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comuni ricicl puglia

Si è svolta qualche settimana fa a Bari la X^ edizione di "Comuni Ricicloni Puglia", premio che Legambiente assegna alle Amministrazioni Comunali che nel 2016 hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata.

Diciotto le riconferme e tredici le new entry, mentre diminuiscono i comuni Rifiuti Free che scendono da tre a uno. Nel 2016, infatti, solo Roseto Valfortore (Fg), oltre ad aver superato il 65% di RD, riesce a contenere la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg per abitante all'anno. Nella rosa delle riconferme, il comune di Rutigliano (Ba) spicca ancora una volta al vertice della classifica con una percentuale media di raccolta differenziata del 78,7%, seguito dai comuni di Faggiano (Ta) con il 75,9, Latiano (Br) con il 74%, Monteparano (Ta) con il 72,9 %, Casalvecchio di Puglia (Fg) con il 70,6%,Troia (Fg) con il 70,5%, Barletta (Bt) con il 69,9%, Poggio Imperiale (Fg) con il 70,1%, San Vito dei Normanni (Br) con il 69,7%, San Giorgio Ionico (Ta) e Laterza (Ta) con il 68,2%, Canosa di Puglia (Bt) e Crispiano (Ta) con il 67%, Cellamare (Ba) con il 67,3%, Cassano delle Murge (Ba) con il 66,2%, Andria (Bt) con il 65,5%, e infine Sava, con il 65,4% di RD.

Dicevamo tredici le new entry, ossia i Comuni che diventano Ricicloni quest'anno: Torricella (Ta) con il 72,8%, Ruvo di Puglia (Ba) con il 71,2%, Erchie (Br) con il 70,5%, Copertino (Le) con il 69,9%, Apricena (Fg) con il 69,6%, Mesagne (Br) con il 69%,Torre Santa Susanna (Br) con il 68,9%, San Michele Salentino (Br) con il 67,6%, San Pancrazio Salentino (Br) con il 66,1%, Ostuni (Br) e Villa Castelli (Br) con il 66,2%, Corato (Ba) con il 65,7%, e Terlizzi (Ba) con il 65% di RD.

Aumentano i Comuni anche per la categoria Menzione Speciale "Teniamoli d'Occhio", passando da diciassette nel 2016 a ventiquattro nel 2017. Ricevono la menzione i comuni di Volturino (Fg) con il 64,2%, Serracapriola (Fg) con il 64%,San Marco La Catola (Fg) con il 63,8%, Mola di Bari (Ba) con il 63,1%, Galatina (Le) con il 62,3%, Putignano (Ba) con il 61,4%, Bisceglie (Bt) con il 61,3%, Francavilla Fontana (Br) con il 61,1%,Torchiarolo (Br) con il 60,7%, Oria (Br) con il 60,5%, Polignano a Mare (Ba) con il 60,4%,San Severo (Fg) con il 59,7%,Massafra (Ta) con il 59,7%,Triggiano (Ba) con il 59,5%, Casalnuovo Monterotaro (Fg) con il 58%, Monteiasi (Ta) con il 57,7%, Spinazzola (Bt) con il 57,4%, Capurso (Ba) con il 57,3%, San Giovanni Rotondo (Fg) con il 57%, Locorotondo (Ba) con il 56,5%, Candela (Fg) con il 56,2%, Noicattaro (Ba) con il 55,5%, e Rocchetta Sant'Antonio (Fg), con una percentuale di RD del 55,3%. Il riconoscimento è stato conferito alle Amministrazioni comunali che nei primi nove mesi del 2017 hanno registrato una media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 55%.

Continuano a confermarsi come unici Capoluoghi di Provincia Ricicloni Barletta e Andria, rispettivamente con il 69,9% e il 65,5% di RD. Brindisi, con l'avvio della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, si candida a diventare il terzo comune Capoluogo Riciclone. Lecce e Bari si fermano al 37%, mentre chiude la classifica Taranto con il 16,3% di RD.

"La presentazione del Rapporto Comuni Ricicloni Puglia, in questi dieci anni, è stata non solo l'occasione per premiare i Comuni virtuosi ma anche un importante momento di confronto sull'importanza della gestione sostenibile dei rifiuti. La Puglia continua a procedere a piccoli passi verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. Rimane bassa, infatti, la media percentuale di raccolta differenziata che si attesta al 41,5%, mentre il 48% dei rifiuti urbani prodotti continua a finire in discarica, anche a causa della continua rimodulazione dell'ecotassa. Il nodo più scottante resta quello dell'impiantistica, ancora oggi carente e insufficiente. Fondamentale è la realizzazione di nuovi impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida, destinata ad aumentare con la crescita della raccolta differenziata che, spesso, viene smaltita in impianti fuori regione. In quest'edizione salgono a 84 i comuni premiati di cui sono solo 31 quelli ricicloni. Il 2017 è l'anno dell'approvazione definitiva del pacchetto europeo sull'economia circolare, che rappresenta la vera sfida del prossimo futuro. Dobbiamo iniziare a vedere i rifiuti come una risorsa da valorizzare, un'opportunità di crescita economica e occupazionale. È necessario che la Regione Puglia, nella revisione del piano regionale dei rifiuti, tenga conto degli obiettivi del pacchetto dell'economia circolare, puntando su un nuovo sistema di premialità e penalità che incentivi la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti " . Questo il commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

"La modifica e l'aggiornamento del piano regione dei rifiuti – ha commentato Filippo Caracciolo, Assessore regionale all'Ambiente - sono le grandi sfide che la Regione Puglia è chiamata ad affrontare. Partendo dalla raccolta differenziata vorremmo che il sistema rifiuti si evolva, all'interno di un tracciato definito, verso un'economia circolare e verso la chiusura sostenibile e programmata del ciclo dei rifiuti. La strada che abbiamo intrapreso è ambiziosa ma fattibile. Intendiamo sostenerla con investimenti nell'impiantistica pubblica".

Nella medesima direzione anche il commento di Gianfranco Grandaliano Commissario dell'AGER - Agenzia regionale per il servizio di gestione rifiuti. "L'AGER sarà IL soggetto attuatore di un progetto che prevede la messa in campo di 60 milioni per la realizzazione di 7 impianti pubblici per il trattamento delle frazioni differenziate ed organica ma anche con processi innovativi che come il trattamento degli scarti da spazzamento stradale".

"Nel 2017 come Legambiente – ha commentato Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente Puglia – abbiamo percorso l'Italia per toccare con mano e incrociare le migliori esperienze di economia circolare, sia nel settore pubblico e delle amministrazioni che tra le aziende. Il risultato è stato molto positivo con oltre 100 campioni censiti in un Atlante che abbiamo presentato al Parlamento europeo, per dire che l'Italia oggi è pronta alla sfida. Nel nostro Paese sono stati compiuti importanti passi in avanti. Le tante esperienze presenti dimostrano che siamo la culla della nascente economia circolare europea al centro dell'importante pacchetto votato all'Europarlamento, che prevede l'archiviazione di discariche e inceneritori con politiche di riuso, riduzione e riciclo. Ora serve però un'azione politica forte a livello nazionale per rimuovere gli ostacoli normativi e non tecnologici allo sviluppo di queste esperienze. Al tempo stesso dobbiamo chiudere con il passato nella gestione dei rifiuti, che in Puglia porta oltre metà di essi in discarica, trasformando i singoli casi positivi in vere e proprie politiche di sistema, in campo ambientale, economico e occupazionale" .

 

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news tarifffazione

Il 22 maggio 2017 è stato pubblicato (GU n.117) l'atteso DM Ministero dell'ambiente contenente i criteri per consentire ai Comuni di elaborare un sistema di tariffazione puntuale del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati ("Criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall'utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio, finalizzati ad attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati").

Già in premessa ("considerato") la nuova norma dichiara che la tariffa commisurata al servizio reso è tra gli strumenti economici più efficaci per l'attuazione della gerarchia gestionale dei rifiuti urbani (art. 179 del D. Lgs. 152/06 e che la determinazione puntuale della quantità dei rifiuti prodotti dalle singole utenze permette di rafforzare il principio "chi inquina paga" nella gestione dei rifiuti urbani.
Il decreto stabilisce i criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti dalle utenze al servizio pubblico e di sistemi di gestione caratterizzati dall'utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio in funzione del servizio reso (concetto di sinallagma dell'obbligazione di pagamento rispetto al servizio reso, nell'ambito della raccolta trasporto e smaltimento del rifiuto prodotto).

In primo luogo vengono forniti criteri per l'identificazione delle utenze, il trattamento e la conservazione dei dati, con particolare riferimento alle norme sulla privacy ed a quelle del Codice dell'amministrazione digitale.
Vengono successivamente forniti i criteri per la realizzazione di sistemi per la misurazione puntuale della quantità di rifiuti, individuando come requisito minimo quello della quantità di rifiuto urbano residuo ("RUR") in peso o volume. Si precisa che possono altresì essere misurate le quantità di altre frazioni o flussi di rifiuto oggetto di raccolta differenziata, ivi compresi i conferimenti effettuati dagli utenti presso i centri di raccolta comunali.
Il decreto poi fissa i requisiti minimi dei sistemi di identificazione e misurazione puntuale della quantità di rifiuto. Oltre ai criteri da tempo noti ed applicati nelle esperienze sin qui condotte (identificare l'utenza che conferisce mediante un codice univocamente associato a tale utenza oppure attraverso l'identificazione dell'utente che effettua i conferimenti, registrare il numero dei conferimenti attraverso la rilevazione delle esposizioni dei contenitori o dei sacchi oppure del conferimento diretto in contenitori ad apertura controllata a volume limitato o degli accessi nei centri comunali di raccolta effettuati da ciascuna utenza) vale la pena sottolineare come i dispositivi e le modalità organizzative adottate debbano garantire la registrazione di ciascun singolo conferimento, associato all'identificativo dell'utenza o del contenitore, con indicazione del momento del prelievo e misurare la quantità di rifiuti conferiti, attraverso metodi di pesatura diretta o indiretta.

In particolare, nei criteri per la misurazione della quantità di rifiuto, è ammesso il criterio volumetrico (litri del contenitore conferito per lo svuotamento, o del sacco ritirato o del volume accessibile nel caso di contenitore con limitatore volumetrico), ma questo valore va moltiplicato per il coefficiente di peso specifico calcolato in base alla densità media dello specifico flusso di rifiuto, determinata come rapporto tra la quantità' totale di rifiuti raccolti e la volumetria totale contabilizzata, oppure, in sede di prima applicazione, se non sono disponibili dati storici appropriati, attraverso idonei rapporti di prova eseguiti su campioni di rifiuti di volume predefinito.

Un altro aspetto importante contenuto nel decreto è quello relativo alla determinazione dei conferimenti nel caso di utenze aggregate domestiche (es. condomini, piccoli nuclei abitati): qualora non sia tecnicamente fattibile o conveniente una suddivisione del punto di conferimento tra le diverse utenze, ai fini dell'applicazione della misurazione puntuale, le quantità o i volumi di rifiuto attribuiti ad una utenza aggregata sono ripartiti tra le singole utenze secondo il criterio pro capite, in funzione del numero di componenti del nucleo familiare riferito all'utenza, oppure utilizzando i coefficienti indicati nella tabella 2 dell'allegato 1, del DPR 158/99.
Per quanto riguarda invece la determinazione dei conferimenti di utenze non domestiche all'interno di utenze aggregate, accanto ad un principio generale per cui il rifiuto residuo proveniente dalle utenze non domestiche presenti in utenze aggregate deve essere conferito in maniera separata rispetto a quello conferito dalle utenze domestiche, viene lasciata aperta la possibilità di utilizzare i coefficienti indicati nelle tabelle 4a e 4b del DPR 158/99.
Infine vengono stabiliti dei criteri integrativi ai sistemi di misurazione puntuale e le norme transitorie.

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iren stranieri

E' un'attenzione particolare quella che si dedica agli utenti ed ai cittadini in generale nell'ambito della proposta di informazioni sulle regole della raccolta differenziata. Ancor più particolare e caratterizzata dalla ricerca di strumenti e metodi di comunicazione specifici e funzionali è quella diretta ad un ben determinato target, ossia quello degli utenti che non masticano perfettamente l'italiano. 

Alcune inziative sul territorio nazionale ci danno la possibilità di ricordare il tema, in particolar modo prendendo come spunto ciò che sta realizzando Iren. E' in atto da qualche mese infatti, a partire da Torino, un vero e proprio restyling dei materiali informativi sulla raccolta differenziata, dedicati ai cittadini che parlano altre lingue, spesso poco motivati ed in difficoltà rispetto alle regole di gestione quotidiana dei rifiuti.

Primo passo quindi l'adattamento grafico (e aggiornamento dei contenuti) del vecchio opuscolo Amiat "C'è più gusto insieme" (ideato da Achab Group), materiale a carattere principalmente fotografico che fornisce un quadro essenziale d'insieme della raccolta differenziata, risultando però molto esaustivo con traduzioni in ben 6 lingue (arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo, rumeno).
Ad integrazione del nuovo libretto la traduzione del classico "Rifiutologo" torinese in 5 lingue (inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo): un vero e proprio vocabolario dei rifiuti, tradotto nelle lingue più parlate in città e riportante la corretta destinazione di centinaia di singoli rifiuti... in rigoroso ordine alfabetico.

Ma non finisce qui: anche a Reggio Emilia (per città e provincia) sono in ultimazione gli opuscoli per i cittadini stranieri: il miglioramento di quantità e qualità della raccolta differenziata passa inevitabilmente anche dal saper coinvolgere in modo efficace target diversificati.

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a scuola con coinger

COINGER è la società che gestisce la raccolta dei rifiuti per 26 comuni della provincia di Varese e, da tradizione decennale, punta molto sull'educazione ambientale in genere e sulla formazione di uno spiccato senso civico dei piccoli cittadini che frequentano le scuole dell'obbligo del proprio territorio.

Achab Group, per la prima volta ha il piacere di poter collaborare nel progetto annuale (2016-17) di interventi nelle scuole ed ha ideato il programma "A scuola con COINGER", ricco di offerte didattiche diversificate nei temi e negli strumenti per le scuole primarie e secondarie.

Un ventaglio di ben 22 tipologie di lezioni tra cui le classi hanno potuto scegliere con momenti di formazione di tipo teorico/pratici (a tema raccolta differenziata, compostaggio, spreco alimentare, riduzione dei rifiuti, spesa consapevole, risparmio idrico ed energetico), di pura manualità o ludici (giochi sulla raccolta differenziata o uscite alla caccia del littering) e l'organizzazione delle visite al centro di raccolta di Brunello (con la presenza della mascotte Capitan Eco), costituiscono la struttura portante del progetto.

A ciò è stato aggiunto come novità principale l'elemento tecnologico, in linea coi tempi. Oltre alla costituzione di un sito di progetto sempre aggiornato, le classi delle primarie e delle secondarie hanno potuto iscriversi a EcoGame, piattaforma on-line gestita da Achab Group che prevede una gara a colpi di domande personalizzate per il territorio sulla sostenibilità ambientale, con la classifica sempre aggiornata in tempo reale.

Chi vincerà il premio Ballerio (alla memoria dell'ex sindaco di Brunello) 2017 e i 1.500 euro in buoni acquisto in palio da suddividersi per le prime tra classi classificate? Lo scopriremo il 15 Maggio... Che bello andare "A scuola con COINGER"!

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RICI-COLLEZIONE è l'iniziativa che è stata promossa da Acea Pinerolese, in collaborazione con Novacoop e Centro Commerciale "Le Due Valli" di Pinerolo, finalizzata a sensibilizzare ad una corretta raccolta differenziata, in particolare degli imballaggi in plastica e metalli.

Achab Group ha ideato il formato e la grafica del RICI-CALENDARIO, formato da 4 RICI-CARD assemblabili, ciascuna delle quali è stata distribuita per una settimana, dal 1° al 29 marzo 2017 alle casse dell'Ipercoop di Pinerolo. Il particolare formato, in cui 4 card sagomate vengono assemblate per creare un solido in tre dimensioni, da un lato permette di veicolare le informazioni in un modo innovativo e pratico, dall'altro ben si presta a diventare "collezione" di più elementi, ciascuno dei quali è indispensabile per comporre l'oggetto.

Sabato 1° aprile presso il Centro Commerciale "Le Due Valli" di Pinerolo, a partire dalle 15.00 si è svolta la Festa del Riciclo, durante la quale tutti i cittadini serviti da ACEA che hanno portato con sé le 4 RICI-CARD, hanno ricevuto in omaggio l'utile contenitore per la raccolta differenziata. La festa, allegra e partecipata, ha visto tra l'altro l'animazione a cura di Francesco Giorda, artista del Teatro della Caduta.

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"I servizi di igiene urbana alla luce del codice appalti (D.Lgs. 50/2016)" è il titolo del convegno promosso da Achab Group e ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) che si svolgerà giovedì 30 Marzo dalle 9.30 alla Sala Partenope (Padiglione 6) durante Energy Med 2017, kermesse sulle fonti rinnovabili e sulla efficienza energetica del Mediterraneo organizzata alla Mostra d'Oltremare di Napoli.

Il convegno mira ad approfondire le tematiche salienti della recente normativa applicata al servizio di igiene urbana (Codice Appalti D.Lgs. 50/2016) analizzando il punto di vista degli enti e delle imprese, affrontandone in maniera organica opportunità ed interpretazioni. E Achab Group, attraverso la propria rete ed i propri partner, si pone come soggetto in grado di coadiuvare gli stessi enti e le stesse imprese rispondendo alle necessità progettuali, normative, operative e di comunicazione che possono derivare dall'affrontare il tema all'oggetto dell'evento.

Interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e delle figure professionali che operano nell'ambito della gestione dei rifiuti. In particolare sarà analizzato lo scenario della gestione integrata dei rifiuti urbani in Campania alla luce del Piano Regionale, l'affidamento del servizio di igiene urbana per le aziende pubbliche, private e la P.A.; la progettazione dei servizi defeinita dal D.Lgs. in questione, la conformità e il controllo delle forniture, il ruolo dei Consorzi di filiera a supporto di enti e aziende. Sarà inoltre illustrata la case history relativa all'affidamento del servizio di igiene urbana nei comuni nell'Ambito di raccolta ottimale Taranto 2. 

Scarica qui il programma!

Segreteria organizzativa: Achab Med, referente Antonio Garofano, 0824-330191, antonio.garofano@achabgroup.it o ANEA, 081-409459, info@energymed.it 

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Rafforzare le conoscenze e offrire nuovi strumenti alla cittadinanza per aumentare la qualità della raccolta differenziata. Il comune di Elmas, (10.000 abitanti in Provincia di Cagliari) in collaborazione con il gestore del servizio Formula Ambiente punta a migliorare i risultati di raccolta differenziata attraverso nuovi strumenti, innovativi e funzionali.

E' il caso del Riciclabolario e della Webapp in cantiere che a breve saranno a disposizione di tutti i cittadini per completare un quadro di strumenti adatto a tutti i target, da chi preferisce i cari e vecchi materiali cartacei a chi invece non può vivere senza app.

Il Riciclabolario ricorda perfettamente il classico vocabolario: suddiviso per lettere, elenca i rifiuti e la loro destinazione ideale, distinguendosi quindi per completezza di informazione e facilità di consultazione.

Ad affiancare il classico supporto cartaceo, sarà attivata anche la nuova webapp Riapp.
Consultabile da qualsiasi device (smartphone, tablet, pc) dotato di un browser, darà informazioni sui giorni di passaggi e su ubicazione, orari e servizi dei centri di raccolta. Dopo aver attivato il profilo relativo al proprio comune tutte le informazioni saranno comodamente consultabili. Gli strumenti descritti sono in fase di ultimazione: cittadini di Elmas, restate aggiornati!

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Quando passa la plastica a Somma Lombardo (VA)? Quando posso esporre l’umido ad Aosta? E il secco indifferenziato a Osoppo (UD)? Devo smaltire un ingombrante a Prato. Che orari ha il centro di raccolta ad Arzachena (SS)? Come posso scaricare la app per la raccolta rifiuti a Beinasco (TO)? Il QR code sul calendario di Portogruaro (VE) dove mi porta?
 
Il calendario cartaceo della raccolta rifiuti è uno strumento che non tramonta mai. Un modo per aggiornare i cittadini sui servizi, sulle novità, per ricordare tutte le informazioni sulla raccolta differenziata ed i giorni di raccolta. Per entrare nelle case di tutti in modo discreto ma autorevole. Ed è sempre pronto ad adattarsi alle innovazioni oppure a diventare semplice veicolo di altri strumenti di comunicazione. Un esempio? Attraverso un semplice QR code stampato si possono lanciare video sulla qualità della raccolta (come quelli prodotti da Achab Group)! L’alleanza carta-nuove tecnologie passa anche da semplici accorgimenti come questo e può essere riproposta su ogni tipo di materiale classico, appunto, cartaceo.
 
I calendari della raccolta differenziata, (porta a porta o altri sistemi), permangono, in ogni caso, un appuntamento a cui in molti non possono e non vogliono rinunciare. Un appuntamento che è diventato una consuetudine per milioni di italiani che se lo ritroveranno nella cassetta delle lettere anche nel 2017.
Achab Group, per l’anno che viene, ha progettato e realizzato calendari per quasi 2 milioni di cittadini, coinvolgendo più di 160 comuni dal nord alle isole, dalle montagne ai mari.
 
Non ci resta quindi che augurare una buona raccolta differenziata a tutti, anche per il 2017!
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rescaldina 2
 
L’Amministrazione Comunale di Rescaldina (14 mila abitanti circa, in provincia di Milano) si è sempre impegnata per un costante miglioramento degli standard ambientali del proprio comune. In aggiunta alle numerose iniziative già realizzate, quindi (ed in collaborazione con San Germano Derichebourg) avvierà dal 1° febbario 2017 la fase di sperimentazione del nuovo sistema per la raccolta puntuale del rifiuto indifferenziato, un metodo che punta ad assicurare più controllo dei conferimenti e quindi più attenzione nella raccolta differenziata da parte dei cittadini.
 
“Considerando i risultati di comuni vicini tra i quali Saronno o Nerviano - puntualizza l’Assessore all’Igiene Urbana Daniel Schiesaro - e facendo leva su un trend che vede Rescaldina già aumentare i propri risultati di raccolta differenziata dal 52% del 2009 fino al 58% dell'ultimo anno, vogliamo intraprendere questo ulteriore passo verso il miglioramento del nostro ambiente”.
 
Il nuovo sistema ha previsto la consegna (il periodo per il ritiro scade proprio in questi giorni) a tutte le utenze di sacchi speciali dotati di chip che permetterà di “misurare” la quantità di rifiuti indifferenziati prodotta da ciascuna utenza.
La dotazione (gratuita) è tarata sul numero di componenti della famiglia in modo che sia sufficiente per il secco indifferenziato che viene mediamente prodotto e, in caso di esaurimento anticipato della fornitura, essa potrà essere integrata con rotoli da 13 sacchi al costo di 10 euro l’uno.
L’obiettivo di questa scelta, in linea con la strategia “Rifiuti Zero”, che anche per Rescaldina prevede l’adesione ad un sistema che porti i rifiuti secchi abitante/anno a meno di 75kg, è quello di incentivare la raccolta differenziata domestica e ridurre, appunto, i rifiuti indifferenziati destinati all’incenerimento. Anche qui il trend del comune è in positivo: dai 140 kg/ab/anno del 2009 si è passati ai 105 kg/ab/anno del 2015.
 
La raccolta puntuale dei rifiuti indifferenziati permetterà di diminuire i costi di smaltimento e conseguentemente di ridurre la “Tassa Rifiuti” ai cittadini. Tassa Rifiuti che nella successiva fase di introduzione della tariffa puntuale, quindi, consentirà di premiare coloro che produrranno meno rifiuti, differenziando di più e meglio.
 
Sono in corso infine gli eventi pubblici di spiegazione alla cittadinanza, l’ultimo il 20 Gennaio 2017 presso l’Auditorium Comunale.
 
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Arzachena notes
 
Dal 1° novembre 2016 il comune di Arzachena procederà, in collaborazione con Ciclat Ambiente e Trasporti e S.C.E.A.S.ad un ammodernamento nel sistema di raccolta dei rifiuti. Tale sistema sarà dunque implementato notevolmente per un miglioramento generale dei servizi ambientali, che costituisce l'obiettivo che l’amministrazione Comunale si è dato nei mesi scorsi e che, una volta raggiunto, cercherà di portare anche vantaggi economici oltre a quelli strettamente ambientali.
 
Il fulcro del cambiamento è costituito da un nuovo calendario di raccolta porta a porta con nuove frequenze e da nuovi contenitori con trasponder, che permetteranno un’ottimizzazione dei servizi e una rendicontazione dei passaggi puntuale
 
Il nuovo servizio di raccolta, così come impostato quindi, porterà con sè importanti vantaggi:
- aumento della qualità e della quantità della raccolta differenziata, con il conseguente recupero di materiali e risorse che possono essere riutilizzati;
- una riduzione dei rifiuti residui non riciclabili;
- maggiore pulizia e decoro della città.
 
Per le utenze che hanno esigenze particolari è prevista una consegna a domicilio. Per le utenze non domestiche inoltre è previsto un sopralluogo preliminare per definire la dotazione dei contenitori e la posizione dell’esposizione per lo svuotamento e, infine, la relativa consegna.
 
La campagna di comunicazione mirata prevede 4 stand informativi oltre che 2 incontri pubblici per spiegare alla cittadinanza i cambiamenti.
Per i residenti nella zona dell’Agro, in cui la raccolta viene fatta attraverso l’uso di isole ecologiche dedicate, è prevista entro fine anno una campagna per il compostaggio domestico, alternativo alla raccolta della frazione umida. Verranno consegnate le compostiere e si terrà un corso di conpostaggio ad hoc per diffondere le buone regole di questa ottima pratica di riduzione dei rifiuti.
 
L’Amministrazione Comunale di Arzachena, da un punto di vista strettamente normativo, ha dunque iniziato a rafforzare le modalità di attuazione del conferimento e della raccolta dei rifiuti, muovendo i primi passi in direzione della regolarizzazione dei servizi offerti. In questo senso, con le Ordinanze numero 43 e numero 44 del 17.05.2016, in attesa di produrre un più completo regolamento, si è posta come ulteriore obiettivo molto importante quello di stabilire con ancora maggiore forza le regole della raccolta dei rifiuti.
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cisterna
 
La raccolta differenziata nel centro cittadino di Cisterna di Latina, comune di 37 mila abitanti, è stata rivoluzionata negli ultimi mesi, con l’obiettivo di migliorare ancora i risultati: i cassonetti stradali sono stati rimossi e sostituiti da isole ecologiche ad accesso controllato, dove i cittadini possono conferire i propri rifiuti in qualsiasi momento mediante l’utilizzo di una tessera magnetica. 
 
Ai Cittadini residenti nelle aree interessate sono state consegnate la tessera di accesso e tutte le istruzioni utili per una corretta suddivisione dei materiali da conferire nei contenitori. 
L'introduzione delle isole ecologiche informatizzate ha visto Achab Group in prima linea nell’istruire i cittadini al loro corretto utilizzo. Oltre ai 4 incontri pubblici inizialmente previsti si sono aggiunti su richiesta dei cittadini, vista l’elevata affluenza, ulteriori 2 incontri molto apprezzati e partecipati. 
Il servizio è stato attivato a partire dal 12 settembre 2016 ed Achab Group è stata ancora protagonista sul campo con 19 punti informativi di presidio presso le 19 postazioni delle isole ecologiche informatizzate
 
L'esperienza ha evidenziato la rapida acquisizione da parte dei cittadini delle modalità di utilizzo della tessera ed il relativo funzionamento delle macchine, operazione agevole anche per le persone anziane. Ciò ha consentito ai nostri "comunicatori" di concentrarsi verso la tipologia dei materiali conferiti spiegando "rifiuti alla mano" come separare correttamente sfatando le diverse leggende metropolitane ancora diffuse. 
Un miglioramento visivo evidente, molto apprezzato dai cittadini coinvolti (ricordiamo che non tutto il territorio è interessato dall'innovazione), è il maggior decoro rispetto ai cassonetti stradali. Altro aspetto interessante ed apprezzato è dato dalla estrema comodità di conferimento in quanto è possibile l'utilizzo in qualsiasi giorno ed orario della settimana.
 
Questo nuovo servizio di raccolta, dunque e per concludere, è destinato a portare almeno tre importanti vantaggi:
- maggiore pulizia e maggiore spazio disponibile del centro cittadino
- servizio aggiuntivo integrativo per specifiche frazioni di rifiuto
- aumento della qualità della raccolta differenziata.
 
Guarda il video di istruzioni per l'uso delle isole ecologiche del centro storico di Cisterna di Latina!
 
 
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CIDIUFLOOTTA
 
Si è svolto sabato 24 settembre presso il parco Gen.Dalla Chiesa di Collegno durante l’evento “Fatti un giro al parco!”, un pomeriggio a tutto ambiente organizzato da Cidiu Servizi spa in collaborazione con l’ufficio ambiente della Città di Collegno, il Gruppo Ecovolontari, il circolo Legambiente “Dora in poi Terre dell’Ovest”, l’Associazione Spaziomnibus e con la partecipazione di Exelentia srl, Pellenc Italia srl e Achab Group in tandem con Inno.vie. 
 
Un’iniziativa focalizzata su due grandi filoni: da una parte la mobilità sostenibile e i vantaggi sociali ed economici generati dai veicoli a zero emissioni oltre che di riduzione delle emissioni nocive, dall’altra l’educazione ad una corretta gestione dei rifiuti e la battaglia contro il littering, ovvero l’abbandono dei piccoli rifiuti nell’ambiente urbano.
 
Due i protagonisti dell’evento: in primis la presentazione dei mezzi e delle attrezzature elettriche in dotazione a Cidiu Servizi spa per pulire il territorio senza emissioni nocive e rumori molesti, supportata dalle informazioni tecniche fornite dai responsabili delle aziende specialistiche nel settore della mobilità elettrica di prossimità. I risultati sono eccezionali: meno 8.050 € di spesa carburante, meno 2,9 tonnellate di CO2 immesse nell’atmosfera e 39.117 km percorsi in soli 10 mesi con i 7 mezzi elettrici di prossimità specialistici GOUPIL G3, utilizzati da Cidiu Servizi per lo spazzamento urbano in 17 Comuni della città metropolitana di Torino.
 
Ma non solo sostenibilità nella raccolta dei rifiuti: efficace, nell’ottica invece della sostenibilità degli spostamenti casa-lavoro, la piattaforma di Carpooling Flootta realizzata da Inno.vie e presentata per l'occasione da Achab Group. Flootta è la piattaforma di carpooling che consente di creare un sistema di mobilità personalizzabile per specifiche destinazioni (enti pubblici, università, grandi imprese, poli di aggregazione di servizi, centri storici) che promuove la condivisione delle auto private fra i dipendenti o utenti di servizi, con l’obiettivo finale di semplificare la mobilità locale.
 
Per spiegare ai bambini il rispetto verso la natura e promuovere comportamenti virtuosi, infine, sono state proposte attività ludiche di vario tipo: dai giochi realizzati proprio con i veicoli speciali 100% green su citati e i soffiatori elettrici, a quelli per imparare la raccolta differenziata con gli Ecovolontari di Collegno. Molto attraenti anche i percorsi ad ostacoli sullo stile di “Giochi senza frontiere” con l’obiettivo di portare il rifiuto nel giusto contenitore della raccolta differenziata, l’attività per conoscere la mobilità sostenibile (a cura di Spaziomnibus) e, curata da Legambiente, l’organizzazione dell’evento “Puliamo il Mondo”: la pulizia di una zona circoscritta del parco con gruppi di volontari affiancati, per l’occasione, dai mezzi speciali elettrici dotati di vasca di Cidiu Servizi.
 
 
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Un Decreto del ministro dell’Ambiente pubblicato il 24 giugno in Gazzetta Ufficiale (DM Ambiente 26/05/16) introduce finalmente linee guida per un metodo di calcolo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati, omogeneo a livello nazionale.
Il decreto, che attua l’articolo 32 del Collegato Ambientale, è finalizzato a permettere un reale confronto dei risultati tra le diverse aree geografiche del territorio nazionale e tra i Comuni, calibrando i tributi comunali a seconda dei livelli di raccolta raggiunti e certificati dalle Regioni.
 
I contenuti delle linee guida sono da intendersi come disposizione alle quali le singole Regioni si attengono nella formulazione del proprio metodo per calcolare e verificare le percentuali di raccolta differenziata. 
Una prima novità (almeno rispetto ai metodi utilizzati attualmente in alcune Regioni), è quella di considerare nel calcolo tutti i rifiuti raccolti separatamente, anche tramite conferimento nei centri di raccolta comunali.
Tra i rifiuti considerati sono compresi anche quelli da costruzione e demolizione, purché provenienti da piccoli interventi di rimozione effettuati direttamente dal conduttore della civile abitazione. In particolare va sottolineato come su questa tipologia di rifiuti (cosiddetti “inerti”) è possibile che si creino, così come da sempre succede con gli scarti verdi, evidenti disparità delle quantità computate nei vari territori, in funzione della più o meno grande severità nell’assimilazione e nel relativo controllo.
 
La novità più significativa è sicuramente la possibilità di conteggiare il compostaggio domestico nella raccolta differenziata. E’ una lunga diatriba, dato che si tratta di una tipica azione di prevenzione e come tale non veniva presa in considerazione nella classica formula che si basava sui flussi di rifiuti raccolti.
Il Ministero ha deciso che si possa tener conto degli effetti di questa pratica anche nel calcolo della % di raccolta differenziata, ma  solo nei comuni che abbiano disciplinato questa attività e che possano quindi garantire la tracciabilità e il controllo. Nasce quindi per tutti quelli che non l’abbiano già fatto, l’esigenza di istituire l’Albo Compostatori, anche per ottemperare a quanto previsto dell’art. 37 del c.d. Collegato Ambientale, il quale prevede che”…  alle utenze domestiche che effettuano compostaggio aerobico individuale per i propri rifiuti organici da cucina, sfalci e potature da giardino è applicata una riduzione della tariffa dovuta per la gestione dei rifiuti urbani”. Inoltre, ai fini del controllo, vi è anche l’esigenza di attuare delle iniziative “stabili” di monitoraggio, come d‘altronde le buone pratiche insegnano.
 
Sulla modalità di valutazione dei rifiuti evitati con il compostaggio domestico, il Decreto prevede un calcolo basato sulla “volumetria installata". Infatti invece di fare riferimento a valori procapite medi, testati da indagini svolte in alcune Regioni (Veneto, Piemonte ecc.), si fa riferimento alla volumetria delle compostiere assegnate, ad una densità del rifiuto e ad un tempo di trasformazione medio (90 giorni). Spesso però la fornitura delle compostiere è “forfettaria” (l’ente che acquista lo fa sulla base di un modello scelto in fase di gara od a priori) e quasi mai “personalizzata” ed inoltre il ciclo di trasformazione e maturazione avviene in tempi più lunghi: 9-12 mesi. Va anche considerata la quota garantita dalle operazioni di compostaggio realizzate con attrezzature “fai da te” ed in cumulo o buca.
 
Dalla riflessione sul metodo definito dal Ministero si conferma in generale il fatto che questo indicatore, pur importantissimo, va sempre analizzato in parallelo ad altri, in primo luogo la quantità di rifiuto indifferenziato residuo (peraltro anch’esso soggetto a grande variabilità in funzione di elementi socio-economici), al fine di valutare la “bontà” del sistema ed attuare meccanismi di incentivazione/penalizzazione.
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Esso si ispira al principio dell’economia circolare per la progettazione e la produzione di beni riutilizzabili e detta, quindi, disposizioni di riassetto della gestione dei rifiuti solidi urbani e di pianificazione regionale in materia di rifiuti speciali e per la bonifica dei siti inquinati, in coerenza con la normativa europea e con la legislazione statale. Il DDL fissa i principali obiettivi da raggiungere entro il 2020 che sono:
-       la raccolta differenziata al 65% per ciascuna frazione differenziata;
-       il 70% di materia effettivamente recuperata.
 
A tali fini, la Regione assicura, tra l’altro, incentivi economici e misure premiali sulla tariffa per i Comuni che fanno registrare i migliori risultati, favorisce progetti di riduzione degli sprechi alimentari, promuove lo sviluppo dell’impiantistica collegata al riuso e al riciclaggio, promuove la ricerca sul rifiuto residuale, favorisce i sistemi di raccolta differenziata che garantiscono la massima differenziazione dei rifiuti ai fini del loro riciclaggio e la migliore qualità delle frazioni raccolte separatamente, quali le raccolte domiciliari di tipo “porta a porta” o sistemi equipollenti.
 
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti urbani, sono previsti gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO):
-       tre ATO per la Città Metropolitana di Napoli;
-       un ATO per ciascuna delle province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno.
 
Ciascun ATO può essere articolato in aree omogenee denominate Sub Ambiti Distrettuali (SAD). I Comuni dovranno aderire all’Ente dell’Ambito Territoriale in cui ricade il rispettivo territorio per l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di gestione del ciclo dei rifiuti. Il Piano d’ambito territoriale costituisce lo strumento per il governo delle attività di gestione per lo svolgimento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, in attuazione del Piano Regionale di gestione del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani.
 
Altra novità è l’istituzione del "Sistema regionale di informazione e di educazione alla sostenibilità ambientale della Regione Campania" (SIESARC), con l'obiettivo di promuovere il coordinamento, la qualificazione e la continuità delle attività di educazione alla sostenibilità socio-ambientale. È prevista la disciplina dei "Centri di informazione ed educazione alla sostenibilità ambientale della regione Campania" (CIESARC) che sono organizzati in rete a livello regionale e operano in prevalenza a livello comunale e intercomunale.
 
Sono previste azioni per la riduzione della produzione dei rifiuti, tra cui la pratica di compostaggio domestico e di compostaggio di comunità degli scarti alimentari e di giardinaggio;
 
Infine, dalla data di entrata in vigore della presente Legge è consentito ai Comuni di indire nuove procedure di affidamento dei servizi a condizione che siano conformi a quanto disposto dalla Legge e che prevedano la cessazione espressa ed automatica dell'affidamento a seguito dell'individuazione del nuovo gestore del servizio integrato da parte dell'Ente di Ambito.
 
Scarica qui il testo completo della Legge.
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In provincia di Torino, a più di un mese dall’avvio della nuova campagna di comunicazione “La Ricetta Giusta per una buona Raccolta Differenziata” (gestita da Achab Group) le attività messe in campo da Seta S.p.A. procedono nei diversi Comuni del Bacino 16.
 
Molti i corsi sul compostaggio domestico già svolti: costituiti da attività teorico-pratiche, stanno riscontrando una buona partecipazione da parte dei cittadini, anche grazie alle azioni informative messe in campo dai Comuni e da Seta stessa. 
Il compostaggio domestico è una importante strategia per prevenire la formazione di rifiuti organici, in un contesto, quello del Bacino 16, dove è stata riscontrata una eccessiva presenza di rifiuti organici (scarti di cucina, frazione verde) nell'indifferenziato.  
Questo sistema di smaltimento in loco permette a chi può usufruire di un giardino o di uno spazio adeguato di gestire autonomamente gli scarti organici prodotti, ottenendo un ottimo fertilizzante. L’azione di promozione di tale pratica è sostenuta dalla possibilità di ottenere una compostiera in plastica al costo di soli 5 € e da sconti sulla TARI (Tassa Rifiuti).
I corsi, gratuiti e aperti a tutti, proseguiranno ancora in altri comuni.
 
Procede inoltre parallelamente la campagna di controlli sulle raccolte differenziate condominiali che prevede l’effettuazione di 500 sopralluoghi condominiali a Settimo Torinese e Chivasso, con comunicazione diretta alle utenze degli esiti e degli errori rilevati.
Le rilevazioni vengono effettuate all’interno delle aree private presso utenze condominiali (stabili con almeno 5 famiglie), con l’analisi di una serie di elementi riguardanti la correttezza dei conferimenti da parte degli utenti, in particolare la presenza di materiali differenziabili nei contenitori grigi dei rifiuti indifferenziati. Successivamente alla verifica, viene compilata rilasciata una locandina d’esito, affissa in uno spazio comune interno del condominio.
La strategia di azione è in questo caso finalizzata a migliorare la quantità e la qualità delle raccolte differenziate, riducendo conseguentemente la quantità di rifiuto indifferenziato raccolto. L’azione preannuncia inoltre una futura attività di verifiche a cura degli Ispettori Ambientali, al fine di dare continuità all’azione di controllo e miglioramento delle raccolte.
I primi risultati su Chivasso indicano che oltre l’80% dei punti di raccolta hanno evidenziato una presenza importante di organico, carta e imballaggi in plastica nei contenitori dell’indifferenziato invece che in quelli delle rispettive raccolte differenziate. Ed è proprio nel miglioramento di situazioni come queste che ci sono le potenzialità per passare da una percentuale di raccolta differenziata di poco superiore al 50%, come quella attuale sul bacino di SETA, al 65% (obiettivo minimo previsto dalle norme nazionali) ed oltre. La qualità dei rifiuti differenziati invece appare buona.
 
In corso anche gli info-point nei mercati cittadini, già allestiti con grande successo presso i mercati, ad esempio, di Leinì e Settimo Torinese.
Gl info-point, oltre a garantire un momento di contatto informativo diretto con  i cittadini, che possono ricevere informazioni e risolvere dubbi sulla raccolta differenziata e sul compostaggio domestico, costituiscono un’occasione per distribuire gratuitamente sacchetti di compost, il risultato concreto di una corretta raccolta dell’organico e della successiva fase di “riciclaggio” mediante trasformazione in un fertilizzante.
 
Per tutte le informazioni relative ai corsi di compostaggio e alla campagna si può seguire la pagina Facebook di Seta S.p.A. 
 
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I 32 comuni della Convenzione di Sesto Calende (in collaborazione con i gestori dei servizi Econord, Aspem, Iseda e Tramonto Antonio srl) lanciano una nuova e massiccia campagna di comunicazione con l’obiettivo di migliorare la percentuale di raccolta differenziata in tutti i comuni coinvolti e presentare il nuovo servizio di raccolta rifiuti per il periodo 2016-2020.
 
I primi interventi, già iniziati a Maggio, mireranno a far raggiungere ai comuni non ancora in linea il minimo di Legge del 65%, mentre per quelli che lo hanno superato l’obiettivo sarà migliorare la percentuale di raccolta differenziata raggiunta. Per tutti i comuni inoltre ulteriore obiettivo è migliorare la qualità delle raccolte e ridurre i rifiuti. 
 
A tal proposito tutti i residenti dei 32 comuni stanno ricevendo in primis una comunicazione che li inviterà a perfezionare il proprio modo di differenziare, preannunciando poi importanti novità:
* a partire dal 1°Luglio non verranno più raccolti i sacchi contenenti materiali non conformi e su di essi verrà lasciata apposita comunicazione;
* è stato attivato un servizio a pagamento per il ritiro e lo smaltimento dell’amianto fino a 50 m2, con preventivo gratuito e prezzi convenzionati;
* inoltre vi sarà la possibilità di poter dare il proprio contributo, per far parte di un gruppo di cittadini attivamente coinvolti nelle attività di comunicazione e promozione e la possibilità di ricevere una newsletter periodica;
 
Le azioni previste per questi mesi di bella stagione sono molte e mirate: a partire dal mese di Giugno e per tutta l’estate si assisterà ad un vero e proprio festival di gazebo informativi che toccherà tutti i comuni, impreziosito, nelle zone a maggior afflusso turistico come ad esempio le spiagge, da una colorata infobike che distribuirà materiali informativi anche nelle principali lingue straniere. Già partiti i primi eventi a Vergiate e Brebbia!
 
E la Convenzione Rifiuti Sesto è anche su Facebook e Twitter!
 
Queste sono solo le prime di tante iniziative che poi sfocieranno nell’autunno in altri interventi mirati per turisti, scuole, grandi utenze commerciali, attività di ricezione turistica e in importanti novità anche per la modalità di raccolta e tassazione di alcuni comuni. Ma non anticipiamo nulla…
 
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Nelle prossime settimane nei Comuni di Monteflavio, Montorio, Moricone e Nerola (RM) ci sarà una grande novità nella raccolta dei rifiuti: gli scarti alimentari e organici, la carta, il cartone e il cartone per bevande, gli imballaggi in plastica e metallo, i contenitori in vetro, i rifiuti non riciclabili saranno raccolti con la modalità del servizio Porta a Porta (a domicilio). Questo tipo di servizio, comunemente definito “raccolta differenziata spinta”, porterà diversi importanti vantaggi:

  • aumento della raccolta differenziata, con il conseguente recupero di materiali e risorse che possono essere riutilizzati;
  • riduzione di rifiuto non riciclabile che finisce in discarica;
  • contenimento dei costi di smaltimento del rifiuto in discarica che, altrimenti, aumenterebbero continuamente;
  • produzione, a partire dai rifiuti organici, di compost di qualità, un fertilizzante naturale per l’agricoltura.

Per illustrare alla cittadinanza il nuovo sistema di raccolta porta a porta, in aprile e maggio Achab ha realizzato una serie di incontri pubblici e punti informativi, durante i quali sono state fornite tutte le informazioni sul nuovo metodo di raccolta dei rifiuti. Gli incontri sono stati molto seguiti, a testimoniare la sensibilità della cittadinanza rispetto ai temi ambientali.
A breve sarà disponibile anche RIAPP: l’applicazione per smartphone, tablet e pc dedicata alla raccolta differenziata nei Comuni di Monteflavio, Montorio, Moricone e Nerola. Con RIapp sarà possibile consultare:

  • il calendario giornaliero dei servizi di raccolta porta a porta per le diverse tipologie di rifiuti;
  • il dizionario dei rifiuti, per scoprire dove gettarli correttamente;
  • visualizzare tutte le informazioni sui Centri di Raccolta Comunali (Isole Ecologiche)

e altre informazioni utili. L’applicazione gratuita sarà consultabile come webapp direttamente dal sito www.riapp.it.

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24 maggio

Le scuole finiscono o stanno per finire e non potevo mancare io… il pirata ecologico, il terrore dei bucanieri zozzoni, l’unico e inimitabile Capitan Eco a chiudere l’anno scegliendo la Lombardia ed Assago, precisamente la scuola primaria Giovanni Falcone.

In collaborazione con il gestore della raccolta San Germano Derichebourg ed il Comune, mi sono introdotto furtivamente nella scuola di Assago organizzando una grande festa finale per premiare le classi vincenti del concorso “L’ecopagella di Capitan Eco”.

La classe che più di tutte ha intervistato e valutato adulti sul tema raccolta differenziata è stata la 3^A, la quale ha raccolto ben 14 ecopagelle ad alunno! Ma cosa succede? La 3^ A non c’è… è in gita! Corpo di mille torte… Devo lasciare il premio in classe… guardate il video!

Ma sono stati bravi tutti questi pirati assaghesi, anche la 4^D e la 4^A rispettivamente seconda e terza classificata. E saluto tutti, le maestre, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack Vilella, l’Assessore Burgazzi, così gentili e brave/i nell’indicarmi la giusta strada al cuore di questi meravigliosi bambini!

Perchè il futuro sono loro e senza di loro la mia missione di riciclare tutto quello che è possibile per mantenere i mari puliti non potrebbe avere successo. Alla prossima avventura!

Il vostro amico, Capitan Eco

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Con l’attivazione del nuovo appalto anche il Consorzio CISA di Ciriè ha realizzato un forte piano di coinvolgimento della cittadinanza, in collaborazione con San Germano srl, gruppo Derichebourg, CNS, La nuova Cooperativa, e la Cooperativa Piergiorgio Frassati.
Il nuovo sistema di appalto prevede un coinvolgimento diretto da parte di tutti i cittadini poichè, i costi del servizio applicati al Comune saranno commisurati anche all’effettivo numero di svuotamenti dei contenitori adibiti alla raccolta
 
La campagna di comunicazione ha previsto un tour di punti informativi nei mercati di 21 Comuni del Consorzio CISA di Ciriè, nei quali gli operatori incaricati hanno promosso le corrette regole della raccolta differenziata e dell’utilizzo del sistema di raccolta, oltre che distribuito, laddove necessario, i sacchi per la raccolta porta a porta degli imballaggi in plastica. Una serie di eventi capillare, che ha toccato comuni di medie dimensioni (da Nole a San Maurizio Canavese) e comuni più piccoli (come Fiano, Varisella o Germagnano) nell’ambito di una campagna informativa per cui CISA Ciriè si è rifatto il look, predisponendo dei nuovi calendari di raccolta biennali e una nuova brochure guida per la corretta gestione dei rifiuti utilizzando una rinnovata veste grafica. Tra i contenuti divulgati tramite Cisa di Ciriè ha ricordato a tutte le famiglie l’importanza e le modalità per separare correttamente anche i cartoni per bevande Tetra Pak con la raccolta differenziata della carta
 
Un buon successo ha avuto anche la promozione della raccolta dell’olio vegetale presso i centri di raccolta consortili (Ecostazioni): durante i gazebo informativi infatti sono state distribuite gratuitamente le tanichette per la raccolta casalinga, da svuotare poi negli appositi contenitori presenti, appunto, alle Ecostazioni.
 
Infine CiSA Ciriè ha appena visto terminare un’altra importante iniziativa, con la consegna dei premi alle classi vincitrici dell’Ecopagella di Capitan Eco il giorno 6 Maggio. Tra tutte le classi si sono contraddistinte la 3A e la 5A di Vallo Torinese! I bambini delle due classi, infatti, sono stati i migliori tra tutto il consorzio collezionando rispettivamente una media di oltre 14 e 13 eco-pagelle ad alunno e contribuendo a sensibilizzare l’intera comunità per una maggiore attenzione su questi temi. 
 
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rifiuti in circolo CEMSi terrà a Milano, venerdì 29 aprile, dalle ore 9.00 alle 13.30, allo Spazio Oberdan di Viale Vittorio Veneto 2 (Sala Merini) a Milano, il Convegno organizzato da Cem Ambiente Spa di Cavenago dal titolo: RIFIUTI IN CIRCOLO. Verso la tariffa puntuale – Educazione, efficienza e sostenibilità nella gestione del ciclo dei rifiuti.
 
Durante l’evento Cem Ambiente presenterà il progetto sperimentale e innovativo di raccolta differenziata Ecuo Sacco, finalizzato a migliorare la qualità dei rifiuti differenziati, responsabilizzando sempre più il cittadino. Il beneficio sarà sia ambientale che economico (secondo il principio “si paga in base a quanto rifiuto si produce”).
Grazie a Ecuo Sacco, i Comuni Cem che hanno avviato la sperimentazione hanno diminuito la produzione di secco del 66%, a favore delle altre frazioni di rifiuto (vetro, multipak, carta, umido).
 
La giornata sarà anche occasione di confronto tra esperienze virtuose nella gestione dei rifiuti, dall'applicazione della tariffa puntuale alle campagne per la qualità della raccolta differenziata. Oltre agli interventi relativi al territorio gestito direttamente da Cem Ambiente quindi saranno raccontate le esperienze, tra gli altri, del Consiglio di Bacino Priula, si parlerà di situazione giuridica con l’Avvocato Maurizio Lovisetti e si potranno ascoltare le parole del Direttore Generale CONAI, Walter Facciotto e del Presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto.
 
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