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ecoquizsesto

Coniugare gioco a premi e didattica, sensibilizzazione alla sostenibilità e nuove tecnologie care ai ragazzi di secondarie di 1° e 2° grado: tutto questo è EcoQuiz, piattaforma on-line gestita da Achab Group che sbarca in questi giorni in più di 40 classi dei comuni della Convenzione di Sesto Calende di Istituti Secondari Superiori e scuole secondarie di 1° grado (classi terze) per dar vita ad una gara all'ultimo click e all'ultimo secondo.

I 32 comuni della Convenzione (in collaborazione con le ditte di raccolta Econord, Aspem, Tramonto Antonio e Iseda) dopo il grande successo di un'altra campagna di educazione ambientale associata ad una gara a premi ("L'ecopagella di Capitan Eco" dello scorso anno, riservata alle scuole primarie) rendono quindi protagonisti gli alunni delle scuole secondarie che si sono iscritte negli scorsi mesi.

EcoQuiz è un gioco on line, accessibile su sito web o scaricabile su dispositivi IOS o Android con domande a risposta multipla su tematiche inerenti la sostenibilità ambientale. Scopo del gioco è accumulare punti rispondendo in modo corretto a più domande possibili nel minor tempo possibile, con bonus, possibilità di sfide "one to one" e altri meccanismi di accumulo punti tutti da scoprire.

Dal 16 ottobre dunque e fino al 17 novembre, per le classi iscritte Vi saranno due classifiche aggiornate in tempo reale associate a due concorsi paralleli: classifica individuale (a sua volta da sdoppiare in alunni delle secondarie di 1° grado e di 2°) con in palio per i primi tre classificati di ciascun grado un iPad mini, uno smartphone Huawei e un lettore Kindle; classifica unica delle classi con 750 euro in palio per la migliore (quella che avrà il maggior punteggio assommando i singoli giocatori).

Gli operatori della Convenzione stanno passando in tutte le classi iscritte per consegnare il materiale informativo e lanciare il gioco... che vinca il migliore, che vinca la sostenibilità ambientale!

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C-EcoRescaldina
 
Lo sapevo! Lo sapevo che qui a Rescaldina e Rescalda (a proposito, grazie ai ragazzi ho imparato: Rescaldina è il comune da 14 mila abitanti circa e Rescalda una frazione) i piccoli pirati non mi avrebbero deluso!
 
Che folla! Che risultati! Grazie al Comune e San Germano Derichebourg che mi hanno dato la possibilità di navigare sull’Olona, lasciare la nave e venire a lanciare il concorso delle Ecopagelle a marzo e a premiare i vincitori mercoledì 7 giugno! Che bravi questi piccoli pirati: hanno intervistato 2.800 adulti sulla raccolta differenziata (il 20% degli abitanti!) e gli hanno dato un giudizio. Gli hanno insegnato a correggere alcuni errori che facevano nella separazione dei rifiuti in modo da fargli usare correttamente i nuovi sacchi dell'indifferenziato col chip… cosa potrei chiedere di più? Sono stati così intraprendenti che per premiare questi giovanissimi difensori dell'ambiente sono intervenuti anche l'Ammiraglio Daniel Schiesaro (meglio noto come l'Assessore all'Ambiente del Comune di Rescaldina) e il mio mozzo personale.
 
Hanno vinto tutti, ma una citazione di merito la devo fare alle prime tre classificate della primaria Dante Alighieri di Rescaldina (2^A, 2^D e 4^D, hanno lottato fino all’ultima ecopagella!) e alle prime tre della primaria Manzoni di Rescalda (5^B, 4^A, 3^A) con la 5^B che ha ottenuto il punteggio assoluto migliore di tutto il comune, ovvero più di 9 interviste ad adulti per alunno!
 
Ma adesso è ora di andare, mi attendono in altre scuole, in altre parti di Italia. Grazie anche ai Dirigenti e agli insegnanti senza i quali questi successi non sarebbero possibili. E’ un lavoro duro quello del pirata riciclone, ma attenzione… un giorno o l’altro potrei arruolare i bambini del vostro comune. Acqua in bocca, pirati!
 
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ats acqua

Un calendario per le famiglie, una mostra didattica per le scuole, un contest e la possibilità di partecipare all'evento regionale Viveracqua: tutto questo è stato il progetto "Ama l'acqua del tuo rubinetto!" proposto da Alto Trevigiano Servizi a tutti i 53 Comuni serviti.

Da anni Alto Trevigiano Servizi offre la possibilità alle scuole primarie e secondarie di I e II grado di realizzare gratuitamente degli interventi in classe sui temi dell'acqua, della sua corretta gestione e del suo risparmio: quest'anno il progetto si è ampliato in via sperimentale anche alle scuole dell'infanzia. Per questa edizione 2016/17, il progetto si è arricchito anche la realizzazione di un calendario destinato alle famiglie che riporta informazioni utili sul ciclo idrico integrato, sulla bolletta e curiosità sul mondo dell'acqua. Il calendario è stato distribuito agli alunni delle classi aderenti al progetto didattico.

I numeri della partecipazione delle scuole sono stati molto positivi: 83 classi iscritte per un totale di più 1.700 alunni. Gli educatori ambientali incaricati da Alto Trevigiano Servizi hanno raggiunto le scuole per realizzare il laboratorio didattico e ludico, supportato da una mostra sui temi dell'acqua. L'approccio pedagogico è stato quello del learning by doing, facendo provare a bambini e ragazzi le nozioni apprese attraverso dei semplici e divertenti giochi che si abbinano alla parte di spiegazione frontale tenuta dall'educatore.

Oltre all'attività didattica in classe, le scuole sono state invitate a partecipare al contest per la realizzazione di un video per raccontare l'acqua e la sua importanza, il suo percorso dalla fonte al rubinetto e poi dallo scarico al mare, con particolare attenzione al tema del risparmio idrico e dell'uso consapevole della risorsa acqua e la scelta di utilizzare l'acqua del rubinetto. Fra tutti gli elaborati arrivati, sono stati premiati i migliori per le scuole primarie e secondarie di I grado durante la festa finale che si è svolta al teatro Sant'Anna di Treviso lo scorso 20 maggio. Grande partecipazione di pubblico e tanto divertimento con i "The Bebidens" che hanno fatto ballare e cantare tutto il teatro!
Inoltre, alcune classi hanno partecipato gratuitamente il 30 maggio alla 2^ giornata di educazione ambientale "Tutti per l'acqua!", organizzata a livello regionale dal consorzio Viveracqua che riunisce i gestori idrici pubblici del Veneto.

 

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a scuola con coinger

COINGER è la società che gestisce la raccolta dei rifiuti per 26 comuni della provincia di Varese e, da tradizione decennale, punta molto sull'educazione ambientale in genere e sulla formazione di uno spiccato senso civico dei piccoli cittadini che frequentano le scuole dell'obbligo del proprio territorio.

Achab Group, per la prima volta ha il piacere di poter collaborare nel progetto annuale (2016-17) di interventi nelle scuole ed ha ideato il programma "A scuola con COINGER", ricco di offerte didattiche diversificate nei temi e negli strumenti per le scuole primarie e secondarie.

Un ventaglio di ben 22 tipologie di lezioni tra cui le classi hanno potuto scegliere con momenti di formazione di tipo teorico/pratici (a tema raccolta differenziata, compostaggio, spreco alimentare, riduzione dei rifiuti, spesa consapevole, risparmio idrico ed energetico), di pura manualità o ludici (giochi sulla raccolta differenziata o uscite alla caccia del littering) e l'organizzazione delle visite al centro di raccolta di Brunello (con la presenza della mascotte Capitan Eco), costituiscono la struttura portante del progetto.

A ciò è stato aggiunto come novità principale l'elemento tecnologico, in linea coi tempi. Oltre alla costituzione di un sito di progetto sempre aggiornato, le classi delle primarie e delle secondarie hanno potuto iscriversi a EcoGame, piattaforma on-line gestita da Achab Group che prevede una gara a colpi di domande personalizzate per il territorio sulla sostenibilità ambientale, con la classifica sempre aggiornata in tempo reale.

Chi vincerà il premio Ballerio (alla memoria dell'ex sindaco di Brunello) 2017 e i 1.500 euro in buoni acquisto in palio da suddividersi per le prime tra classi classificate? Lo scopriremo il 15 Maggio... Che bello andare "A scuola con COINGER"!

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Asvo ecoquiz

Premiati il 26 aprile, nell'aula magna del Liceo XXV Aprile di Portogruaro (VE), i vincitori (i primi tre alunni e il primo istituto delle relative classifiche) del gioco "EcoQuiz... lo inventiamo noi, promosso da Asvo in collaborazione con Achab Group. Questa volta, però, rispetto alla edizione dello scorso anno, le domande le hanno formulate anche i ragazzi: prima del lancio della gara infatti è stato chiesto, per stimolare creatività e conoscenze degli studenti, di cimentarsi nella ideazione di quesiti a risposta multipla sul tema "qualità dell'aria". Le migliori domande sono state quindi immesse nel database assieme a quelle delle altre tematiche che caratterizzano la piattaforma on-line e... via ad un nuovo modo di concepire EcoQuiz!

Alla cerimonia sono intervenuti i Dirigenti Scolastici del Liceo XXV° Aprile di Portogruaro, Prof. Roberto Barbuio, del Liceo Linguistico – Sociale " Marco Belli" di Portogruaro, Prof. Lorenzo Zamborlini, il Presidente di Asvo SpA Luca Michelutto e i docenti delle classi 1CSA e 4ASC del XXV° Aprile e della classe 4CL del "Marco Belli". 

I vincitori si chiamano Nicola Berti (primo classificato, della classe 1CSA del Liceo XXV° Aprile che ha vinto uno splendido smartphone); Riccardo Serra, della classe 4CL del Liceo Linguistico – sociale Marco Belli (secondo classificato); Alissa Berti, della classe 4ASC sempre del Liceo XXV Aprile (terza classificata).

Per la classifica riservata agli Istituti, si è confermato vincitore, il Liceo XXV Aprile di Portogruaro con 6.599.894 punti; un punteggio notevole che sta a dimostrare la larghissima partecipazione degli studenti del plesso. Al secondo posto si è piazzato lo ISIS "L. da Vinci" di Portogruaro con 2.238.697 punti. Al terzo posto infine troviamo il "Marco Belli" con 1.112.172 punti.

Prima della premiazione, sono intervenuti i Dirigenti Scolastici dei due Istituti Scolastici esprimendo apprezzamento per le azioni di educazione ambientale che l'azienda Asvo propone ogni anno al mondo della scuola con l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi, cittadini del domani, nella costruzione dell'ambiente del futuro che sarà sicuramente pulito, gradevole e soprattutto vivibile.

Luca Michelutto Presidente di Asvo ha concluso la festa congratulandosi con i ragazzi vincitori, tutti gli studenti dei 9 istituti scolastici del portogruarese che hanno partecipato all'iniziativa, i docenti per il loro insostituibile ruolo di coordinatori e supervisori delle attività di educazione ambientale ed i Dirigenti Scolastici per la disponibilità ad accogliere con entusiasmo i percorsi di sensibilizzazione ambientale che ogni anno Asvo propone al mondo della scuola.

 

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DANIEL CONTACT 3CIT 1classificato

Dopo la positiva esperienza del concorso ECO QUIZ: IN MISSIONE PER IL PIANETA con gli studenti dell'Istituto D'Arzo delle sedi di Montecchio Emilia e di Sant'Ilario, ora si sono sfidati, nell'avvincente gioco a quiz (ideato da Achab Group) sui temi della sostenibilità, gli studenti dell'Istituto Gadda delle sedi di Fornovo di Taro e Langhirano.

L'iniziativa è stata promossa da Iren con il Comune di Fornovo di Taro per stimolare gli studenti sui temi ambientali. Per questo il Comune, presenti il Sindaco Emanuela Grenti, il Vice Sindaco Paolo Valenti, l'Assessore all'Ambiente Alice Venturini, ha ringraziato l'IISS Gadda e si è complimentato con i suoi studenti per aver preso parte all'avvincente sfida dell'Ecoquiz.
Il Sindaco ha sottolineato: "Un plauso a IREN, nuovo partner per la gestione ambientale, che con questa iniziativa ha contribuito ad aumentare la coscienza ambientale dei cittadini, in particolar modo degli studenti che rappresentano il nostro futuro".
Ha partecipato circa il 30% alunni di 35 classi appartenenti a più indirizzi scolastici. I ragazzi si sono misurati con i temi dei rifiuti, della mobilità, dell'energia e dell'ecosostenibilità attraverso un gioco a quiz che si presenta come una app per smartphone. Particolare successo ha avuto l'iniziativa per gli studenti del Liceo Scientifico e di Informatica (quasi uno studente su due ha partecipato) mentre la percentuale di partecipanti tra gli alunni degli altri indirizzi scolastici è stata del 33% per Amministrazione, Finanza e Marketing, 25% per Telecomunicazioni e il 15% per Manutenzione e Assistenza Tecnica.
Uno strumento quindi agile e avvincente, diverso dalle solite modalità utilizzate a scuola, che contiene più di 1000 domande a scelta multipla: chi fa più punti e nel minor tempo possibile vince.
Interessante il dato che, rispetto alla precedente edizione, è aumentata la percentuale di studenti che hanno lanciato almeno una sfida.
Inoltre si è visto un progressivo e netto miglioramento nella qualità delle partite con il passare del tempo trascorso, testimoniando come la app possa essere uno strumento efficace per aumentare la conoscenza di questi temi.

Il vincitore è stato Daniel Contact (3C Informatica) con una rimonta il penultimo giorno di gioco, grazie alla miglior partita assoluta (7.400 punti). Daniel grazie a questo "colpo da maestro" è arrivato al un punteggio finale di ben 445.495 punti, superando così gli altri giocatori che da nelle ultime settimane di gioco avevano guidato con determinazione la classifica: Luca Chiastra (3C informatica) con 440.801 punti, e Gianluca Prisco (5B informatica) con 422.824 punti.
In tutto gli studenti del Gadda di Fornovo hanno giocato 11.999 partite, in media 374 partite al giorno!

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covar14spreco

E' in pieno svolgimento da un mese circa, il progetto scolastico gestito da Achab Group "La differenza si (ri)fa a scuola", erede di quello dello scorso anno ed ennesima edizione, come da tradizione ormai pluriennale per Covar14, di interventi di educazione ambientale presso i plessi scolastici (scuole dell'infanzia, primarie e secondarie) dei 19 comuni consorziati (area sud ovest di Torino).

Grande successo ha avuto l'iniziativa del Consorzio di affiancare alle ormai tradizionali lezioni su raccolta differenziata e compostaggio domestico una nuova tipologia di intervento (per le primarie e le secondarie di primo grado) ovvero quella volta a sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare. Una visione proposta ai bambini che va dalll'impatto della produzione globale di cibo fino alla gestione del frigo di casa propria e che ha raccolto le preferenze di più di 100 classi.

In totale (da segnalare anche la novità di lezioni sui RAEE per le scuole secondarie di primo grado) sono aumentate le adesioni rispetto allo scorso anno con ben 215 lezioni in classe, 37 laboratori di compostaggio domestico e 17 classi aderenti (anche superiori) a visite a impianti del territorio (termovalorizzatore del Gerbido o Ecocentri consortili). Per un totale di circa 4.500 studenti coinvolti e 269 attività!

Tira le somme Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione di Covar14 : "Il confronto con i 215 appuntamenti del 2016 prova che, anno per anno, cresce la sensibilità degli insegnanti verso questo argomento e le scuole si mettono in gioco per fare la loro parte. La loro collaborazione per la nostra attività è molto importante e proporre loro un'iniziativa che riscuote gradimento è un motivo di orgoglio".

Come al solito l'offerta didattica è integrata da materiali informativi per gli insegnanti (spreco alimentare e RAEE i temi) e alunni con un opuscolo sul rifiuto organico a 360° (dalla raccolta differenziata al compostaggio, oltre che utili consigli per evitare lo spreco degli alimenti) e con interessanti pieghevoli sempre a tema RAEE e riciclo degli imballaggi.

 

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capitan eco sesto

I 32 comuni della Convenzione di Sesto Calende (in collaborazione con i gestori dei servizi Econord, Aspem, Iseda e Tramonto Antonio srl) ed in sinergia con Achab Group, hanno premiato venerdì 10 marzo, al salone Marna, a Sesto Calende, la classe vincitrice assoluta del concorso riservato alle scuole primarie del territorio "L'Ecopagella di Capitan Eco" e tutte le altre classi che hanno trionfato nei singoli comuni, davanti ad una platea di ben 400 alunni delle scuole coinvolte!

Un successo strepitoso per il pirata ecologico Capitan Eco, che ha visitato nei mesi di Ottobre e Novembre del 2016 tutte le 37 scuole e le 136 classi partecipanti, ordinando ai piccoli pirati ecologici di interrogare più adulti possibili sulle regole della raccolta differenziata. E che è tornato a premiare i suoi seguaci, come promesso, e a ringraziare tutti, ma proprio tutti, i bambini che hanno partecipato.

Ebbene sono state effettuate 15.697 "interviste" in totale! Meglio di una agenzia o istituto di sondaggi... Un risultato roboante, di cui si prende il merito in primis la classe 5^ della Toti di Lisanza (più di 14 interrogazioni di adulti per alunno) che il Capitano ha premiato con le magliette dei vincitori facendo entrare nella storia la piccola Chiara che da sola ha contattato ben 70 persone! Sul podio anche la classe 5C della Alighieri di Angera e la 5^ della CENSAD di Sesto Calende.

Premiate poi, come già accennato, con l'Ecobox di Capitan Eco (una valigetta contenente gadgets e materiali didattici) anche tutte le classi vincitrici nei singoli comuni, le classificate nella "top ten", tutte le classi della miglior scuola (ancora la Toti di Lisanza) e del miglior comune che è risultato essere Ternate!

Una vera e propria bolgia per il Capitano, che con la sua canzone-tormentone "Se fai l'animale" ha salutato idealmente, fino alla prossima avventura, i 2.800 piccoli pirati partecipanti alla competizione. I Comuni della Convenzione di Sesto Calende hanno inoltre ringraziato tutti gli Istituti Comprensivi coinvolti per la collaborazione e tutte le maestre e i maestri delle classi per la loro disponibilità. Alla prossima avventura... con Capitan Eco!

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aet2000scuole2017

Novantadue classi iscritte delle scuole primarie e secondarie di I grado, per un totale di quasi 1.800 alunni coinvolti: questi i numeri della nuova edizione del progetto didattico "Per l'ambiente... tutti presenti!" avviato da A&T 2000 per l'anno scolastico 2016/17.

Il progetto ha dato la possibilità ai ragazzi/e di vivere un momento di formazione a scuola con educatori ambientali che li hanno accompagnati in un percorso didattico interattivo, offrendo nozioni e informazioni in maniera diversa. L'approccio pedagogico è quello del learning by doing, facendo provare a bambini e ragazzi le nozioni apprese attraverso dei semplici e divertenti giochi che si abbinano alla parte di spiegazione frontale tenuta dall'educatore.

Due le tematiche fra cui gli insegnanti potevano scegliere l'intervento da realizzare:

  • "Impronta ecologica e LCA (Life Cycle Assessment, ciclo di vita dei prodotti): quanto pesiamo sull'ambiente", tema già proposto lo scorso anno scolastico e che punta a sviluppare i concetti legati alla sostenibilità generale in senso ampio;
  • "Raccolta & Riciclo: da rifiuto a risorsa", nuovo modulo di quest'anno con due nuove postazioni tematiche, una dedicata alla raccolta differenziata e una al ciclo dei rifiuti, per portare le classi a scoprire le risorse nascoste nei rifiuti che gettiamo via ogni giorno.

L'adesione da parte dei docenti è stata importante: si sono più che raddoppiate le iscrizioni dell'anno scorso e la soddisfazione di insegnanti e alunni emerge anche dai riscontri diretti degli educatori ambientali. Gli interventi continueranno ancora fino a fine Febbraio, grazie al calendario realizzato e gestito dalla segreteria tecnica di progetto.

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coinger valle

Si è concluso venerdì scorso, 13 gennaio, in collaborazione con Achab Group e l'Associazione Etica Sviluppo Ambiente Adriano Olivetti, il tour del Professor Luciano Valle, docente di Etica all'Università di Farmacia a Pavia, presso alcuni Istituti Comprensivi dei comuni serviti da Coinger (siamo in provincia di Varese) ovvero Cavaria con Premezzo, Solbiate Arno e Castiglione Olona.

Tali appuntamenti, consistenti in 5 momenti di formazione gratuita sul tema "Etica Ambientale", sono stati rivolti agli insegnanti delle scuole dell'obbligo dei 26 comuni serviti da Coinger, nell'ambito del nuovo progetto di educazione ambientale "A scuola con Coinger".

Filosofo, teologo, autore di numerosi testi sul tema, oltre che docente universitario e presidente del Centro di Etica Ambientale di Bergamo, il Professor Luciano Valle con il suo carisma e il suo approccio frontale ha intrattenuto e aperto le menti dei numerosi insegnanti accorsi in tutti gli appuntamenti, ponendoli di fronte alle nuove sfide dell'insegnamento stesso, proponendo nuovi modelli di interpretazione dell'educazione in genere e di relazione tra uomo e ambiente. Sicuramente un approccio diverso, di livello differente rispetto alle usuali proposte nell'ambito di progetti di educazione ambientale e molto apprezzato dai docenti, con il tema Etica Ambientale che non può che suscitare interesse e riflessioni per chi, nella società odierna, riveste l'importante ruolo di educatore.

I 5 incontri, infine, sono stati l'occasione per illustrare ai docenti il nuovo progetto educativo (a cura di Achab Group) per l'anno 2017, che consiste, in sintesi, nell'offerta di 22 lezioni/laboratori in classe a tema rifiuti e sostenibilità in genere tra cui scegliere, visite ai centri di raccolta di Besnate o Brunello e, soprattutto, grande novità per il territorio, la possibilità per le classi (sia primarie che secondarie di primo grado) di sfidarsi con Ecogame, il gioco on-line a domande personalizzate per il territorio su rifiuti e altre tematiche ambientali.

Clicca qui per tutte le informazioni sul progetto "A scuola con Coinger" e per scoprire il catalogo dell'offerta formativa ed il sito internet di progetto.

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asvo progetto didattico
 
E’ partito la scorsa settimana il progetto di educazione ambientale di Asvo per le scuole primarie e secondarie di primo grado dal titolo "FACCIAMO LA COSA GIUSTA, Salviamo l'ambiente", con la collaborazione di Achab Group. Il percorso educativo 2016-2017 proposto da Asvo al mondo della scuola coinvolge complessivamente 127 classi, (di cui 52 dell'infanzia già attive dall'11 Novembre, con letture animate sulla raccolta differenziata dei rifiuti, attori professionisti e l'immancabile tutor ed amico dei bambini Augusto Drago Giusto) 48 classi della scuola primaria e 27 classi della secondaria di primo grado per 2.784 ragazzi coinvolti.
 
Per i ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado sono previste 3 tipi di attività:
1. - Una mostra didattica interattiva che affronterà tematiche di grande rilevanza sociale e civile oltre che ambientale, quali la riduzione rifiuti, la raccolta differenziata, lo scambio di giochi, la sana alimentazione e gli sprechi alimentari;
 
2. Seguirà l'Eco game on line, da dicembre 2016 ad aprile 2017, che prevede la messa in rete nel sito che l'azienda ha dedicato al mondo della scuola, www.asvoscuole.net, di blocchi di  20 domande cadauno con risposte a scelta multipla a cui i ragazzi, sia in classe con la supervisione dell'insegnante, ma anche a casa con fratelli, amici e genitori, potranno giocare, approfondire le proprie conoscenze in campo ambientale e vincere, a fronte delle risposte esatte a tutte le 20 domande pubblicate in rete, di un prezioso "Ecobollone" che servirà alla propria classe per vincere la entusiasmante gita di fine anno che Asvo mette in palio per  i partecipanti al progetto.
 
3. Buone Pratiche: verranno dati ai docenti anche degli input per la progettazione e la realizzazione  di un AMBIENTE SCOLASTICO PIU' SOSTENIBILE attraverso la adozione di BUONE PRATICHE in classe o comunque nell'ambiente scolastico, quali la raccolta differenziata, il risparmio energetico di acqua ed energia elettrica, il riuso di oggetti ed attrezzature dismesse, ecc.
 
Un percorso educativo che si sviluppa durante un intero anno scolastico e che si propone di coinvolgere docenti, alunni e genitori per costruire, INSIEME all'azienda che ha in gestione il servizio di igiene urbana, UN AMBIENTE per le nuove generazioni che sarà sicuramente bello, pulito e soprattutto VIVIBILE.
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IrenEcoquizFornovo
Un modo diverso per riflettere sull’ambiente. Questo è il concorso “ECOQUIZ: in missione per il pianeta”, ideato da Achab Group e promosso da Iren insieme al Comune di Fornovo, che da venerdì 18 novembre interessa gli studenti dell’ISS “C.E.Gadda”.
 
ECOQUIZ è, infatti, un gioco a quiz sottoforma di app per smartphone agile e avvincente, che contiene più di 1000 domande a scelta multipla, grazie alle quali i ragazzi possono sfidarsi tra loro e misurare le loro conoscenze rispetto ai temi della sostenibilità ambientale: rifiuti, energia, ecosostenibilità e mobilità. ECOQUIZ è quindi uno strumento molto vicino alla loro realtà quotidiana che, in qualche modo, si contrappone agli strumenti più tradizionali utilizzati a scuola, per parlare di ambiente e anche di rifiuti con una modalità nuova, il gioco a punteggio. Chi fa più punti e nel minor tempo possibile vince.
 
Paolo Valenti, Vice Sindaco di Fornovo, nell’occasione ha sottolineato che “l’Amministrazione tiene molto a questo programma per una necessaria logica di salvaguardia delle risorse. Il Comune di Fornovo spende ogni anno più di un milione di euro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (su sei totali). Una ragione in più per comprendere l’importanza di questo tema, perché più si conosce più si risparmia e più salvaguardiamo il nostro pianeta”. Rivolgendosi ai ragazzi ha ricordato la necessità che loro “guardino al futuro con la consapevolezza che occorre mantenere pulito e sano il territorio“Il Vicesindaco ha poi ringraziato Iren per l’impegno preso a favore dell’educazione ambientale.
 
L’Assessore all’Ambiente Alice Venturini ha ricordato la recente esperienza condivisa con alcune classi dell’Istituto Gadda che ha visti coinvolti i ragazzi nella pulizia di una zona del Paese, il Monte della Croce. “Chi ha partecipato ” ha dichiarato l’Assessore “si è reso conto di quanto sia dannoso l’abbandono dei rifiuti, così come la mancanza di qualsiasi forma di rispetto verso l’ambiente. Quella che è stata ripulita è soltanto una piccola zona, ma chissà quante altre parti del nostro territorio sono interessate e gravate da fenomeni di inciviltà di questo genere”. Ha poi invitato i ragazzi a partecipare con vero interesse al gioco presentato “in quanto attraverso un metodo sicuramente a voi più familiare e congeniale, rispetto al classico libro di testo, avrete la possibilità di conoscere cose nuove, di informarvi su questioni importanti legate all’ambiente“. L’Assessore ha sottolineato, infine, che il gioco scadrà proprio in prossimità del Natale ed essendo previsti alcuni premi per i primi tre classificati questo potrebbe essere un buon modo di “farsi un bel regalo”.
 
Il concorso si svolge dal 18 Novembre al 19 Dicembre 2016. Ben 605 gli studenti della sede di Fornovo e di Langhirano potenzialmente coinvolti insieme alle loro famiglie.  Di sicuro interesse i premi messi in palio: un tablet per il primo classificato, due smartphone per il secondo e il terzo. Questa sperimentazione si affianca al cambio di gestore per il servizio alla raccolta differenziata che ha visto il comune di Fornovo di Taro in gestione ad Iren dal 2015.
IREN, ha deciso di impegnarsi ulteriormente in questo progetto a servizio del mondo della scuola. Nel precedente anno scolastico sono stati oltre 13.000 gli studenti coinvolti nel progetto educativo Eduiren nella provincia parmense.
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capiatn eco sesto
 
Corpo di mille balene… quanta strada mi state facendo fare! Ho dovuto risalire il Po, prendere il Ticino e approdare sul Lago Maggiore a Sesto Calende. Grazie ai 32 Comuni della Convenzione, ai comandanti delle navi Econord, Aspem, Iseda e Tramonto Antonio, mi ritrovo ad arruolare 3 mila nuovi piccoli pirati in 32 scuole di 26 borghi…
 
Che lavoraccio… ma noooo! Non quello di stare con Voi bambini delle classi terze, quarte e quinte. Intendevo quello di insegnare la raccolta differenziata agli adulti! Per fare questo c’è bisogno del Vostro aiuto. Intervistatene più che potete, fategli compilare le ecopagelle e rispondere in modo corretto alle domande e poi dategli un voto: finalmente sarete Voi a giudicare i grandi! 
 
E voi adulti! Aiutate i Vostri ragazzi. Sì, perchè tornerò. Tornerò nel comune della classe vincitrice assoluta nella Convenzione dei Comuni di Sesto Calende a premiarla direttamente. E premieremo anche le migliori classi di ogni singolo comune. E’ facile vincere: basta insegnare la raccolta differenziata a più adulti possibile e raccogliere le relative ecopagelle!
 
Forza bambini, ci vediamo presto (se non sono ancora passato) e arrivederci (se vi ho già fatto visita)! E seguitemi su Facebook e Twitter!
Il Vostro pirata Capitan Eco.
 
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notes scuole asvo

Si è concluso con risultati decisamente positivi il progetto di educazione ambientale organizzato da Asvo SpA per le scuole della fascia dell’obbligo, infanzia, primaria e secondaria di primo grado presenti nei comuni soci serviti dal titolo “Tutta un’altra scuola”.

Il percorso educativo, progettato con il supporto di Achab Group, ha visto la adesione di ben 122 classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado per un totale di 2.689 ragazzi che sono stati coinvolti per l’intero anno scolastico in varie attività didattiche, dalla lezione di ambiente, alla mostra didattica itinerante “Passi leggeri per l’ambiente” al concorso per la gita di fine anno scolastico.

Il concorso dedicato ai ragazzi della primaria è stato lanciato da un video di Augusto Drago Giusto (mascotte ufficiale dell'azienda Asvo) Capitan Eco ed il suo mozzo Oblò che hanno invitato i ragazzi a riprodurre, anche loro in un video artistico, i consigli per organizzare una festa nel pieno rispetto dell’ambiente.

Ai ragazzi della secondaria di primo grado invece, è stato riservato uno splendido concorso dal titolo "Ecoreporter per un giorno": i ragazzi, con la supervisione dei loro insegnanti, hanno realizzato un video sugli stili di vita sostenibili.

Per ambedue le categorie di concorso, in palio una bellissima gita di fine anno scolastico ed anche dei contributi alle scuole per l'acquisto di materiale didattico.

"Risultati di grande rilievo" ha detto Luca Michelutto, Presidente di Asvo SpA "che dimostrano ancora una volta la validità della impostazione didattica e metodologica dei progetti educativi che ogni anno l'azienda propone ai ragazzi del mondo della scuola; un investimento importante da parte della società per progetti di educazione ambientale rivolti al mondo della scuola che sono sicuramente una delle chiavi vincenti della politiche ambientali di Asvo con l' obiettivo di contribuire a costruire assieme ai ragazzi, cittadini del domani, l'ambiente del futuro che sarà sicuramente pulito, vivibile e anche gradevole".

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img-NOTES_AET2000.jpgLunedì 16 maggio si terrà a Pasian di Prato (UD) la festa conclusiva della 5° edizione de Per l’ambiente… tutti presenti!, progetto didattico che ormai da 5 anni coinvolge moltissimi studenti della provincia di Udine, interamente dedicato alla sostenibilità e alla tutela ambientale. Anche quest’anno si è registrata una forte partecipazione: più di 70 classi, per un totale di 1300 alunni coinvolti!

L’iniziativa è promossa e finanziata da A&T 2000 S.p.A gestore del servizio rifiuti in 50 Comuni del territorio udinese, che da sempre ha a cuore la formazione e la sensibilizzazione della popolazione sui temi ambientali.

Ogni anno una iniziativa diversa, nuovi spunti educativi rivolti agli insegnanti e nuove attività didattiche per gli alunni. Il tutto veicolato attraverso un sito internet interamente dedicato alle scuole e al progetto e, come prassi ormai consolidata nelle varie edizioni, tramite newsletter e schede didattiche che periodicamente vengono inviate gli insegnanti, tenendo alta l’attenzione degli insegnanti per l’intero anno scolastico e permettendo loro di organizzare liberamente le attività nel tempo.

Inoltre quest’anno è stata proposta, come attività complementare, la mostra esperienziale con diverse postazioni tematiche e attività pratiche per le classi, da svolgere con la guida di educatori ambientali.

Un progetto a tutto tondo, all’insegna dell’educazione sì, ma anche del divertimento con sfide rivolte alle classi. A&T 2000 infatti, al termine dei percorsi formativi, propone dei giochi-concorso che hanno lo scopo di far interiorizzare agli alunni i concetti appresi in aula.

In questa ultima edizione il tema è stato “Le buone pratiche della sostenibilità nella mia scuola e nel mio territorio” (su una scelta tra uno o più argomenti proposti: dall’orto biologico alla raccolta differenziata, passando per la riduzione dei rifiuti, il corretto consumo dell’energia e lo scambio di giochi/libri usati), che ha visto abbinati due giochi-concorso:

“La mia ECOscuola” per le Primarie: si è chiesto alle classi di ideare e realizzare una piccola esperienza concreta all’interno della propria realtà scolastica.

“ECOreporter” per le Secondarie di I grado: le classi si sono trasformate in redazioni giornalistiche che hanno documentato (con articoli, video, giornalini, interviste…) le realtà del loro territorio legate ai temi proposti.

E lunedì si festeggia con Mr Ambient e Tina Lattina, i due personaggi creati proprio dagli alunni delle scuole e diventati le mascotte indiscusse del filone educativo scolastico. Mr Ambient e Tina Lattina premieranno i vincitori e coinvolgeranno le classi sul palco attraverso sketch di animazione che simuleranno una testata giornalistica in cui i ragazzi diventeranno degli inviati… molto speciali! Ma non possiamo anticipare nient’altro…

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Dal 1° febbraio al 1° aprile Ecoquiz è stato il terreno di sfida per 9 istituti superiori dei comuni di Rivoli, Pianezza, Venaria, Collegno, Sangano e Grugliasco, (facenti parte del bacino del CIDIU) che hanno gareggiato in migliaia di partite, contendendosi i vari premi in palio. I ragazzi hanno avuto la possibilità di giocare partite singole oppure lanciare sfide con tutti gli utenti on-line, mettendosi alla prova sulle diverse tematiche ambientali, cercando di accumulare punti e scalare la classifica generale.

L’iniziativa ha avuto un seguito eccezionale:

in 2 mesi di concorso sono state 21.190 le partite giocate dagli oltre 450 giocatori iscritti, per una media di  60 partite per giocatore e 353 partite al giorno.  

Ogni partita ha avuto un punteggio medio di circa 2.000 punti: il primo classificato del concorso ha totalizzato quasi mezzo milione di punti!

Questi i premi per i vincitori: un Tablet Android 10 pollici con Wifi e fotocamera per il campione assoluto e due Tablet Android 7 pollici con Wifi per il secondo e terzo classificati.

Gli studenti, premiati dall’ Amministratore unico di CIDIU SERVIZI Giovanni Demarco, sono tre ragazzi della classe 3D Informatica dell’Istituto d’Istruzione Superiore E. Majorana di Grugliasco, cui si aggiunge uno studente della classe 4LC del Liceo Scientifico Filippo Juvarra di Venaria, premiato anch’egli alla presenza dell’Assessore all’Ambiente venariese Scisci.

Altra nota interessante: avendo previsto, da regolamento, di premiare cittadini residenti all’interno del proprio bacino, CIDIU ha poi ritenuto di offrire un premio aggiuntivo, un Ipod Shuffle, per premiare l’impegno di uno dei ragazzi posizionatosi ai primi posti della classifica ma residente nel comune di Torino.

Le classifiche a conclusione del concorso (1 aprile ore 15:00) sono consultabili qui.

L’evento di premiazione ha inoltre visto la partecipazione attiva del dirigente del Majorana Tiziana Calandri e del sindaco di Grugliasco Roberto Montà, a testimonianza di un’iniziativa promossa, a partire dal coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, sull’intero territorio dei Comuni soci.

Il successo di Ecoquiz è stato decretato da una dinamica di gioco veloce, in cui le risposte devono essere fornite entro un tempo massimo, con la possibilità di guadagnare bonus e postare i propri risultati in tempo reale su Facebook ove da poco è stata aperta la pagina ufficiale del gioco.

E’ possibile continuare a giocare a Ecoquiz da smartphone, tablet o pc, attraverso il sito internet www.ecoquiz.it.

 

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Ai nastri di partenza il gioco “ ECO QUIZ - in missione per il pianeta”: presso l’istituto superiore statale Silvio D’Arzo di Montecchio Emilia, l’iniziativa è stata presentata Martedì 12 Aprile ai rappresentanti delle 61 classi della scuola da Fiorenza Genovese di Iren, dall’Assessore all’ambiente del Comune Daniele Golinelli e dalla Dirigente scolastica Maria Sala.

Il concorso ECO QUIZ: IN MISSIONE PER IL PIANETA (realizzato in collaborazione con Achab Group) si rivolge agli studenti del Silvio D’Arzo (sia per la sede di Montecchio Emilia che per quella di Sant’Ilario d’Enza) e consiste in un gioco a quiz sottoforma di app per smartphone agile e avvincente, che contiene più di 1000 domande a scelta multipla, grazie alle quali i ragazzi possono sfidarsi tra loro e misurare le loro conoscenze rispetto ai temi della sostenibilità ambientale: rifiuti, energia, ecosostenibilità e mobilità. EcoQuiz è quindi uno strumento molto vicino alla loro realtà quotidiana che, in qualche modo, si contrappone agli strumenti più tradizionali utilizzati a scuola, per parlare di ambiente e anche di rifiuti con una modalità nuova, il gioco a punteggio. Chi fa più punti e nel minor tempo possibile vince.

Il concorso si svolgerà dal 18 Aprile al 15 Maggio 2016. Ben 1300 i potenziali studenti coinvolti, provenienti non solo dal territorio reggiano. Di sicuro interesse i premi messi in palio: un tablet per il primo clsssificato, due smartphone per il secondo e il terzo, e, per la classe in testa alla classifica, un buono spesa di 600 Euro per l’acquisto di materiale didattico

L’ “ECO QUIZ” si affianca alla campagna di comunicazione, già realizzata per il comune di Montecchio Emilia in occasione del cambio di servizio di raccolta rifiuti. Da stradale a porta a porta, che ha visto coinvolto i cittadini di Montecchio Emilia dal mese di novembre 2015 e gli studenti con le attività didattiche all’interno delle scuole. L’istituto Silvio d’Arzo ha accolto con piacere l’iniziativa: anche la scuola farà la sua parte organizzandosi per incentivare la raccolta differenziata, grazie anche ai contenitori ed al “rifiutologo” distribuiti da Iren per l’istituto classe per classe.

“Il comune di Montecchio Emilia ha aderito al Patto dei Sindaci nel 2013 - ha sottolineato l’Assessore all’Ambiente Daniele Golinelli - e presentato il proprio piano d'azione per l'energia sostenibile nell'aprile 2015. Fra le azioni più significative del piano figurano le azioni volte a ridurre gli sprechi ed in particolare la modifica del sistema di raccolta dei rifiuti. L'Amministrazione Comunale è convinta che il risultato si ottenga solo attraverso la partecipazione di tutti i cittadini, in particolare informando e coinvolgendo chi rappresenta il futuro della nostra comunità. L'App proposta da Iren per gli studenti delle superiori è senz'altro uno strumento che permetterà di migliorare conoscenza e consapevolezza in una fascia di età della comunità molto importante per il nostro immediato futuro"

“IREN investe nel mondo della scuola - ha sottolineato Fiorenza Genovese referente del progetto educativo EDU-IREN - in quanto l’educazione dei ragazzi di oggi crea i cittadini di domani. C’è più che mai bisogno di informazione per rendere consapevoli le persone dell’impatto ambientale dei propri stili di vita. Per questo IREN, oltre alle attività informative già realizzate sul territorio, ha deciso di impegnarsi ulteriormente in questo progetto a servizio del mondo della scuola. Nell’ultimo anno oltre 27.000 studenti sono stati coinvolti nel progetto educativo EDU-IREN nella provincia reggiana."

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foto scuolaDal 15 Febbraio, l’Istituto di Istruzione Superiore Tecnico e Nautico FERRARIS-PANCALDO di Savona ed ATA S.p.A., hanno avviato il nuovo sistema di raccolta differenziata all’interno della scuola.

Il progetto, che coinvolge 1.500 ragazzi, prevede che, dieci minuti prima del termine delle lezioni, gli studenti inizino a pulire le classi differenziando i rifiuti, sotto la sorveglianza degli insegnanti. Per l’Istituto questa innovativa forma di partecipazione alla raccolta differenziata viene individuata formalmente, dai docenti, quale priorità educativa e, per ATA S.p.A., fortemente impegnata nel corso degli anni, nei confronti della comunicazione e della formazione ambientale, si tratta di un’ulteriore occasione per ampliare la coscienza e la conoscenza ambientale sviluppando e stimolando, nei ragazzi, una corretta autonomia di sostenibilità ambientale.

Con questi obiettivi ATA S.p.A. ha fornito gratuitamente 80 contenitori rd carta, 90 plastica, 18 alluminio/vetro che sono stati sistemati in ogni aula, nei laboratori, negli uffici e nei corridoi dell’Istituto mentre, all’esterno della scuola, sono presenti due punti di raccolta differenziata di prossimità.

Ogni consiglio di classe - docenti – studenti – genitori - sarà impegnato a progettare metodi e strumenti per ottimizzare la raccolta e, la campagna, sarà associata a momenti di approfondimento, quali, ad esempio visioni commentate di interessanti documentari sul tema.
Il progetto avrà una durata biennale e l’intero processo sarà interamente monitorato e controllato e, per stimolare maggiormente i ragazzi a differenziare e a farlo bene, è iniziata una vera e propria gara che porterà alla vittoria la classe che brillerà più delle altre, con il voto migliore in raccolta differenziata.
Con questi obiettivi, vi è l’auspicio ed il desiderio che questa iniziativa possa costituire un progetto pilota sviluppato, a misura d’istituto, in tutti i plessi scolastici in cui ATA S.p.A. presta il proprio servizio.

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NEWSLETTER COVARSilenzio! Entrano in classe raccolta differenziata, riciclo, riduzione e riuso!
E’ partito infatti mercoledì 10 Febbraio il progetto di educazione ambientale “La differenza si fa a scuola”, promosso da COVAR14 (Consorzio di Bacino di 19 comuni nell'area sud ovest di Torino) in collaborazione con Achab Group.
 
Il progetto (che durerà circa 3 mesi) prevede lezioni e giochi in classe a tema generale 4R (raccolta differenziata, riciclo, riduzione e riuso) e laboratori teorico/pratici di compostaggio domestico per scuole primarie e secondarie inferiori, più visite ad impianti di riferimento (termovalorizzatore TRM di Torino ed ecocentri consortili) riservate a scuole secondarie (inferiori e superiori).
 
Imponente l’adesione, con 152 classi iscritte appartenenti a 11 comuni e 20 Istituti Comprensivi tra lezioni e laboratori di compostaggio a cui si aggiungono 17 classi delle scuole superiori di due istituti (Majorana di Moncalieri e Maxwell di Nichelino) per le visite agli impianti, per un totale di circa 4.000 studenti coinvolti!
 
Il COVAR14 continua così la propria tradizione di coinvolgimento delle nuove generazioni come elemento cardine per la futura gestione sostenibile del proprio territorio.
 
Previsti anche dei materiali da lasciare come eredità alle classi: tre tipologie di schede didattiche a tema per insegnanti, pieghevoli sugli imballaggi e un opuscolo a 16 pagine per i partecipanti alle lezioni in classe, oltre a pieghevoli specifici per chi partecipa ai laboratori di compostaggio.
 
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alperilGrazie al partenariato costituito nel 2009 da Politecnico di Torino, Provincia di Torino (ora Città Metropolitana) e Conseil Général del Hautes Alpes, sul territorio della Val Pellice sono stati sviluppati, in questi anni, tre progetti aventi l’obiettivo di valorizzare, riqualificare e migliorare la fruizione del territorio fluviale:
 
I Progetti, con il coinvolgimento delle comunità locali, dagli amministratori e dalla popolazione, hanno sviluppato studi ed analisi idrologiche, morfologiche ed ecologiche, da cui sono scaturite proposte concrete per il miglioramento ecologico-ambientale dell’ecosistema fluvio-torrentizio e l’indicazione di interventi di ripristino.
Un approccio innovativo è stato quello di coinvolgere le scuole con laboratori e attività in aula e sul campo, volti ad approfondire tematiche quali Flora e Fauna, Geomorfologia e Rischio Idrogeologico, Acqua come Risorsa.
Per dare continuità ai progetti e perseguire un approccio didattico volto all’apprendimento “attivo”, il Politecnico di Torino ha deciso di raccogliere e sistematizzare i materiali didattici sviluppati, mettendoli a disposizione degli insegnanti interessati a proporre attività di educazione ambientale nelle proprie classi.
Gli insegnanti del territorio della Val Pellice hanno potuto ritirare i materiali nel corso di due incontri dedicati rispettivamente alle scuole primarie e alle scuole secondarie, che si sono svolti nella prima metà del mese di dicembre a Luserna San Giovanni e a Pinerolo.
 
In particolare, per gli insegnanti delle scuole primarie è stato ideato PelliBox, un kit contenente le istruzioni e i materiali utili allo sviluppo di due laboratori didattici, sull’ Ecologia e sulla Cartografia del Torrente.
I due laboratori, da svolgere in gruppo e con diversi livelli di lettura, consentono agli studenti di scoprire la variabilità delle caratteristiche ecologiche e geomorfologiche dell’ambiente torrentizio, e acquisire familiarità con la lettura di cartografie, attraverso il riconoscimento dei principali simboli e l’interpretazione di una terminologia tecnica.
Per gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado è stato invece messo a disposizione un cd contenente presentazioni multimediali per lo sviluppo di lezioni interattive sui temi dell’Ecologia Fluviale, Morfologia e Idraulica del corso d’acqua, Gestione ed utilizzo del corso d’acqua.
L’obiettivo del materiale proposto, oltre a fornire gli strumenti idonei per comprendere il territorio, è quello di costruire una “cultura partecipata”, stimolando meccanismi di ragionamento collettivi in termini di conoscenza delle risorse e tutela dell’ambiente, al fine di individuare idee e linee condivise per la corretta fruizione e gestione del territorio stesso.
La diffusione di questi supporti didattici tra gli istituti scolastici del territorio della Val Pellice, oltre a mantenere vivo il lavoro già svolto negli scorsi anni, intende dunque gettare le basi di una “rete di conoscenza” che si evolverà negli anni, rendendo le popolazioni più consapevoli delle potenzialità e dei rischi delle località in cui vivono e, di conseguenza, orientando le politiche di pianificazione e gestione del territorio verso scelte più sostenibili, più partecipate più condivise.
 
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