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Italiani preoccupatissimi soprattutto a causa di smog e cambiamenti climatici. Questo è il dato che emerge da un'analisi commissionata da una nota casa produttrice di caldaie secondo cui i due temi incuterebbero grande timore rispettivamente al 79% e al 72% degli intervistati e in maniera ben più netta rispetto ad altre tematiche di stretta attualità, quali ad esempio il terrorismo internazionale.

I mezzi per contrastare la scarsa qualità dell'aria e gli effetti dei cambiamenti climatici secondo gli italiani esistono e sono rappresentati dal ricorso alle energie rinnovabili (90%) e da un mobilità più sostenibile con il potenziamento e l'incentivo all'utilizzo dei mezzi pubblici (come ad esempio il progetto "Più bus più vinci") anche se solo un terzo degli intervistati (31%) si dichiara disposto a spendere di più al fine di utilizzare energia rinnovabile e solo il 45% si dichiara favorevole all'introduzione di ZTL a pagamento per vetture personali.

La concezione di miglioramento dei centri urbani invece punta su tre temi ben precisi: raccolta differenziata dei rifiuti speciali nelle isole ecologiche (81%); sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione pubblici con sistemi a LED di ultima generazione (78%); riqualificazione energetica di edifici e transizione verso energie rinnovabili (62%).

Analizzando invece le abitudini domestiche emerge come i comportamenti green degli italiani riguardino soprattutto raccolta differenziata (71%) e l'uso di elettrodomestici che consentono un maggiore risparmio energetico (53%). Proprio gli elettrodomestici a ridotto consumo energetico risultano essere gli oggetti, insieme alle lampade a LED, per cui gli italiani affermano di essere pronti a spendere di più per rispettare l'ambiente: risposte fornite per i primi nel 76% dei casi, mentre per le seconde nell'80%.

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busvinci

SETA (Società Emiliana Trasporti Autofiloviari) lancia una nuova iniziativa per promuovere l'uso dei mezzi pubblici e premiare gli utenti fidelizzati: da febbraio a dicembre 2017, ad ogni viaggio, gli abbonati delle province di Modena e Reggio Emilia possono accumulare punti che si trasformano in buoni sconto, utilizzabili nei negozi Coop Alleanza 3.0, Decathlon e 2Pay.

L'iniziativa è riservata, dunque, agli abbonati mensili ed annuali SETA dei bacini provinciali di Modena e Reggio Emilia. Per partecipare basta registrarsi sul sito www.piubuspiuvinci.it o tramite la app Ecopunti. E' inoltre possibile registrarsi anche presso le biglietterie Seta di Modena (Autostazione), Carpi, Sassuolo, Castelfranco, Vignola, Pavullo, Mirandola e Reggio Emilia, o negli U.R.P. dei Comuni aderenti. Una volta iscritti si accumulano 20 punti per ogni convalida effettuata a bordo dei mezzi Seta; con 200 punti si ha diritto ad un buono sconto da 1 euro, utilizzabile nei negozi aderenti alla campagna promozionale. Gli Ecopunti possono anche essere convertiti in punti socio Coop Alleanza 3.0, punti Decathlon e credito 2Pay. Per essere sempre aggiornati sul proprio punteggio basta consultare il sito web o la app. La rete di negozi aderenti al progetto Ecopunti è in costante espansione: l'elenco completo dei punti vendita sarà sempre disponibile ed aggiornato sul sito web dell'iniziativa.

Inoltre chi effettua almeno 50 convalide nel periodo dal 1 febbraio al 20 maggio ha un'opportunità in più: partecipa ad un grande concorso che mette in palio premi di alta tecnologia, 200 sconti per abbonamenti mensili Seta e 5 pass per il concerto "Vasco Rossi Modena Park" del prossimo 1° luglio. Nel montepremi rientrano, ad esempio, un drone Phantom 4, un computer Macbook, un Iphone ed un Ipad Air2, una smartcam GoPro Hero 5, una Playstation 4 e otto E-book Kindle.
La campagna promozionale "Ecopunti +Bus + Vinci" è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Modena e di Reggio Emilia, ed in collaborazione con le rispettive Agenzie per la Mobilità. Partner organizzativo del progetto è la start up Koyn srl di Modena, aderente alla rete nazionale Achab Group. L'ideazione e la realizzazione grafica della campagna stampa e la gestione del concorso a premi sono a cura di La Lumaca soc. coop. Sociale di Modena.

Per Paolo Silingardi, socio fondatore e Presidente di Koyn e di Achab Group: "Ecopunti è un sistema incentivante che innova le tecniche di fidelizzazione per creare comunità condividendo valori. Ecopunti non premia mai la spesa, supera le logiche tradizionali basate sull'assunto "più consumi più ti premio" e coinvolge cittadini, attività economiche ed Enti Locali per costruire percorsi di crescita e sostenibilità. Ecopunti premia i comportamenti positivi dei cittadini e sostiene l'economia locale".

Grande successo nelle prime 3 settimane, già 1.500 iscritti al progetto hanno iniziato ad accumulare Ecopounti, a dimostrazione che premiare i comportamenti positivi è un approccio vincente e può aiutare a costruire una grande comunità.

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Immagine-simbolo-del-car-pooling
 
E' del 12 ottobre scorso l'approvazione dei contenuti, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, già annunciati prima dell'estate con il Decreto ministeriale n.208 del 20 luglio 2016 relativi al Programma Nazionale sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro.
 
La nuova opportunità interessa tutte le realtà territoriali, comuni singoli o aggregazioni di comuni, che raggiungano una popolazione residente di almeno 100.000 abitanti. I progetti finanziabili con il bando dovranno raggiungere il valore di almeno 1.000.000 di euro e dovranno chiaramente riguardare interventi sulla mobilità, anche di più tipologie e in più tranche a patto che siano coerenti tra loro e integrati. 
 
Una corsia preferenziale sarà riservata ai progetti dei Comuni in cui, nel 2015, siano stati superati i limiti per gli inquinanti atmosferici da polveri sottili e ossidi di azoto e in cui sia stato adottato, alla data di presentazione della domanda, il Piano Urbano della Mobilità (PUM), così come previsto dalla legge 24 novembre 2000, n. 340 e dei Comuni che abbiano aderito ad accordi territoriali di contenimento dell'inquinamento atmosferico veicolare.
 
I progetti ammissibili sono diversi e già parzialmente conosciuti:
 
* realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni, incluse iniziative di piedibus, carpooling (come il sistema Flootta sviluppato da Inno.vie), car sharing, bike sharing, bicibus, bike to work, scooter sharing, infomobilità e altri servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni destinati in particolar modo al collegamento di aree a domanda debole;
 
* realizzazione e/o adeguamento di percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro a piedi e/o in bicicletta, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30.
 
* programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l'orario di lavoro per motivi di servizio tramite l'utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni con preferenza per l'uso della bicicletta e dei mezzi elettrici;
 
* realizzazione di programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica;
  
* realizzazione di programmi di riduzione del traffico, dell'inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici, delle università e delle sedi di lavoro;
 
* cessione a titolo gratuito di "buoni mobilità" e/o concessione di agevolazioni tariffarie relative a servizi pubblici o di incentivi monetari ai lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni rispettivamente nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università, sulla base degli accordi raggiunti dagli enti proponenti con i datori di lavoro o con le autorità scolastiche o accademiche competenti;
 
* realizzazione di altri progetti finalizzati a promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.
 
I progetti sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.
 
La presentazione dei progetti prevede la compilazione di 3 moduli (A, B, C) e il loro invio telematico alla posta pec dedicata: programmasperimentale@pec.minambiente.it
In particolare nel modulo B vengono richiesti dei dati relativi al tasso di motorizzazione territoriale.
I tempi a disposizione non sono molto ampi: la scadenza per la presentazione dei progetti è prevista fino alle ore 24.00 del 10 gennaio 2017.
 
Direttamente dal sito del Ministero i vari documenti di approfondimento: 
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CIDIUFLOOTTA
 
Si è svolto sabato 24 settembre presso il parco Gen.Dalla Chiesa di Collegno durante l’evento “Fatti un giro al parco!”, un pomeriggio a tutto ambiente organizzato da Cidiu Servizi spa in collaborazione con l’ufficio ambiente della Città di Collegno, il Gruppo Ecovolontari, il circolo Legambiente “Dora in poi Terre dell’Ovest”, l’Associazione Spaziomnibus e con la partecipazione di Exelentia srl, Pellenc Italia srl e Achab Group in tandem con Inno.vie. 
 
Un’iniziativa focalizzata su due grandi filoni: da una parte la mobilità sostenibile e i vantaggi sociali ed economici generati dai veicoli a zero emissioni oltre che di riduzione delle emissioni nocive, dall’altra l’educazione ad una corretta gestione dei rifiuti e la battaglia contro il littering, ovvero l’abbandono dei piccoli rifiuti nell’ambiente urbano.
 
Due i protagonisti dell’evento: in primis la presentazione dei mezzi e delle attrezzature elettriche in dotazione a Cidiu Servizi spa per pulire il territorio senza emissioni nocive e rumori molesti, supportata dalle informazioni tecniche fornite dai responsabili delle aziende specialistiche nel settore della mobilità elettrica di prossimità. I risultati sono eccezionali: meno 8.050 € di spesa carburante, meno 2,9 tonnellate di CO2 immesse nell’atmosfera e 39.117 km percorsi in soli 10 mesi con i 7 mezzi elettrici di prossimità specialistici GOUPIL G3, utilizzati da Cidiu Servizi per lo spazzamento urbano in 17 Comuni della città metropolitana di Torino.
 
Ma non solo sostenibilità nella raccolta dei rifiuti: efficace, nell’ottica invece della sostenibilità degli spostamenti casa-lavoro, la piattaforma di Carpooling Flootta realizzata da Inno.vie e presentata per l'occasione da Achab Group. Flootta è la piattaforma di carpooling che consente di creare un sistema di mobilità personalizzabile per specifiche destinazioni (enti pubblici, università, grandi imprese, poli di aggregazione di servizi, centri storici) che promuove la condivisione delle auto private fra i dipendenti o utenti di servizi, con l’obiettivo finale di semplificare la mobilità locale.
 
Per spiegare ai bambini il rispetto verso la natura e promuovere comportamenti virtuosi, infine, sono state proposte attività ludiche di vario tipo: dai giochi realizzati proprio con i veicoli speciali 100% green su citati e i soffiatori elettrici, a quelli per imparare la raccolta differenziata con gli Ecovolontari di Collegno. Molto attraenti anche i percorsi ad ostacoli sullo stile di “Giochi senza frontiere” con l’obiettivo di portare il rifiuto nel giusto contenitore della raccolta differenziata, l’attività per conoscere la mobilità sostenibile (a cura di Spaziomnibus) e, curata da Legambiente, l’organizzazione dell’evento “Puliamo il Mondo”: la pulizia di una zona circoscritta del parco con gruppi di volontari affiancati, per l’occasione, dai mezzi speciali elettrici dotati di vasca di Cidiu Servizi.
 
 
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bici-persone-foglie
 
“Signals (Segnali)”, il Rapporto che l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) pubblica ogni anno che fornisce temi ambientali volti a stimolare la discussione all'interno del grande pubblico quest’anno si focalizza sui trasporti.  “Verso la mobilità verde ed intelligente” è il titolo di una serie di articoli dedicati alla tematica e Achab Group si sente pienamente dentro alla discussione grazie alla promozione di Flootta, il nuovo sistema di car-pooling lanciato da Inno.vie
 
I trasporti sono ormai fondamentali e indispensabili nel nostro stile di vita, ma il crescente utilizzo di aerei, automobili e autocarri che fanno uso di carburanti fossili stanno causando un maggior inquinamento, mettendo a rischio ambiente e salute, con circa un quarto delle emissioni imputabili al settore, tanto che nell’UE lo stesso settore trasporti è dipendente al 94% dall’oro nero. C’è necessità dunque di incentivare e aumentare soluzioni alternative al fossile ad ogni livello, non solo per ridurre l’inquinamento dell’aria ma anche per normalizzare quello acustico: in Europa si registrano 43 mila ricoveri in ospedale e circa 10 mila morti premature all’anno a causa di malattie correlate alla non sopportabilità delle emissioni acustiche, come disturbi cardiocircolatori o ipertensione e stress.
 
Secondo il rapporto, il settore europeo dei trasporti può essere trasformato in un sistema più verde e intelligente grazie all’adozione di politiche comuni, non solo nelle città, dove già ci sono buoni esempi di “sharing economy” dei trasporti, ma anche e soprattutto nel settore turistico. La soluzione migliore per un viaggio, singolo o abituale, entro i 5km in ogni caso è sempre l’uso della bicicletta!
 
E i carburanti e le vetture alternative al fossile? Secondo il rapporto bisogna incentivare il mercato seguendo le indicazioni dei consumatori che, oltre ad una questione di prezzo, sono incentivati all’acquisto di vetture con carburanti alternativi solo quando si sentono sicuri di poter fare rifornimenti comodi, che durino per un numero ragionevole di km e senza l’ansia di poter rimanere “a secco”.
Il sistema fiscale potrebbe poi preparare il terreno, aumentando le tasse per le modalità di trasporto più inquinanti e riducendolo per le soluzioni più green, proprio per il maggior utilizzo e acquisto di mezzi alternativi. Anche una introduzione di pedaggi equi ed efficienti sulla base del del principio “chi inquina, paga” potrebbe guidare i cittadini verso scelte di mobilità più sostenibile!
 
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CARPOOLING FLOOTTA
 
E' stato siglato un accordo tra Inno.vie ed Achab Group per distribuire in Italia un sistema di carpooling personalizzabile per specifiche destinazioni (enti pubblici, università, grandi imprese, poli di aggregazione di servizi, centri storici) che promuove la condivisione delle auto private fra i dipendenti o utenti di servizi, con l’obiettivo finale di semplificare la mobilità locale
 
Di questo accordo parla proprio Paolo Silingardi, Presidente di Achab: “Nuovi strumenti smart per muoversi in modo intelligente sono la strada vincente per ridurre le emissioni di CO2 e recuperare spazi urbani alleggerendo la pressione del traffico privato; Carpooling Flootta è uno strumento agile, rapido da implementare e personalizzabile sul territorio che si integra con le strategie per la mobilità sostenibile”.
 
L’idea progettuale arriva da Inno.vie, in poco tempo il disegno iniziale matura e prende forma. Nasce quindi Carpooling Flootta, una piattaforma web studiata sulle specifiche realtà locali; un sistema semplice, immediato e fortemente “social” per mettere in relazione persone che accedono regolarmente ad una destinazione comune.
 
Uno strumento Eco&Friendly, per muoversi in modo condiviso, economico e rispettoso dell’ambiente, molto utile per alleggerire il traffico cittadino e ridurre l’occupazione dei posteggi: un servizio di valore a beneficio delle persone che ne usufruiscono. Flootta è una piattaforma mappata LEED e permette l'ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali come EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), ISO, LEED e CSR (Impresa Responsabile). Facendo carpooling si riduce in modo comprovato l'inquinamento acustico e gli agenti inquinanti (CO2, benzolo, PM10). Segnalando il carpooling nella certificazione ISO 14001, l'azienda mostra il suo impegno nella riduzione dell'impatto ambientale.
 
Il prodotto è già stato testato in più realtà come ad esempio: Provincia Autonoma di Trento, Università degli studi di Trento, una trentina di Istituti scolastici, Sistemi Territoriali Spa (PD). Il contratto stipulato con la Provincia di Trento sta dando risultati: in un anno sono stati agganciati 190 utenti che condividono il mezzo, con notevoli risparmi di soldi e inquinamento. Ora l’intenzione è di estendere il servizio a società collegate del territorio, per un bacino potenziale di 7000 utenti. Si tratta di modificare abitudini consolidate ma l’approccio ai consumi sta cambiando rapidamente: non più il mero possesso del bene ma bensì il soddisfacimento di un bisogno attraverso il suo utilizzo condiviso. 
Senza dimenticare gli obiettivi europei: il settore dei trasporti è responsabile di un terzo del consumo energetico globale. E proprio il consumo energetico è il punto dolente nella corsa agli obiettivi 20-20-20 contenuto del cosiddetto "pacchetto clima-energia 20-20-20" varato dall'Unione Europea.
 
Oggi il prodotto è pronto per essere “esportato” nel territorio nazionale: nasce da qui il contratto commerciale siglato con Achab Group, una partnership per far conoscere Carpooling Flootta agli enti pubblici e alle aziende in tutta Italia.
 
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bici-pedalare.jpgCon questo intervento diamo il via ad alcuni approfondimenti sul cosiddetto “Collegato Ambientale”, cioè la Legge 28 dicembre 2015, n. 221 "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali.
L’art. 5 contiene Disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile.
Innanzitutto entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, con decreto ministeriale, saranno definiti il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, nonché le modalità e i criteri per la presentazione di specifici progetti da finanziare.
 
Infatti, nell’ambito dei progetti finanziati ai sensi dell’articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, che riguarda, tra gli altri, anche l’”Incoraggiare il passaggio a modalità di trasporto pubblico a basse emissioni”, la quota di risorse di competenza del Ministero dell’Ambiente è destinata prioritariamente, nel limite di 35 milioni di euro, al programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, per il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti, diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling, di car-sharing, di bike-pooling e di bikesharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria. Tali programmi possono comprendere la cessione a titolo gratuito di « buoni mobilità » ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili. 
 
Si prevede la predisposizione nel sito web del Ministero dell’Ambiente di una sezione denominata «Mobilità sostenibile», nella quale saranno inseriti e tracciati i finanziamenti erogati per il programma di mobilità sostenibile, ai fini della trasparenza e della maggiore fruibilità dei progetti. 
Grazie a modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 (Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.), chi usa la bici per andare al lavoro godrà dell'estensione dell'assicurazione INAIL in caso di incidente. 
 
Il comma 6, infine, prevede l’emanazione di apposite linee guida per favorire l’istituzione nelle scuole di ogni ordine e grado della figura del mobility manager, fatte salve, tra l’altro, l’autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche. Il mobility manager scolastico avrà il compito di organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni; mantenere i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto; coordinarsi con gli altri istituti scolastici presenti nel medesimo comune; verificare soluzioni, con il supporto delle aziende che gestiscono i servizi di trasporto locale, su gomma e su ferro, per il miglioramento dei servizi e l’integrazione degli stessi; garantire l’intermodalità e l’interscambio; favorire l’utilizzo della bicicletta e di servizi di noleggio di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale; segnalare all’ufficio scolastico regionale eventuali problemi legati al trasporto dei disabili.
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occhiutoCosenza è un ottimo esempio di politiche di sostenibilità ambientale tanto è vero che ad Ecomondo è stata premiata da Legambiente per le Best Practice 2015, grazie al suo progetto di “transport hub”. Trattasi di un vero e proprio progetto strategico con la creazione di 6 hub (per ora ne vengono messi a punto quattro) che fungeranno da stazioni di interscambio dove i passeggeri troveranno a disposizione mezzi pubblici ma anche bici e car sharing.

Sindaco Occhiuto, Cosenza, oggi premiata da Legambiente, si muove molto in fatto di sosteniblità.

"Assolutamente sì, oltre alla mobilità sostenibile con l’allargamento delle piste ciclabili e l’innovativo sistema di “transport hub”, premiato da Legambiente qui ad Ecomondo,  Cosenza si è mossa su tutti i fronti della sostenibilità ambientale. A partire dai rifiuti, con l’introduzione del porta a porta che ci ha portato ad avere percentuali elevatissime di raccolta differenziata e a primeggiare tra i capoluoghi di provincia del Sud, siamo intervenuti anche sulla rete idrica apportando numerose modifiche migliorative e di ottimizzazione del servizio".

Senza dimenticare anche la dimensione energetica

"Infatti, anche in questo settore siamo intervenuti soprattutto sull’ illuminazione pubblica, sostituendo i corpi illuminanti e rendendoli più efficienti e sostenibili. Insomma direi che ci stiamo muovendo a 360 gradi su tutti i fronti riguardo alla maggior sostenibilità della nostra città".

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bicilima IglesiasDurante l’anno scolastico 2014/2015 si è svolta la seconda edizione del concorso creativo per le scuole primarie “Biciclima” lanciato dal Comune di Iglesias, a tema mobilità sostenibile.  
Gli allievi hanno prodotto le loro opere d’arte parlando di bicicletta, mezzi pubblici, pedibus, meno inquinamento e spostamenti quotidiani più “verdi”. Le opere sono poi state pubblicate sulla pagina Facebook dell’iniziativa e votate a colpi di “mi piace” da tutta la cittadinanza. E i risultati della partecipazione (che Ecomondo 2015 ci insegna essere la chiave del cambiamento) non si sono fatti attendere: la pagina ha ricevuto più di 1.000 mi piace e le circa 50 opere pubblicate per il contest creativo sulla mobilità hanno ricevuto complessivamente 5.532 voti (alcune di esse hanno avuto più di 1.000 voti!). Complessivamente le opere fatte dagli allievi delle scuole elementari hanno avuto più di 51.000 visualizzazioni nel periodo da aprile a agosto 2015.
 
Il Comune di Iglesias (CI) con il progetto Biciclima ingrana una nuova marcia in direzione sostenibilità: esercenti "bike friendly", sportello mobilità presso la sede del Comune e concorsi didattici per i ragazzi delle scuole. Impegni concreti su cui il Comune ha investito attraverso il progetto Biciciclima, curato da Achab Group.
Il nome stesso indentifica la finalità di questo complesso di azioni di  in relazione le scelte di mobilità con i loro impatti ambientali, attraverso il riferimento alle emissioni di gas climalteranti in atmosfera e al protocollo di Kyoto rinnovato a Durban nel 2011.
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ecoroadonEcomondo 2015 è un campionario delle più avanzate politiche e tecnologie per la mobilità sostenibile. Nel panorama nazionale il progetto “Eco road on” di Cascina e Pontedera in provincia di Pisa merita un’attenzione particolare.
Il nuovo servizio prevede:
1. Car-sharing elettrico: un sistema di trasporto alternativo al mezzo privato, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al noleggio di veicoli elettrici a basso impatto ambientale.
2. Bike-sharing a pedalata assistita, con nuove biciclette elettriche e nuove postazioni, per muoversi sul territorio anche su due ruote.
3. Cargo-sharing elettrico e cioè furgoni elettrici, per caricare e trasportare comodamente e senza inquinare.
 
Si può accedere alla app tramite il sito ecoroadon.it oppure direttamente tramite qr code.
Dei punti bonus vengono accumulati dagli utenti ogni qualvolta mettono in carica il veicolo utilizzando la carta carburante presente in ciascuna auto, e si traducono in minuti gratuiti di utilizzo del mezzo. Effettuare la ricarica rappresenta la vera azione di condivisione, garantendo agli utenti successivi la possibilità di trovare la vettura carica e dunque di utilizzare il servizio.
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velibLiberté, égalité… durabilité! Arriva dalla Francia una importante novità sul tema mobilità sostenibile. Pare infatti che il Ministro dell’Ecologia Royal abbia tutta l’intenzione di introdurre un nuovo incentivo per chi va al lavoro in bicicletta, con un’indennità di 25 centesimi al km per chi, lavoratore dipendente, sceglierà le due ruote per il tragitto casa-lavoro
 
Ancora da definire con certezza i meccanismi: pare che saranno direttamente le aziende (in cambio di sgravi fiscali equiparabili) a finanziare l’indennità direttamente in busta paga al dipendente e che, per il momento, non vi sarà alcuna imposizione, ma saranno le aziende stesse a scegliere se aderire liberamente.
 
Quello che è certo invece è che nel 2014 già fu intentata una sperimentazione delle stesse misure e ci furono risultati incoraggianti. In Belgio, inoltre, questo meccanismo normativo esiste già e chi opta per la "vélo” riceve 22 centesimi a km di indennità. 
In ogni caso la proposta francese profuma molto di verde e rilancia il ruolo di capofila della Francia per la promozione del trasporto a due ruote. Non solo per il Tour de France… e per tutte gli incentivi e aggiustamenti che governo francese e municipalità operano per promuovere l’uso della bici, ma anche e soprattutto per il fatto che fu proprio Parigi (seguendo Lione) la prima capitale ad adottare il moderno bike-sharing, servizio ormai copiato da tutti gli altri grandi centri europei (e non solo), con ben 270 mila utenti.
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ecoroadon

Achab Group ha curato la comunicazione del progetto di Car, Bike e Cargo sharing elettrico a Cascina e Pontedera in provincia di Pisa, ovvero un servizio di veicoli condivisi per muoversi sul territorio con mezzi elettrici sostenibili.

 

Tale progetto, denominato “Eco road on”, partito in via sperimentale nei due comuni toscani (75 mila abitanti in tutto) e lanciato il 18 Giugno con vari momenti pubblici, si inserisce nell’ambito degli interventi all’interno del POR CReO della Regione Toscana finalizzati alla realizzazione di infrastrutture elettriche con punti di ricarica nelle aree urbane dell’asse Tosco-Romagnola ed altri interventi di mobilità sostenibile, in collaborazione con SIAT e Greengo. Di cosa si tratta nello specifico?

 

 

1. Car-sharing elettrico: un sistema di trasporto alternativo al mezzo privato, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al noleggio di veicoli elettrici a basso impatto ambientale.

2. Bike-sharing a pedalata assistita, con nuove biciclette elettriche e nuove postazioni, per muoversi sul territorio anche su due ruote.

3. Cargo-sharing elettrico e cioè furgoni elettrici, per caricare e trasportare comodamente e senza inquinare.

Eco road on, attraverso il triplice sistema di car-bike-cargo sharing, offre quindi un servizio adatto alle molteplici esigenze dei cittadini che, aderendo al servizio, hanno a disposizione una flotta di mezzi elettrici di ogni tipo.

L’adesione al servizio, che può essere di tipo individuale o aziendale, avviene tramite iscrizione presso i front office abilitati; qui l’utente riceverà una tessera di abbonamento e username e password per poter accedere ai servizi. Per l’iscrizione è richiesta una cauzione di 100 euro (da versare in contanti o con carta di credito), che verrà restituita in qualunque momento si vorrà abbandonare il servizio.

 

Per accedere a car-sharing e cargo-sharing sarà possibile utilizzare una app, che serve a prenotare la vettura e successivamente ad effettuare le varie operazioni connesse all’apertura, al funzionamento del veicolo e alla riconsegna dello stesso al termine del servizio. Si può accedere alla app tramite il sito ecoroadon.it oppure direttamente tramite qr code.

Il sistema di bike-sharing invece funzionerà con la tessera ricevuta al momento dell’iscrizione.

 

Infine il sistema premiante per il car-sharing: dei bonus vengono accumulati dagli utenti ogni qualvolta mettono in carica il veicolo utilizzando la carta carburante presente in ciascuna auto, e si traducono in minuti gratuiti di utilizzo del mezzo. Effettuare la ricarica rappresenta la vera azione di condivisione, garantendo agli utenti successivi la possibilità di trovare la vettura carica e dunque di utilizzare il servizio.

 

Tutte le info su www.ecoroadon.it - info@ecoroadon.it - n.verde 800 93 11 33

 

 

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Premiazione BBB

Nell'ambito del Progetto ambientale Eco-Schools Fee, presso Scuola Infanzia di Via Togliatti ISC CENTRO di San Benedetto del Tronto si è tenuta la premiazione del Concorso di Bimbimbici  "VIVI Sano vai in Bici" edizione 2014.



L'alunno Santori Luigi della Sezione F - Ins Fazzini Laura e Salzano Maria Paola-  ha vinto il 1° premio Nazionale del Concorso grafico pittorico BIMBIMBICI  FIAB, consistente  in una crociera bici-barca per tutta la famiglia.


Il premio è stato consegnato dalla delegazione FIAB di Ascoli Piceno, Gli amici della Bicicletta- Presidente Sig.Alessandro Paoletti- alla presenza del Dirigente Scolastico Dott.ssa Laura D'Ignazi, Assessore  alle Politiche Ambientali Paolo Canducci, Segretaria scolastica Anna Spaccasassi, Vicepreside Anna Marozzi, genitori  dell’alunno premiato.



Le Insegnanti delle Sezione F, Fazzini Laura e Salzano M.Paola hanno presentato la progettazione concorsuale  realizzata  in formato digitale e si sono complimentate con l'alunno per il prestigioso premio nazionale.

 Le autorità presenti hanno sottolineato l'importanza delle buone pratiche in relazione alla mobilità sostenibile e l'impegno dei docenti, alunni e genitori a favore  dell'ambiente, ricordando che negli IC in rete di San Benedetto ed in particolare nell’IC Centro, il Concorso Nazionale Bimbimbici ha  premiato altre  classi nelle passate edizioni (2009-2012-2014).

 In generale, i piccoli artisti sambenedettesi si sono contraddistinti, piu’ volte, tra centinaia e centinaia di ragazzi provenienti dalle altre città italiane utilizzando la loro creatività  per  comunicare  la loro “passione” per la bicicletta.

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L’articolato progetto prevede una serie d’iniziative a sostegno di stili di vita sostenibili

 

Biciclima IGL

Il Comune di Iglesias (CI) ingrana una nuova marcia in direzione sostenibilità: esercenti "bike friendly", sportello mobilità presso la sede del Comune e concorsi didattici per i ragazzi delle scuole. Impegni concreti e continuativi su cui il Comune ha investito attraverso il progetto Biciciclima, curato da Achab Group.

Il nome stesso indentifica la finalità di questo complesso di azioni di sensibilizzazione: mettere in relazione le scelte di mobilità con i loro impatti ambientali, attraverso il riferimento alle emissioni di gas climalteranti in atmosfera e al protocollo di Kyoto rinnovato a Durban nel 2011.
Ma come impegnarsi concretamente per questo ambizioso obiettivo?
Per promuovere una mobilità consapevole il progetto prevede da un lato la creazione di un substrato culturale favorevole nella popolazione, attraverso la formazione ed il coinvolgimento attivo di cittadini, scuole e dipendenti dell’Amministrazione; dall’altro si lega alla realizzazione di interventi infrastrutturali che assecondino e rafforzino la richiesta di mobilità pulita e a basso impatto ambientale (p.e. sistema di bike sharing).

L’attenzione al cambiamento di stili di vita e al supporto di nuove modalità organizzative per gli spostamenti quotidiani emerge con l’attivazione di uno sportello mobilità che, a partire dal prossimo mese di aprile, sarà aperto presso il Comune col fine di garantire una effettiva fruizione dei servizi di trasporto pubblico esistenti e programmati, valorizzando l’investimento materiale con un’adeguata strategia di promozione e messa a regime.
E non è tutto, il concetto di mobilità sostenibile sarà il meccanismo premiante del protocollo d’intesa fra commercianti ed amministrazione “Mobilità conveniente” dove coloro che si muoveranno per i loro acquisti in maniera sostenibile, potranno fruire di una simbolica agevolazione concordata con le attività che nei prossimi mesi decideranno di aderire all’iniziativa.
Senza dimenticare, infine, che il motore del vero cambiamento saranno gli adulti di domani: i concorsi d’arte creativa Biciclima coinvolgeranno i ragazzi delle scuole per promuovere uno o più servizi per la mobilità sostenibile offerti dal Comune. Chi va in bici, trova più amici!

E poi un gadget per tutti: scaricate il segnalibro righello di Biciclima!

 

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Uno studio europeo afferma che il 51% del trasporto merci potrebbe avvenire in bicicletta

Cyclelogistics è un progetto promosso dall’Unione Europea al fine di definire, attraverso l’uso molteplici strumenti d’indagine socio-economica, quali siano i possibili scenari di mobilità sostenibile nelle grandi città europee. Con l’obiettivo di creare una rete di aziende interessate al trasporto merci in bicicletta, è stato condotto uno studio specifico dagli esiti che alcuni potranno definire sorprendenti.
Nei 322 centri urbani coinvolti emerge, infatti, che il 51% dei trasporti potrebbe essere fatto in bicicletta. Il dato è calcolato sulla base di un peso del materiale che non superi i 200 chilogrammi e per una distanza inferiore a 7 chilometri per le biciclette a pedalata assistita e a 5 per quelle normali.
I potenziali vantaggi di un trasporto merci gestito in gran parte “a pedali” non si fermano però al miglioramento della qualità dell’aria, specie nelle zone a forte valenza commerciale, ma hanno un intrinseco valore di efficienza che emerge proprio nelle zone con una rete stradale più fitta e quindi meno adatta al traffico di grandi mezzi, come ad esempio i centri storici. Non dimentichiamo, infine, l’assoluta flessibilità in fatto di parcheggio.
Se pensiamo, però, che il 22% degli spostamenti urbani sono effettuati dai cittadini per esigenze di shopping o loisir possiamo affermare che con un cambiamento di abitudini quotidiane ciascun cittadino può dare concretamente un contributo ad una mobilità più sostenibile nella propria città. D’altra parte, solo il 6% degli spostamenti per acquisti richiederebbe il reale bisogno di un’automobile privata.

Per chi fosse interessato ad approfondire, è disponibile lo studio completo.

 

Fonte: Wired.it

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Intermodalità e Riduzione Impatti nel Comune di Carbonia

MOVIRI format La città di Carbonia invita alla sostenibilità i suoi cittadini con parole dal dialetto sardo: MOVIRÌ! L’acronimo si riferisce a Mobilità Verde, Intermodalità e Riduzione Impatti grazie ad un finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato Regionale della Difesa dell'Ambiente, attraverso il POR-FESR 2007-2013.

Sono molte le scelte che tutti cittadini ed istituzioni possono compiere sulla mobilità e sulla riduzione degli impatti ambientali nei nostri comportamenti quotidiani. Il progetto MOVIRÌ  ha sviluppato tre diversi livelli tematici di intervento:
- Acquisti Verdi: per l'implementazione dei processi interni al Comune, nell'ottica del Green Public Procurement, è stato infatti modificato il Regolamento Comunale degli acquisti in economia con l’introduzione di criteri di scelta che possano portare dei benefici di tipo ambientale ed economico;
- Chilometri Verdi: per la promozione dell'offerta di mobilità pubblica e di mobilità intelligente a servizio dei cittadini sono state organizzate serate informative e risciò personalizzati itineranti. Anche i ragazzi delle scuole hanno partecipato a questa azione con un concorso che li invita a contare i chilometri percorsi per recarsi a scuola ed ha premiato coloro che compiono più chilometri verdi;
- Carrelli Verdi: per la promozione di acquisti consapevoli con prodotti a KM 0 e con imballaggi ridotti, sono state coinvolte le attività commerciali e i supermercati.
Più di quaranta esercenti al dettaglio hanno aderito al progetto offrendo un piccolo sconto o un'agevolazione a coloro che si recano a far spesa in bicicletta con il bike sharing oppure con i mezzi pubblici. Presso i principali supermercati i cittadini sono stati invogliati a fare un eco-check up della loro spesa, per riflettere insieme su come fare una spesa realmente consapevole.

La giornata conclusiva ha portato in giro per la città tutti i ragazzi delle scuole coinvolte con una manifestazione di piazza per tutta la cittadinanza, uno spettacolo di eco-teatro e una grande biciclettata di chiusura.

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