Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi
Iscriviti a questa lista tramite RSS Post sul blog taggati in Mobilità sostenibile
236

paris 2024

Non si è ancora spenta la eco per la doppia assegnazione delle edizioni dei giochi olimpici estivi avvenuta qualche giorno fa a Lima (Parigi 2024 e Los Angeles 2028) che la necessità di accertare la sostenibilità delle rispettive organizzazioni già emerge. Il sindaco della capitale francese, Anne Hidalgo, ha infatti dichiarato che la prima e più sostanziosa novità dell'edizione parigina consisterà negli standard altamente sostenibili e a scarso impatto ambientale, così da conformarsi all'Accordo di Parigi sul clima del 12 dicembre 2015.

Purtroppo, quando vengono organizzate grandi manifestazioni del genere non è semplice ridurre o minimizzare l'impatto ambientale: fastosità delle cerimonie, utilizzo massiccio di carta per comunicazioni, produzione di abiti, gadgets, uso di acqua, carburanti e molto altro ancora sono elementi fortemente presenti e impattanti in mezzo a gare di scherma e atletica. L'obiettivo dichiarato sarà quindi quello di ridurre l'impatto in termini di emissioni di CO2 del 55% rispetto ai Giochi di Londra (2012) e Rio de Janeiro (2016).

Jérôme Lachaze, responsabile dello sviluppo sostenibile presso il comitato promotore della candidatura, ha infatti dichiarato ad un magazine francese: «Abbiamo concepito i Giochi più sobri della storia, il 95% delle infrastrutture che verranno utilizzate esiste già, oppure si tratterà di impianti temporanei. L'80% dei siti, invece, si trova in un raggio di 10 chilometri dal villaggio olimpico, il che consentirà di limitare fortemente gli spostamenti».

Anche la mobilità vuole la sua parte: è stata prevista una misura che vieterà alle automobili di circolare, tanto che non saranno neppure previsti parcheggi per gli spettatori che invece verranno incentivati a raggiungere i luoghi delle competizioni con le biciclette o con altri mezzi a impatto minimo. Gli unici trasporti veloci saranno ecologici, e quindi o veicoli ibridi o a idrogeno per i protagonisti delle gare e invece bus a zero impatto ambientale o treni e metropolitane per chi vorrà assistere alle gare.

Altro aspetto innovativo di Parigi 2024 riguarderà una particolare attenzione per l'alimentazione e la distribuzione del cibo: esso sarà locale, biologico e certificato grazie a un accordo con alcune associazioni locali.

I propositi sono encomiabili ed apprezzabili: se come speriamo Parigi riuscirà a compiere questo percorso nei prossimi sette anni manderà un segnale forte e positivo a tutti i paesi europei: si può fare!

Continua a leggere
510

BikeeBike1

Per i 200 anni della bicicletta, gli incubatori tematici di Trentino Sviluppo Polo Meccatronica e Progetto Manifattura hanno deciso di organizzare, all'interno della Notte Verde 2017 di Rovereto, il 27 maggio scorso, un talk-show e una mostra delle startup trentine legate alle due ruote e alla mobilità sostenibile. Un settore che porta occupazione quello della bicicletta, dato che impiega in Europa oltre 10 milioni di persone. Ogni famiglia italiana spende circa il 13,5 % del proprio budget in mobilità, di cui una fetta sempre crescente in nuove forme di mobilità green. Sabato 27 maggio quindi si è svolto l'interessante talk show "La bici: sostenibilità e salute" al quale hanno preso parte esperti di grande livello, tra cui Gianluca Santilli, presidente del nuovo Osservatorio Nazionale Bikeconomy costituitosi a Roma.

«Con questo evento abbiamo voluto mostrare al pubblico le possibilità imprenditoriali legate alla bicicletta, raccontare le imprese che sono cresciute dentro i nostri incubatori e omaggiare il mezzo di trasporto più bello del mondo - spiega Mauro Casotto, della Direzione Operativa di Trentino Sviluppo – ma anche dare un assaggio di quello che si potrà fare, le opportunità di occupazione e di nuova imprenditoria che la mobilità sostenibile offre. Il mondo sta cambiando rapidamente ed innovare, che si tratti dell'offerta ciclo-turistica o di servizi di assistenza e manutenzione per le due ruote, è fondamentale per poter essere leader nel futuro».

La bikeconomy, che oggi nella Provincia di Trento vale 400 milioni di euro tra cicloturismo e startup, è una grande opportunità per il Trentino che anela a diventare una delle grandi bike-region europee, sia nel settore viaggi e turismo, ma anche per innovazione e commercio, vista la presenza di numerose startup negli incubatori di Trentino Sviluppo e tanti nuovi esercizi che stanno nascendo in provincia.

Il 27 maggio scorso quindi una dozzina di imprese di Progetto Manifattura e Polo Meccatronica hanno messo in mostra le proprie invenzioni. Si è potuto conoscere il trolley-carrello per biciclette di Sentier, l'antifurto super-intelligente di KissmyBike, il kit che trasforma la vostra bici in un bikesharing elettrico di Lock&Charge, il kit per modificare qualsiasi ciclo in una e-bike di BikeeBike. Spazio anche alla mobilità sostenibile con i software per la ricarica delle auto elettriche di Evway, la barca ad energia solare di Garda Solar, le app di SiWeGo (l'Uber per il trasporto pacchi) e OpenMove, la biglietteria online integrata e tante altre novità e imprese!

 

Continua a leggere