inoltre, prosegue incessante l’attività di comunicazione e sensibilizzazione coordinata da Achab Med. Oltre 3.000 kit domestici sono stati consegnati dai facilitatori messi in campo da Pulchra, che proseguiranno per tutta la stagione per intercettare anche le brevi presenze di turisti. Con l’iniziativa “Estate con Capitan Eco” proseguono gli appuntamenti a tema di animazione in spiaggia, il 23 e 24 luglio.
Si intensifica, infine, anche la campagna informativa che prevede, tra l’altro, la novità della info-bike di Pulchra Ambiente SpA. Si tratta di una bicicletta pubblicitaria che, condotta dai facilitatori territoriali, percorrerà le strade di Vasto Marina informando i residenti e turisti sulle corrette modalità di separazione dei rifiuti.
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Esso si ispira al principio dell’economia circolare per la progettazione e la produzione di beni riutilizzabili e detta, quindi, disposizioni di riassetto della gestione dei rifiuti solidi urbani e di pianificazione regionale in materia di rifiuti speciali e per la bonifica dei siti inquinati, in coerenza con la normativa europea e con la legislazione statale. Il DDL fissa i principali obiettivi da raggiungere entro il 2020 che sono:
-       la raccolta differenziata al 65% per ciascuna frazione differenziata;
-       il 70% di materia effettivamente recuperata.
 
A tali fini, la Regione assicura, tra l’altro, incentivi economici e misure premiali sulla tariffa per i Comuni che fanno registrare i migliori risultati, favorisce progetti di riduzione degli sprechi alimentari, promuove lo sviluppo dell’impiantistica collegata al riuso e al riciclaggio, promuove la ricerca sul rifiuto residuale, favorisce i sistemi di raccolta differenziata che garantiscono la massima differenziazione dei rifiuti ai fini del loro riciclaggio e la migliore qualità delle frazioni raccolte separatamente, quali le raccolte domiciliari di tipo “porta a porta” o sistemi equipollenti.
 
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti urbani, sono previsti gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO):
-       tre ATO per la Città Metropolitana di Napoli;
-       un ATO per ciascuna delle province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno.
 
Ciascun ATO può essere articolato in aree omogenee denominate Sub Ambiti Distrettuali (SAD). I Comuni dovranno aderire all’Ente dell’Ambito Territoriale in cui ricade il rispettivo territorio per l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di gestione del ciclo dei rifiuti. Il Piano d’ambito territoriale costituisce lo strumento per il governo delle attività di gestione per lo svolgimento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, in attuazione del Piano Regionale di gestione del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani.
 
Altra novità è l’istituzione del "Sistema regionale di informazione e di educazione alla sostenibilità ambientale della Regione Campania" (SIESARC), con l'obiettivo di promuovere il coordinamento, la qualificazione e la continuità delle attività di educazione alla sostenibilità socio-ambientale. È prevista la disciplina dei "Centri di informazione ed educazione alla sostenibilità ambientale della regione Campania" (CIESARC) che sono organizzati in rete a livello regionale e operano in prevalenza a livello comunale e intercomunale.
 
Sono previste azioni per la riduzione della produzione dei rifiuti, tra cui la pratica di compostaggio domestico e di compostaggio di comunità degli scarti alimentari e di giardinaggio;
 
Infine, dalla data di entrata in vigore della presente Legge è consentito ai Comuni di indire nuove procedure di affidamento dei servizi a condizione che siano conformi a quanto disposto dalla Legge e che prevedano la cessazione espressa ed automatica dell'affidamento a seguito dell'individuazione del nuovo gestore del servizio integrato da parte dell'Ente di Ambito.
 
Scarica qui il testo completo della Legge.
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Si è svolta qualche giorno fa a Scisciano, comune della Città Metropolitana di Napoli di circa 6 mila abitanti, alla presenza del Sindaco Edoardo Serpico, la cerimonia di premiazione del progetto Water Game GORI spa, l'iniziativa destinata agli alunni delle scuole primarie di tutti i Comuni in cui GORI (Gestione Ottimale Risorse Idriche) ha realizzato le Case dell'Acqua in collaborazione con le Amministrazioni.

Water Game, sviluppato e promosso da Achab Group per GORI SpA, ha coinvolto complessivamente 3844 alunni ed è costituito da un gioco interattivo con il quale i bambini hanno potuto approfondire le loro conoscenze sulla risorsa acqua, attraverso un quiz con domande a risposta multipla.

Al primo posto si sono classificati i bambini della 5° B dell'Istituto Omodeo-Beethoven, del plesso Matteo Rossi di Scisciano. Capitan Eco, l'eroe amico dell'ambiente, ha personalmente consegnato, nel corso dell'evento di premiazione, borraccine, t-shirt e cappellini a tutti i vincitori e per la classe un E-book Reader, che rappresenta il giusto connubio tra tecnologia e cultura. A seguire, sul podio, al 2° posto la classe 4° D del I° Circolo didattico (plesso Frasso) – Pomigliano d'Arco mentre al 3° posto la classe 4° B Istituto Sulmona Leone (plesso Sulmona) sempre di Pomigliano d'Arco.

Water Game ha generato ottimi risultati anche in merito all'utilizzo delle Case dell'Acqua nei Comuni interessati; un dato particolarmente interessante si è registrato a Scisciano, dove, nei primi 3 mesi di esercizio la struttura di via Sabato Borzillo ha erogato 61.550 litri di acqua, evitando l'utilizzo di 41.030 bottiglie di plastica e risparmiando in tal modo all'ambiente 8.918 kg di anidride carbonica.

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IMG 6659 light“Quando passa l’organico? E l’ecocentro quando apre oggi? A che ora posso mettere fuori il sacco della plastica? Ma il polistirolo dove lo butto?”.
 
Anche nel 2016 il calendario della raccolta differenziata si è rivelato uno strumento indispensabile ed amato dai gestori di servizio per rinnovare tra i cittadini coinvolti la necessità di effettuare una separazione dei rifiuti corretta e… nei modi e giorni giusti! Non soltanto quindi i giorni di passaggio delle varie raccolte, ma anche un contenitore di utilissime informazioni per la corretta gestione dei rifiuti da parte delle utenze.
Achab Group, Achab Med e La Lumaca, grazie alle partnership con enti e aziende di raccolta hanno raggiunto, su tutto il territorio nazionale, numeri importanti:
 
* 1 milione e 500 mila italiani circa consulteranno i calendari realizzati con la nostra collaborazione 
* 180 i comuni in cui i calendari sono stati distribuiti
 
Dal Nord Ovest al Nord Est, dalle regioni del Centro a quelle del Sud, isole comprese, sarà un 2016 all’insegna della buona raccolta differenziata.
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flyersSannioStavolta non parliamo di sostenibilità ma di solidarietà. Lunedì 7 dicembre 2015 presso l'area fiera di San Giorgio del Sannio (BN) si svolgerà la kermesse di beneficenza "il Sannio sa remare". La serata servirà a raccogliere fondi per le famiglie colpite dall'alluvione di ottobre 2015 che ha devastato ampie aree della provincia di Benevento, con danni ingentissimi al territorio, alle persone ed al fragile tessuto produttivo.
 
Achab Med, che ha sede a San Giorgio del Sannio (Bn), e Achab Group sono tra gli sponsor dell'iniziativa e cercano in questo modo di far accenedere un po' i riflettori sulle enormi difficoltà che stanno vivendo i Comuni della provincia di Benevento colpiti dall'alluvione. 
 
Tanti gli artisti che interverranno alla serata che prevede momenti musicali, comici e gastronomici. Nella speranza che la terra del Sannio possa remare verso un futuro migliore con l'orgoglio e la determinazione che le sono tipici.
 
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comuniriciclonicalabriaEntusiasmo e grande partecipazione per la prima edizione di Comuni Ricicloni Calabria, svoltasi giovedì 11 novembre a Cosenza. Un evento che evidenzia l'inversione di tendenza in atto in Calabria in merito alla gestione dei rifiuti.
I dati del Dossier regionale della Calabria, consegnati nel corso dell'incontro, sono stati analizzati alla presenza del vicepresidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani. Ad aprire i lavori, il presidente di Legambiente Calabria Francesco Falcone. Sono intervenuti, tra gli altri:
 
- l'Assessore Regionale all'ambiente Antonietta Rizzo,
- il Sindaco e Presidente della Provincia di Cosenza Mario Occhiuto;
- il Responsabile dei progetti territoriali del Conai Fabio Costarella;
- il Capo di gabinetto del Comune di Catanzaro Antonio Viapiana;
- il Direttore generale Arpacal Sabrina Santagati
- il Presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo;
- il presidente Legambiente Basilicata Marco De Biase.
 
Primo classificato, nella speciale classifica di Legambiente, il Comune di Lappano, con il 70,5% di raccolta differenziata. A seguire, i Comuni di Roccella Jonica e Bocchigliero. Spicca la città di Cosenza (67.000 ab.) con il 45% di raccolta differenziata nel 2014 (anno in cui è stato avviato il porta a porta in città ed a cui si riferisce la classifica), raggiungendo circa il 60% nel corso del 2015.
 
"Ringraziamo Achab Med per il supporto all¹organizzazione dell'evento” - ha dichiarato Francesco Falcone, Presidente di Legambiente Calabria - “la prima edizione di Comuni Ricicloni Calabria ha l'ambizione di spingere la nostra Regione a compiere un forte salto di qualità sul tema della gestione dei rifiuti e ci auguriamo che gli anni a venire vedranno risultati sempre più positivi sulle percentuali di raccolta differenziata".
 
Per Achab Med ed Achab Group è stato davvero un piacere poter supportare i processi di cambiamento di cui Legambiente è da sempre promotrice.
 
 
 
 
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comuni ricicloni calabriaSi svolgerà mercoledì 11 novembre 2015 presso la Provincia di Cosenza la 1^ edizione di "Comuni ricicloni Calabria", organizzato da Legambiente Calabria che premia i Comuni calabresi che si sono distinti nella gestione rifiuti.
 
"Finalmente anche in Regione Calabria c'è una inversione di tendenza nella gestione rifiuti - afferma Francesco Falcone, Presidente di Legambiente Calabria - lo testimoniano i "primi" Comuni ricicloni calabresi che hanno saputo dare una svolta alla gestione rifiuti puntando sulla raccolta differenziata. Speriamo che il premio possa stimolare le Amministrazioni locali a fare di più per una gestione virtuosa dei rifiuti che vede la Regione Calabria agli ultimi posti in Italia per la percentuale di raccolta differenziata". 
 
Achab Group e' sponsor dell'iniziativa e sarà presente all'evento con un desk informativo per far conoscere ad Enti ed aziende le soluzioni per una gestione sostenibile dei rifiuti.
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logo-comuni-pozzuoliTra i numerosi esponenti di amministrazioni pubbliche virtuose, siamo riusciti a fare due chiacchere con il Sindaco di Pozzuoli, comune di 82 mila abitanti che nel panorama campano (e non solo...) eccelle per virtuosismo nell'ambito della raccolta differenziata.

Sindaco Figliolia, quali sono le ragioni del successo di Pozzuoli nella gestione dei rifiuti?

"Raggiungere l'80% di raccolta differenziata è stato un traguardo importante, perseguito grazie alla sinergia tra Comune, gestore del servizio - la De Vizia Transfer - ed i cittadini. Abbiamo creato un "sistema" virtuoso che in tre anni ci ha consentito di implementare un servizio di raccolta efficiente imperniato sulla raccolta differenziata".

Quali sono gli obiettivi futuri dell'Amministrazione comunale?

"Sicuramente consolidare il risultato raggiunto e migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini. Pozzuoli ha un flusso turistico importante che ci vede impegnati h24 nel mantenere un decoro urbano all'altezza della vocazione ricettiva della città. In quest'ottica stiamo lavorando affinché il tempo di esposizione su suolo pubblico delle varie frazioni di rifiuti differenziati sia il minore possibile nonché rafforzare il servizio di spazzamento stradale. La cura dei dettagli del servizio di igiene urbana è un fattore importante che va perseguito con determinazione. Inoltre, Stiamo lavorando ad una razionalizzazione del servizio nel suo complesso che ci possa consentire un'ottimizazione dei costi con ricadute positive sulla tassa a carico degli utenti".

Cosa può fare la Regione Campania per migliorare le performance dei Comuni nella gestione dei rifiuti?

"Credo nelle piccole aggregazioni dei Comuni nella gestione dei rifiuti con l'obiettivo di offrire un servizio efficiente ed a costi contenuti. Inoltre diventa strategica la necessità di avere impianti di compostaggio per il trattamento della frazione organica, in modo da evitare lunghi e costosi trasporti per smaltire tale frazione".

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ecoquizOltre 2.000 alunni, tra scuole medie degli Istituti Comprensivi “De Filippo” e "Poggiomarino" e scuola superiore I.S. Leonardo Da Vinci, coinvolti nel progetto ECOQUIZ a Poggiomarino: la raccolta differenziata e l’ecologia sono entrate quindi nelle classi di Poggiomarino, comune in Provincia di Napoli con più di 21 mila abitanti, attraverso un gioco interattivo che ha divertito e allo stesso tempo insegnato agli studenti – ma anche agli adulti – le regole e i comportamenti per rispettare l’ambiente.
 
Il gioco a quiz è stato promosso nelle scuole attraverso promocard per ogni alunno riportanti il regolamento di gioco, manifesti di vario formato da affiggere presso le scuole e nelle classi, banner per il collegamento al gioco sul sito istituzionale di Poggiomarino ed una pagina facebook realizzata appositamente per consentire agli alunni di condividere pubblicamente le loro impressioni e per “sfidare” i loro compagni.
Ecoquiz si è dimostrato un successo per l’Amministrazione Comunale, le scuole e per Achab Med, che ha curato il progetto. L’entusiasmo degli alunni è stato contagioso, anche insegnanti e genitori, infatti, si sono cimentati a rispondere, correttamente e il più rapidamente possibile, al “quiz sull’ambiente” per aiutare i più giovani a completare e vincere “la missione per il Pianeta”. 
 
Ancora una volta, dunque, ECOQUIZ – ideato e sviluppato da Achab Group - è riuscito ad entrare nelle scuole e poi nelle case ed ha permesso, grazie all’impegno degli alunni, di accrescere le proprie conoscenze sui temi ambientali, per i quali la conoscenza non è mai troppa! 
Come in ogni gara che si rispetti, infine, gli alunni più meritevoli hanno ricevuto, in occasione di un evento ufficiale di premiazione – alla presenza degli Amministratori locali – il giusto riconoscimento: tablet di ultima generazione per i primi tre classificati, attestati di merito per gli alunni posizionati tra i primi dieci della classifica.
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