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notes-SPRECO2

Nel 2014 l'allora Ministro all'Ambiente Andrea Orlando istituì la Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, programmandola per il 5 febbraio. Il tema dello spreco di cibo ha oggi come allora un peso enorme sugli squilibri ambientali e sociali nel mondo.

In Italia ogni anno buttiamo via quasi 16 miliardi di euro in cibo commestibile, l'1% del prodotto interno lordo. I maggiori responsabili di questo spreco siamo noi, privati cittadini che gettiamo verdura, pane, carne andata a male con una media di 600 grammi al giorno per aver comprato in dosi esagerate, cucinato troppo o perché incapaci di riutilizzare gli avanzi.
La nostra Legislazione sta cercando di riconoscere e gestire il fenomeno: si consideri ad esempio la Legge 19 agosto 2016, n. 166 la quale soprattutto rappresenta un intervento finalizzato a favorire, a fini di solidarietà sociale, il recupero e la donazione di beni alimentari, farmaceutici ed altri prodotti in favore di soggetti che operano senza scopo di lucro.

Nel 2011 la Fao ha commissionato uno studio (FAO, 2011, Gustavsson J., Cederberg C., Sonesson U., van Otterdijk R., Meybeck A. Global food losses and food waste) per monitorare la perdita di cibo lungo le filiere alimentari mondiali: la quantità totale di cibo prodotto a livello globale su base annua è attualmente di circa 4 miliardi di tonnellate, di cui si stima che il 30-50%, ossia 1,2-2 miliardi di tonnellate, venga perso o sprecato ogni anno prima del consumo. Questa stima è basata sul peso. Quando il peso viene convertito in calorie, la perdita globale di cibo raggiunge il 24% del cibo prodotto: una caloria su quattro nella filiera del cibo non viene assunta, ma gettata via (WWF, 2013, Report "Quanta terra sprechiamo?").

Come possiamo agire concretamente, il 5 febbraio come nel resto dell'anno, per contrastare una situazione ingiusta e irrazionale?
Vi offriamo qualche consiglio e collegamento a progetti, che nello stile interattivo e condiviso della sharing economy, forniscono strumenti utili per metterli in pratica:

Innanzitutto incentivare i comportamenti virtuosi contro gli sprechi. Amministrazioni locali e commercianti possono impegnarsi attivamente in un progetto di promozione del consumo consapevole, che premia con Ecosconti i cittadini che mettono in pratica i "comportamenti virtuosi" contro gli sprechi: è il caso della app Ecopunti, sviluppata da Achab Group.

E poi anche:

Controlliamo cosa c'è in frigo. Per non comprare in eccesso è indispensabile fare un controllo di frigo e dispensa al fine di non acquistare altri articoli già presenti in casa. Possiamo usare una app per creare una lista della spesa, e fare l'inventario di quello che rimane dalla spesa precedente, come ad esempio Bring!

Chi prima entra prima esce. Per non lasciare scadere agli alimenti in fondo al frigo è bene mantenere scaffali, frigorifero e freezer ordinati e applicare una periodica rotazione dei prodotti per far avanzare quelli con la scadenza più prossima. Per raccapezzarsi meglio esistono app come FrigOk

Regalare il cibo in eccesso. Quando ci si accorge di non riuscire a consumare il cibo in scadenza, forse è il caso di regalarlo a chi potrà prontamente utilizzarlo, magari utilizzando una app di food sharing come Last Minute Sotto Casa.

Ricette al contrario. Avanzi o ingredienti sfusi possono del resto talvolta rappresentare gli elementi ideali per dare sfogo alla propria creatività ed inventare ricette innovative, gustose ed originali scongiurando anche il rischio di aumentare il volume dell'immondizia. Alcune idee le potete ricavare da una app che vi crea le ricette a partire dalla lista degli avanzi, come Ricette al contrario

 

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T480-007 SantAgata 100
 
La Regione Puglia, nell'ottica di una politica di adeguamento del ciclo dei rifiuti alla normativa comunitaria, nazionale e regionale riguardante il raggiungimento delle previste percentuali di raccolta differenziata, ha finanziato sui fondi Programma Operativo FESR 2007-2013-PPA dell'asse II - Linea di intervento 2.5, Azione 2.5.1 per il "Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata" oltre 15 Comuni che hanno presentato proposte progettuali per realizzare impianti di compostaggio locali di comunità.

Achab Srl si è aggiudicata e ha completato la realizzazione di 7 centri per il compostaggio a km zero, realizzando le opere edili e fornendo le apparecchiature per trattare il loco la frazione organica dei rifiuti organici raccolti porta a porta.
I progetti realizzati riguardano i Comuni di Anzano di Puglia, Sant'Agata di Puglia e Panni nel foggiano e di Ugento, Miggiano, Montesano Salentino e Lizzanello nel leccese - tutti finanziati al 100% dalle Regione Puglia, con un notevole vantaggio economico nella riduzione dei costi di gestione della frazione organica, che incide per il 50% dei costi del servizio igiene urbana.

Il compostaggio locale con le compostiere elettromeccaniche di comunità rappresenta una soluzione ottimale per le piccole comunità. Si tratta di semplici apparecchiature controllate elettronicamente, monitorate via internet, che non producono emissioni inquinanti - emmettono vapore acqueo e anidride carbonica - con un processo completamente naturale e inodore, grazie ad un sistema di biofiltrazione dell'aria di scarico. Dopo il processo aerobico di compostaggio della frazione organica, agevolato dall'apporto di aria e dal rimescolamento della massa, il compost ottenuto viene messo a maturare dentro casse di legno per stabilizzare la componente acida. Una parte del terriccio fertilizzante ottenuto verrà poi ceduto gratuitamente alla cittadinanza per la cura di terreni e giardini, mentre il restante verrà impiegato nella manutenzione del verde pubblico.
 
La popolazione dei Comuni sopra citati varia da un minimo di 800 fino ad un massimo di 12mila abitanti: questi sistemi elettromeccanici di compostaggio consentiranno ai territori più piccoli di essere completamente autosufficienti nella gestione della frazione organica del rifiuto urbano, in modo ecologico e sostenibile, riducendo i costi di trasferimento verso impianti spesso molto distanti e non sempre disponibili.
Tutti i progetti comprendono una parte di vera e propria edilizia, con la costruzione dei siti di installazione, dotati di pavimentazione piana lavabile, allacci elettrici, tettoia di copertura, area di maturazione ed una parte di forniture, oltre alla fornitura dei Composter elettromeccanici di comunità Big Hanna e dei Biofiltri, combinati con un sistema di caricamento temporizzato con vasca dimensionata in base al mezzo di raccolta e coclea aprisacco con sistema di pesatura con celle di carico e rilascio di scontrino.
Ogni impianto può trattare 130 t/anno, sottraendo gli scarti organici al costo di trasporto e trattamento presso impianti industriali di compostaggio troppo distanti, un primo passo per chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti nel luogo stesso di produzione, senza impatti ambientali e applicando i principi dell'economia circolare.
 
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notes-BASSANO
 
Si è conclusa nei mesi scorsi la fase di distribuzione dei contenitori per le raccolte differenziate e delle “ecotessere” per l’accesso all’ecocentro a Bassano del Grappa, storico Comune del vicentino con 44 mila abitanti. Il prossimo 1° febbraio sarà definitivamente avviato il sistema di raccolta con i nuovi contenitori appositamente predisposti per poter partire anche con la tariffazione puntuale. La gestione della raccolta differenziata è affidata a Etra S.p.A., che per la sua capillarità nel territorio e le tecnologie utilizzate, permette di chiudere il ciclo dei rifiuti, dalla raccolta al recupero all’emissione della tariffa, a tutela della salute e dell’ambiente.
 
Ventidue quartieri, più di 19.000 famiglie e oltre 3.150 attività commerciali: questi i numeri di un cambiamento che ha coinvolto un territorio molto variegato, con un centro storico di rilievo, quartieri più nuovi e popolosi e aree pedemontane con tutte le particolarità tipiche di queste zone.
La cittadinanza è stata incontrata e informata del cambiamento attraverso serate pubbliche e punti informativi, organizzati in collaborazione con i comitati di quartiere, con un’affluenza di cittadini davvero straordinaria. Alla prima fase di informazione è seguita poi quella di distribuzione dei contenitori, dotati di microchip abbinato all’utenza così da rendere possibile la registrazione degli svuotamenti per il conteggio della tariffa. In una zona sono state attivate le isole ecologiche con press container che sostituiscono il sistema con raccolta porta a porta offrendo ai cittadini la possibilità di conferire il rifiuto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 attraverso il meccanismo di riconoscimento dell’utenza con la tessera personale.
 
Ora si sta per avviare l’ultima fase del programma che prevede la formazione di un gruppo di ecovolontari che collabori attivamente con l’Amministrazione nella gestione del territorio dal punto di vista ambientale. Oltre al progetto ecovolontari, si avvierà anche una fase di “concorso” fra i quartieri di Bassano del Grappa. Gli obiettivi del concorso sono la promozione di una cultura sostenibile e di decoro e la valorizzazione del territorio. I quartieri sono chiamati a prendersi a cuore il proprio territorio, incentivando i comportamenti virtuosi nelle attività di gestione quotidiana e straordinaria dell’ambiente. 
Chi vincerà? Lo sapremo presto!
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coinger valle

Si è concluso venerdì scorso, 13 gennaio, in collaborazione con Achab Group e l'Associazione Etica Sviluppo Ambiente Adriano Olivetti, il tour del Professor Luciano Valle, docente di Etica all'Università di Farmacia a Pavia, presso alcuni Istituti Comprensivi dei comuni serviti da Coinger (siamo in provincia di Varese) ovvero Cavaria con Premezzo, Solbiate Arno e Castiglione Olona.

Tali appuntamenti, consistenti in 5 momenti di formazione gratuita sul tema "Etica Ambientale", sono stati rivolti agli insegnanti delle scuole dell'obbligo dei 26 comuni serviti da Coinger, nell'ambito del nuovo progetto di educazione ambientale "A scuola con Coinger".

Filosofo, teologo, autore di numerosi testi sul tema, oltre che docente universitario e presidente del Centro di Etica Ambientale di Bergamo, il Professor Luciano Valle con il suo carisma e il suo approccio frontale ha intrattenuto e aperto le menti dei numerosi insegnanti accorsi in tutti gli appuntamenti, ponendoli di fronte alle nuove sfide dell'insegnamento stesso, proponendo nuovi modelli di interpretazione dell'educazione in genere e di relazione tra uomo e ambiente. Sicuramente un approccio diverso, di livello differente rispetto alle usuali proposte nell'ambito di progetti di educazione ambientale e molto apprezzato dai docenti, con il tema Etica Ambientale che non può che suscitare interesse e riflessioni per chi, nella società odierna, riveste l'importante ruolo di educatore.

I 5 incontri, infine, sono stati l'occasione per illustrare ai docenti il nuovo progetto educativo (a cura di Achab Group) per l'anno 2017, che consiste, in sintesi, nell'offerta di 22 lezioni/laboratori in classe a tema rifiuti e sostenibilità in genere tra cui scegliere, visite ai centri di raccolta di Besnate o Brunello e, soprattutto, grande novità per il territorio, la possibilità per le classi (sia primarie che secondarie di primo grado) di sfidarsi con Ecogame, il gioco on-line a domande personalizzate per il territorio su rifiuti e altre tematiche ambientali.

Clicca qui per tutte le informazioni sul progetto "A scuola con Coinger" e per scoprire il catalogo dell'offerta formativa ed il sito internet di progetto.

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covar condomini
 
Dopo diverse azioni di monitoraggio e sensibilizzazione sui conferimenti condominiali, sono scattate le sanzioni per i condomìni di Rivalta di Torino (comune di 20 mila abitanti facente parte del COVAR 14) poco attenti alla raccolta differenziata, come previsto dal Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani. Non solo però l'aspetto sanzionatorio è interessante per ciò che riguarda un'attività di ispezione e di sensibilizzazione sul corretto conferimento per condomini in genere come quella adottata nel comune del torinese, quanto, dal punto di vista della qualità della raccolta avere riscontrato un netto miglioramento quantitativo e qualitativo nelle frazioni differenziabili, ma ancora accompagnato, appunto, da un indifferenziato comprendente troppo riciclabile o pericoloso.
 
Le ultime ispezioni (in collaborazione con Achab Group), realizzate a fine 2016 in seguito ad avviso tramite lettera agli amministratori di condominio, sono state condotte da parte di personale autorizzato e munito di tesserino di riconoscimento, in affiancamento all’Ispettore di COVAR 14 e alla Polizia Municipale. 
Le sanzioni applicate dalla Polizia Municipale stessa sono scattate nei casi in cui, oltre ad ingenti quantità di rifiuti riciclabili presenti nei contenitori dell’indifferenziato, si sono rilevate scorrettezze significative legate alla presenza di RAEE e rifiuti pericolosi: piccoli elettrodomestici, pentole, residui di ristrutturazione, barattoli di vernici, ecc.
Un primo ciclo di controlli preliminari era stato effettuato nel mese di marzo 2016, al fine di verificare le condizioni “standard” della qualità delle raccolte. La situazione rilevata presentava grosse criticità sulla differenziazione dei rifiuti, con materiali riciclabili presenti nei contenitori dell’indifferenziato in oltre l’86% dei casi; molte irregolarità erano state inoltre riscontrate nei conferimenti delle singole raccolte.
L’azione è proseguita con una fase di contatto diretto degli utenti, mediante la realizzazione di interventi informativi presso i punti di raccolta condominiali, un’occasione importante per sensibilizzare in modo efficace i cittadini sull’importanza della qualità della raccolta differenziata e sulla necessità di ridurre la produzione di rifiuti. 
La campagna di monitoraggio si  è conclusa con l’ultima recente fase di controlli, che da un lato hanno evidenziato un netto miglioramento della qualità delle raccolte delle singole frazioni di rifiuti differenziati, dall’altro hanno rilevato problemi persistenti e diffusi nei conferimenti dell’indifferenziato.
 
In generale, i dati emersi nel corso della campagna evidenziano come i risultati del sistema integrato di raccolta dei rifiuti urbani, pur raggiungendo ottimi traguardi nel Comune di Rivalta (è infatti raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata obbligatorio per legge), siano inferiori alle potenzialità, per effetto di una separazione a monte da parte degli utenti ancora insufficiente. 
Troppi i sacchi in cui finiscono ancora insieme rifiuti semplici da separare: avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, carta e cartone, bottiglie di plastica, lattine, vasetti e bottiglie in vetro…; poca attenzione in più sarebbe sufficiente per ottenere una rapida diminuzione dei rifiuti avviati a smaltimento nel termovalorizzatore del Gerbido (Torino). 
 
L’attuazione di un corretto sistema di raccolta differenziata dei rifiuti è fondamentale per garantire il recupero dei materiali e, come è noto, le utenze condominiali rappresentano una fascia particolarmente critica rispetto alle possibilità di monitoraggio e miglioramento della qualità delle raccolte differenziate. 
L’impegno, perseguibile attraverso azioni di sensibilizzazione e controllo, oltre che con interventi sanzionatori, è rivolto verso una maggiore acquisizione di consapevolezza sulle responsabilità dei singoli e sulla necessità di impegnarsi in prima persona per migliorare, rafforzando e valorizzando l’impegno di coloro che effettuano correttamente questo gesto fondamentale per la collettività.
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calendari-2017 
Quando passa la plastica a Somma Lombardo (VA)? Quando posso esporre l’umido ad Aosta? E il secco indifferenziato a Osoppo (UD)? Devo smaltire un ingombrante a Prato. Che orari ha il centro di raccolta ad Arzachena (SS)? Come posso scaricare la app per la raccolta rifiuti a Beinasco (TO)? Il QR code sul calendario di Portogruaro (VE) dove mi porta?
 
Il calendario cartaceo della raccolta rifiuti è uno strumento che non tramonta mai. Un modo per aggiornare i cittadini sui servizi, sulle novità, per ricordare tutte le informazioni sulla raccolta differenziata ed i giorni di raccolta. Per entrare nelle case di tutti in modo discreto ma autorevole. Ed è sempre pronto ad adattarsi alle innovazioni oppure a diventare semplice veicolo di altri strumenti di comunicazione. Un esempio? Attraverso un semplice QR code stampato si possono lanciare video sulla qualità della raccolta (come quelli prodotti da Achab Group)! L’alleanza carta-nuove tecnologie passa anche da semplici accorgimenti come questo e può essere riproposta su ogni tipo di materiale classico, appunto, cartaceo.
 
I calendari della raccolta differenziata, (porta a porta o altri sistemi), permangono, in ogni caso, un appuntamento a cui in molti non possono e non vogliono rinunciare. Un appuntamento che è diventato una consuetudine per milioni di italiani che se lo ritroveranno nella cassetta delle lettere anche nel 2017.
Achab Group, per l’anno che viene, ha progettato e realizzato calendari per quasi 2 milioni di cittadini, coinvolgendo più di 160 comuni dal nord alle isole, dalle montagne ai mari.
 
Non ci resta quindi che augurare una buona raccolta differenziata a tutti, anche per il 2017!
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pappe a casa
 
Settantasei kilogrammi di alimenti sprecati a testa all’anno, 454 euro annuali “spesi” per il cibo da ogni famiglia e poi buttati letteralmente nel cassonetto: i numeri dello spreco alimentare fanno sempre effetto ma, per fortuna, sul territorio dell’Unione Montana Centro Cadore qualcosa (eccome!) continua a muoversi… 
Il progetto "Buoni oggi e anche domani!"prosegue con la sua variante "Pappe a casa": ogni bambino delle scuole dell'infanzia e primarie (con mensa) sarà dotato di contenitore ermetico, sacchetto in cotone e opuscolo informativo sullo spreco alimentare con l’obiettivo di imparare (e farlo!) a raccogliere ciò che avanza a scuola per poi portarlo, sano, salvo e mangiabile a casa.
 
I contenitori sono studiati per essere facilmente trasportabili da scuola a casa (senza perdite) e per stare comodamente all’interno di zaini e cartelle. Ed è un testimonial d’eccezione, San Nicolò in persona, ad aver effettuato le prime consegne associando così un momento di riflessione ad uno di pura gioia natalizia! 
 
Un’iniziativa per sensibilizzare contro lo spreco alimentare e per potenziare la raccolta differenziata dunque coinvolgendo in primis i bambini ma di riflesso anche le famiglie che dovranno far trovare pulito e pronto il contenitore per il giorno successivo. Interessante infatti anche l’attivazione della casella mail pappeacasa@gmail.com per contribuire al progetto con suggerimenti su ricette del riciclo o altro che possa migliorare e limitare gli sprechi sul territorio. I contributi potranno incrementare la pagina creata dagli allievi del 3° anno di ristorazione del centro servizi formativi ENAIP VENETO di Calalzo di Cadore per il recupero del cibo avanzato.
 
Il progetto “Pappe a casa” si colloca non solo all’interno della campagna “Buoni oggi e anche domani” ma segue una scia più ampia di altre iniziative portate avanti dall’Unione Montana Centro Cadore, tutte con l’obiettivo finale di puntare a ridurre i rifiuti prodotti e di formare delle generazioni maggiormente consapevoli sul tema della sostenibilità ambientale.
 
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colleferroRUM
 
L’avvio del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti è in ogni Comune un momento di potenziale conflitto da prevenire ed evitare attraverso un piano serio e professionale di informazione e coinvolgimento. Laddove esistono comunità di stranieri consistenti, l’amministrazione deve fare i conti con la necessità di estendere comunicazione e partecipazione anche ai cittadini stranieri che in alcuni casi non padroneggiano completamente la lingua italiana, prevedendo strumenti informativi multilingua. E’ il caso del Comune di Colleferro, Roma, 21.500 abitanti. 
 
L’amministrazione comunale ha incaricato Achab Group di progettare e svolgere una campagna di coinvolgimento e informazione di tutta la cittadinanza in vista dell’avvio delle raccolte domiciliari, avvenuto nelle scorse settimane. A seguito di un’accurata analisi , che ha evidenziato la presenza di almeno 600 persone di nazionalità rumena sul territorio, è stato predisposto e diffuso un pieghevole informativo contenente le istruzioni per la raccolta differenziata proprio in lingua rumena, redatto con il supporto di professionisti madrelingua. 
Sono interventi mirati ed efficaci come questo a fare la differenza nella riuscita di un progetto articolato, soprattutto incentivando un clima di collaborazione e dialogo, ossia un contesto ideale per veicolare i contenuti motivazionali e informativi necessari al cambio del sistema di raccolta.
Questo strumento corona il progetto di comunicazione integrato proposto da Achab Group, che da settimane sta supportando la cittadinanza di Colleferro nella messa a regime del sistema porta a porta, attraverso una serie di 9 incontri pubblici e 12 punti informativi che hanno visto la partecipazione diretta di moltissimi cittadini, oltre a opuscoli, calendari, app informativa, manifesti e locandine che hanno tappezzato la città della Valle del Sacco.
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rescaldina 2
 
L’Amministrazione Comunale di Rescaldina (14 mila abitanti circa, in provincia di Milano) si è sempre impegnata per un costante miglioramento degli standard ambientali del proprio comune. In aggiunta alle numerose iniziative già realizzate, quindi (ed in collaborazione con San Germano Derichebourg) avvierà dal 1° febbario 2017 la fase di sperimentazione del nuovo sistema per la raccolta puntuale del rifiuto indifferenziato, un metodo che punta ad assicurare più controllo dei conferimenti e quindi più attenzione nella raccolta differenziata da parte dei cittadini.
 
“Considerando i risultati di comuni vicini tra i quali Saronno o Nerviano - puntualizza l’Assessore all’Igiene Urbana Daniel Schiesaro - e facendo leva su un trend che vede Rescaldina già aumentare i propri risultati di raccolta differenziata dal 52% del 2009 fino al 58% dell'ultimo anno, vogliamo intraprendere questo ulteriore passo verso il miglioramento del nostro ambiente”.
 
Il nuovo sistema ha previsto la consegna (il periodo per il ritiro scade proprio in questi giorni) a tutte le utenze di sacchi speciali dotati di chip che permetterà di “misurare” la quantità di rifiuti indifferenziati prodotta da ciascuna utenza.
La dotazione (gratuita) è tarata sul numero di componenti della famiglia in modo che sia sufficiente per il secco indifferenziato che viene mediamente prodotto e, in caso di esaurimento anticipato della fornitura, essa potrà essere integrata con rotoli da 13 sacchi al costo di 10 euro l’uno.
L’obiettivo di questa scelta, in linea con la strategia “Rifiuti Zero”, che anche per Rescaldina prevede l’adesione ad un sistema che porti i rifiuti secchi abitante/anno a meno di 75kg, è quello di incentivare la raccolta differenziata domestica e ridurre, appunto, i rifiuti indifferenziati destinati all’incenerimento. Anche qui il trend del comune è in positivo: dai 140 kg/ab/anno del 2009 si è passati ai 105 kg/ab/anno del 2015.
 
La raccolta puntuale dei rifiuti indifferenziati permetterà di diminuire i costi di smaltimento e conseguentemente di ridurre la “Tassa Rifiuti” ai cittadini. Tassa Rifiuti che nella successiva fase di introduzione della tariffa puntuale, quindi, consentirà di premiare coloro che produrranno meno rifiuti, differenziando di più e meglio.
 
Sono in corso infine gli eventi pubblici di spiegazione alla cittadinanza, l’ultimo il 20 Gennaio 2017 presso l’Auditorium Comunale.
 
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asvo progetto didattico
 
E’ partito la scorsa settimana il progetto di educazione ambientale di Asvo per le scuole primarie e secondarie di primo grado dal titolo "FACCIAMO LA COSA GIUSTA, Salviamo l'ambiente", con la collaborazione di Achab Group. Il percorso educativo 2016-2017 proposto da Asvo al mondo della scuola coinvolge complessivamente 127 classi, (di cui 52 dell'infanzia già attive dall'11 Novembre, con letture animate sulla raccolta differenziata dei rifiuti, attori professionisti e l'immancabile tutor ed amico dei bambini Augusto Drago Giusto) 48 classi della scuola primaria e 27 classi della secondaria di primo grado per 2.784 ragazzi coinvolti.
 
Per i ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado sono previste 3 tipi di attività:
1. - Una mostra didattica interattiva che affronterà tematiche di grande rilevanza sociale e civile oltre che ambientale, quali la riduzione rifiuti, la raccolta differenziata, lo scambio di giochi, la sana alimentazione e gli sprechi alimentari;
 
2. Seguirà l'Eco game on line, da dicembre 2016 ad aprile 2017, che prevede la messa in rete nel sito che l'azienda ha dedicato al mondo della scuola, www.asvoscuole.net, di blocchi di  20 domande cadauno con risposte a scelta multipla a cui i ragazzi, sia in classe con la supervisione dell'insegnante, ma anche a casa con fratelli, amici e genitori, potranno giocare, approfondire le proprie conoscenze in campo ambientale e vincere, a fronte delle risposte esatte a tutte le 20 domande pubblicate in rete, di un prezioso "Ecobollone" che servirà alla propria classe per vincere la entusiasmante gita di fine anno che Asvo mette in palio per  i partecipanti al progetto.
 
3. Buone Pratiche: verranno dati ai docenti anche degli input per la progettazione e la realizzazione  di un AMBIENTE SCOLASTICO PIU' SOSTENIBILE attraverso la adozione di BUONE PRATICHE in classe o comunque nell'ambiente scolastico, quali la raccolta differenziata, il risparmio energetico di acqua ed energia elettrica, il riuso di oggetti ed attrezzature dismesse, ecc.
 
Un percorso educativo che si sviluppa durante un intero anno scolastico e che si propone di coinvolgere docenti, alunni e genitori per costruire, INSIEME all'azienda che ha in gestione il servizio di igiene urbana, UN AMBIENTE per le nuove generazioni che sarà sicuramente bello, pulito e soprattutto VIVIBILE.
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bighannaSWE
 
Arriva dalla Svezia un esempio di progettazione di area residenziale "green" con trattamento dei rifiuti organici a Km zero grazie a Big Hanna.
 
La società comunale immobiliare Skövde-Bostäder ha costruito un’area residenziale ecologica ad Aspö, nella città di Skövde, situata nella parte sud-ovest della Svezia. 
L'area rappresenta un progetto unico con l'ambizione di creare una zona residenziale a basso impatto ambientale con particolare attenzione all’interazione tra le persone e la natura. 
Il progetto prevede il compostaggio locale e Skövde-Bostäder ha scelto un composter Big Hanna, modello T120, per trasformare gli scarti alimentari dei residenti in compost di qualità.
L'inaugurazione si è tenuta nel settembre 2016 con i rappresentanti della società Skövde-Bostäder e della ditta di costruzioni Peab. 
Cecilia Ek, dell’azienda SUSTECO, leader mondiale nella produzione di composter elettromeccanici di comunità, ha mostrato il funzionamento del composter BIG HANNA, modello T120 e come si trasforma la matrice organica dei rifiuti urbani in compost attraverso un buon processo biologico.
  
Il progetto residenziale Aspö Eko-logi è stato avviato nel febbraio 2015 ed i primi inquilini si sono trasferiti nel mese di giugno 2016. Si stima che l’intera area sarà completata entro il 2018. Quando sarà completamente abitata, l’area sarà composta da sette edifici residenziali differenti per dimensioni e numero di piani. Il proprietario della immobiliare municipale Skövde-Bostäder ha già realizzato un progetto analogo presso un giardino comunale, Aspögården. Questo giardino comunale continuerà a evolvere in armonia con l'area residenziale circostante con l'idea che i futuri residenti prenderanno parte alle attività di gestione e manutenzione del verde in modi diversi.
 
Aspö Eko-logi è stato progettato da Micael Ekberg a Abako Architects. L'area residenziale ha una forte vocazione ambientale, con una serie di dettagli ben progettati. Le facciate esterne, a partire da una certa altezza, saranno costruite con materiali naturali e in armonia con l'ambiente circostante. Il consumo di energia ed il recupero energetico sono entrambe questioni importanti, pertanto gli edifici sono costruiti con la tecnologia della “casa passiva” e verranno aggiunti pannelli solari per la produzione di acqua calda ed elettricità. L'energia sarà recuperata dalle acque reflue, e l'acqua piovana verrà raccolta e utilizzata per innaffiare i giardini comunali e gli orti.
L'architetto paesaggista John Tizzard che ha progettato i giardini ha pianificato numerosi dettagli pratici, come la presenza di numeosi alberi da frutto e cespugli di bacche e piante da condimento che possono essere utilizzate in cucina. I rifiuti organici domestici verranno caricati quotidianamente nel composter elettromeccanico di comunità Big Hanna, modello T120 e trasformati in compost di qualità adatto a fertilizzare i molti giardini dell’area. E' tutto parte di un sistema di recupero delle risorse che mira a creare il minor impatto ambientale possibile.
 
Il composter Big Hanna, modello T120 è stato installato durante l'estate ed il giorno dell’inaugurazione Cecilia Ek era presente per mostrarne il funzionamento ai molti visitatori interessati. Esso produrrà dai 50 ai 100 litri alla settimana di ricco fertilizzante destinato ai giardini agli orti ed ai progetti educativi dell’area.
 
Tutte le informazioni su Big Hanna cliccando qui!
 
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walser ecocentri
 
C’è tempo fino al 29 aprile 2017 per i cittadini della Unité des Communes valdotaines Walser (siamo in Valle d’Aosta, nei comuni di Issime, Gaby, Gressoney-La-Trinitè e Gressoney-Saint-Jean) per vincere un meraviglioso tablet-mini, semplicemente utilizzando i due ecocentri intercomunali sul territorio!
 
In collaborazione con Quendoz S.r.l., infatti, l’Unitè des Communes ha lanciato una vera e propria competizione a punti per incentivare l’utilizzo delle due strutture e “salvare dai cassonetti” molte tipologie di rifiuti troppo spesso non differenziate correttamente, come metalli, legno, oli vegetali da cucina e RAEE.
Il conferimento di questi rifiuti sarà dunque diretto ad accumulare dei punti sul codice fiscale dell’utenza intestataria della tassa (ricordiamo che l’accesso ai due ecocentri intercomunali di Issime e Gressoney-Saint-Jean avviene con tessera sanitaria o codice fiscale proprio dell’utenza iscritta a ruolo) e, il 29 aprile 2017 l’utenza più virtuosa verrà premiata con il tablet.
 
Così il Presidente dell’Unitè des Communes Valdotaines Walser, Alessandro Girod, sull’iniziativa: “Grazie a questo concorso cerchiamo di appassionare ulteriormente i nostri cittadini al tema rifiuti e alla salvaguardia del territorio in generale, puntando all’utilizzo dei nostri due ecocentri intercomunali come elemento di miglioramento della raccolta differenziata. Non vediamo l’ora di premiare il vincitore con l’obiettivo di far abituare gli utenti a differenziare altre tipologie di rifiuti, come ad esempio ingombranti, oli, legno e apparecchiature elettriche ed elettroniche, in modo corretto”.
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IrenEcoquizFornovo
Un modo diverso per riflettere sull’ambiente. Questo è il concorso “ECOQUIZ: in missione per il pianeta”, ideato da Achab Group e promosso da Iren insieme al Comune di Fornovo, che da venerdì 18 novembre interessa gli studenti dell’ISS “C.E.Gadda”.
 
ECOQUIZ è, infatti, un gioco a quiz sottoforma di app per smartphone agile e avvincente, che contiene più di 1000 domande a scelta multipla, grazie alle quali i ragazzi possono sfidarsi tra loro e misurare le loro conoscenze rispetto ai temi della sostenibilità ambientale: rifiuti, energia, ecosostenibilità e mobilità. ECOQUIZ è quindi uno strumento molto vicino alla loro realtà quotidiana che, in qualche modo, si contrappone agli strumenti più tradizionali utilizzati a scuola, per parlare di ambiente e anche di rifiuti con una modalità nuova, il gioco a punteggio. Chi fa più punti e nel minor tempo possibile vince.
 
Paolo Valenti, Vice Sindaco di Fornovo, nell’occasione ha sottolineato che “l’Amministrazione tiene molto a questo programma per una necessaria logica di salvaguardia delle risorse. Il Comune di Fornovo spende ogni anno più di un milione di euro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (su sei totali). Una ragione in più per comprendere l’importanza di questo tema, perché più si conosce più si risparmia e più salvaguardiamo il nostro pianeta”. Rivolgendosi ai ragazzi ha ricordato la necessità che loro “guardino al futuro con la consapevolezza che occorre mantenere pulito e sano il territorio“Il Vicesindaco ha poi ringraziato Iren per l’impegno preso a favore dell’educazione ambientale.
 
L’Assessore all’Ambiente Alice Venturini ha ricordato la recente esperienza condivisa con alcune classi dell’Istituto Gadda che ha visti coinvolti i ragazzi nella pulizia di una zona del Paese, il Monte della Croce. “Chi ha partecipato ” ha dichiarato l’Assessore “si è reso conto di quanto sia dannoso l’abbandono dei rifiuti, così come la mancanza di qualsiasi forma di rispetto verso l’ambiente. Quella che è stata ripulita è soltanto una piccola zona, ma chissà quante altre parti del nostro territorio sono interessate e gravate da fenomeni di inciviltà di questo genere”. Ha poi invitato i ragazzi a partecipare con vero interesse al gioco presentato “in quanto attraverso un metodo sicuramente a voi più familiare e congeniale, rispetto al classico libro di testo, avrete la possibilità di conoscere cose nuove, di informarvi su questioni importanti legate all’ambiente“. L’Assessore ha sottolineato, infine, che il gioco scadrà proprio in prossimità del Natale ed essendo previsti alcuni premi per i primi tre classificati questo potrebbe essere un buon modo di “farsi un bel regalo”.
 
Il concorso si svolge dal 18 Novembre al 19 Dicembre 2016. Ben 605 gli studenti della sede di Fornovo e di Langhirano potenzialmente coinvolti insieme alle loro famiglie.  Di sicuro interesse i premi messi in palio: un tablet per il primo classificato, due smartphone per il secondo e il terzo. Questa sperimentazione si affianca al cambio di gestore per il servizio alla raccolta differenziata che ha visto il comune di Fornovo di Taro in gestione ad Iren dal 2015.
IREN, ha deciso di impegnarsi ulteriormente in questo progetto a servizio del mondo della scuola. Nel precedente anno scolastico sono stati oltre 13.000 gli studenti coinvolti nel progetto educativo Eduiren nella provincia parmense.
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1969
lazio ambiente serr
 
In occasione della Settimana Europea per la Riduzione Rifiuti 2016 (19-27 novembre 2016) Lazio Ambiente lancia il progetto «Libri in Pedana», che persegue il primario obiettivo di sensibilizzare i cittadini e gli operatori commerciali sul riuso ed il riciclo degli imballaggi. Il progetto si articola in due azioni correlate e congiunte: riutilizzare i pallet da imballaggio e dare una “seconda vita” ai libri abbandonati nelle nostre cantine. 
Libri e pedane vengono “riusati” assieme, per creare delle “mini-librerie” pronte all’uso, nate dall’incontro fra tre protagonisti dell’Azione: 1) i cittadini che “donano” i libri; 2) i commercianti/artigiani che conferiscono i pallet in legno; 3) gli operatori ecologici di Lazio Ambiente che raccolgono, lavorano e riutilizzano tali materiali. 
 
«Con il coinvolgimento attivo di questi tre attori - spiega il direttore generale di Lazio Ambiente, Demetrio De Stefano - la finalità di sensibilizzazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016 sarà più efficace: si darà una concreta dimostrazione di riuso e riciclo e si doteranno spazi pubblici del territorio di un piccolo nuovo servizio culturale».
L’altro aspetto su cui punta il Progetto è quello di “liberare” l’operatore ecologico da una visione stereotipata, che la letteratura di ogni epoca ha in qualche modo contribuito a diffondere, secondo cui il cosiddetto “spazzino” o “spazzaturaio” o “netturbino” è esclusivamente colui che raccoglie tutto ciò che è rifiuto al fine di “renderlo invisibile” agli occhi della città. Con quest’azione sperimentale, l’operatore ecologico diventa non solo colui che “libera” la città dai rifiuti ma anche un operatore culturale: colui che raccoglie quei materiali, libri e pedane appunto, che rifiuti non sono, per facilitarne il riuso (conferendo loro nuova visibilità) all’interno della stessa comunità.
 
Dal 19 al 27 novembre alcuni automezzi della società saranno adibiti alla raccolta dei libri usati inutilizzati che i cittadini vorranno donare. Ai libri verrà data nuova vita (e nuovi lettori) attraverso appositi espositori collocati in luoghi pubblici, ricavati da imballaggi in legno.
Il tema del riutilizzo degli imballaggi, anche per scopi socio-culturali, è destinato a diventare sempre più d’attualità e abbinarlo al riciclo di libri, mettendo cioè in relazione chi dona e chi riceve, permette di innescare un circuito non solo virtuoso ma anche di reciprocità tra le persone coinvolte. Lazio Ambiente, di fronte a una buona riuscita dell’iniziativa, la strutturerà come servizio permanente all’interno dei territori serviti.
 
Per il momento il progetto interessa i Comuni di Colleferro, Carpineto, Gavignano, Genazzano, Gorga e Segni. Nel Comune di Colleferro la novità giunge a coronamento di una fitta serie di appuntamenti che nel mese di novembre stanno interessando migliaia di cittadini, nell’ambito dell’avvio della raccolta porta a porta, curato nei suoi aspetti di comunicazione e coinvolgimento da Achab Group.
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1993
 
bongiovanni
 
E’ un testimonial d’eccezione a promuovere i princìpi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti in alcuni Comuni del Covar14, consorzio di 19 comuni nell’area sud ovest del torinese.
 
Diego Bongiovanni, noto chef televisivo della trasmissione “La prova del Cuoco”, in onda su RAI1, condotta da Antonella Clerici, incontra i suoi spettatori e tutti gli appassionati di cucina a Beinasco e Rivalta di Torino, per dimostrare che avanzi e parti di alimenti, che comunemente consideriamo “scarti”, possono essere ottimi ingredienti per la buona cucina.
Lo show-chef attento all’ambiente e molto divertito nel creare ricette dagli avanzi, darà utili consigli e gustose idee per ridurre gli sprechi alimentari e i rifiuti in genere, firmando anche cartoline con le semplici ricette consigliate:
                
- venerdì 18 novembre e sabato 3 dicembre dalle 16 alle 20.30 presso il centro commerciale Le Fornaci di Beinasco.                
- venerdì 2 dicembre all’Ipermercato Carrefour dalle 16 alle 20, in via Giaveno 18, a Rivalta di Torino.
 
 
“La presenza di un volto conosciuto e apprezzato dai telespettatori e la scelta degli ipermercati come location sono segnali importanti per il messaggio che vogliamo dare - commenta Leo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14 - L’impegno per ridurre lo spreco e, quindi, i rifiuti parte fin dal momento in cui si fa la spesa e, non a caso, abbiamo chiesto alle attività commerciali di essere partner e di accoglierci, per trovarci a tu per tu con le persone là dove comprano e dimostrare ‘sul campo’ quante piccole azioni si possono fare per contribuire a tutelare l’ambiente e il territorio in cui viviamo”.
 
L’iniziativa è proposta dal Covar14, in collaborazione con i Comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco e Rivalta di Torino, e con le realtà incaricate dei servizi di raccolta Cooplat, La Nuova Cooperativa e Frassati, in sinergia con Achab Group, nell’ambito di un programma di appuntamenti nei 19 comuni consorziati, organizzati in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che va dal 19 al 27 Novembre.
I momenti di informazione e sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti prodotti, a partire dal momento della spesa, prevedono veri e propri eco check-up da parte degli operatori Covar14, che coinvolgeranno anche il supermercato Crai di Bruino, in via dei Glicini, e il supermercato Coop di Piossasco, in via Torino. 
 
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1993
capiatn eco sesto
 
Corpo di mille balene… quanta strada mi state facendo fare! Ho dovuto risalire il Po, prendere il Ticino e approdare sul Lago Maggiore a Sesto Calende. Grazie ai 32 Comuni della Convenzione, ai comandanti delle navi Econord, Aspem, Iseda e Tramonto Antonio, mi ritrovo ad arruolare 3 mila nuovi piccoli pirati in 32 scuole di 26 borghi…
 
Che lavoraccio… ma noooo! Non quello di stare con Voi bambini delle classi terze, quarte e quinte. Intendevo quello di insegnare la raccolta differenziata agli adulti! Per fare questo c’è bisogno del Vostro aiuto. Intervistatene più che potete, fategli compilare le ecopagelle e rispondere in modo corretto alle domande e poi dategli un voto: finalmente sarete Voi a giudicare i grandi! 
 
E voi adulti! Aiutate i Vostri ragazzi. Sì, perchè tornerò. Tornerò nel comune della classe vincitrice assoluta nella Convenzione dei Comuni di Sesto Calende a premiarla direttamente. E premieremo anche le migliori classi di ogni singolo comune. E’ facile vincere: basta insegnare la raccolta differenziata a più adulti possibile e raccogliere le relative ecopagelle!
 
Forza bambini, ci vediamo presto (se non sono ancora passato) e arrivederci (se vi ho già fatto visita)! E seguitemi su Facebook e Twitter!
Il Vostro pirata Capitan Eco.
 
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ecomondo

Anche quest'anno a Rimini Ecomondo attirerà migliaia di visitatori ed esperti del settore "green" (e non solo) da tutta Italia ed Europa fino a venerdì 11 Novembre ospitando, tra gli altri eventi, la Quinta edizione degli Stati Generali della Green Economy.

Achab Group sarà presente con la propria postazione (al padiglione B2, stand 003, corsia 1) dedicata al progetto Ecopunti.

Veniteci a trovare!

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Immagine-simbolo-del-car-pooling
 
E' del 12 ottobre scorso l'approvazione dei contenuti, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, già annunciati prima dell'estate con il Decreto ministeriale n.208 del 20 luglio 2016 relativi al Programma Nazionale sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro.
 
La nuova opportunità interessa tutte le realtà territoriali, comuni singoli o aggregazioni di comuni, che raggiungano una popolazione residente di almeno 100.000 abitanti. I progetti finanziabili con il bando dovranno raggiungere il valore di almeno 1.000.000 di euro e dovranno chiaramente riguardare interventi sulla mobilità, anche di più tipologie e in più tranche a patto che siano coerenti tra loro e integrati. 
 
Una corsia preferenziale sarà riservata ai progetti dei Comuni in cui, nel 2015, siano stati superati i limiti per gli inquinanti atmosferici da polveri sottili e ossidi di azoto e in cui sia stato adottato, alla data di presentazione della domanda, il Piano Urbano della Mobilità (PUM), così come previsto dalla legge 24 novembre 2000, n. 340 e dei Comuni che abbiano aderito ad accordi territoriali di contenimento dell'inquinamento atmosferico veicolare.
 
I progetti ammissibili sono diversi e già parzialmente conosciuti:
 
* realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni, incluse iniziative di piedibus, carpooling (come il sistema Flootta sviluppato da Inno.vie), car sharing, bike sharing, bicibus, bike to work, scooter sharing, infomobilità e altri servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni destinati in particolar modo al collegamento di aree a domanda debole;
 
* realizzazione e/o adeguamento di percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro a piedi e/o in bicicletta, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30.
 
* programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l'orario di lavoro per motivi di servizio tramite l'utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni con preferenza per l'uso della bicicletta e dei mezzi elettrici;
 
* realizzazione di programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica;
  
* realizzazione di programmi di riduzione del traffico, dell'inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici, delle università e delle sedi di lavoro;
 
* cessione a titolo gratuito di "buoni mobilità" e/o concessione di agevolazioni tariffarie relative a servizi pubblici o di incentivi monetari ai lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni rispettivamente nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università, sulla base degli accordi raggiunti dagli enti proponenti con i datori di lavoro o con le autorità scolastiche o accademiche competenti;
 
* realizzazione di altri progetti finalizzati a promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.
 
I progetti sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.
 
La presentazione dei progetti prevede la compilazione di 3 moduli (A, B, C) e il loro invio telematico alla posta pec dedicata: programmasperimentale@pec.minambiente.it
In particolare nel modulo B vengono richiesti dei dati relativi al tasso di motorizzazione territoriale.
I tempi a disposizione non sono molto ampi: la scadenza per la presentazione dei progetti è prevista fino alle ore 24.00 del 10 gennaio 2017.
 
Direttamente dal sito del Ministero i vari documenti di approfondimento: 
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Arzachena notes
 
Dal 1° novembre 2016 il comune di Arzachena procederà, in collaborazione con Ciclat Ambiente e Trasporti e S.C.E.A.S.ad un ammodernamento nel sistema di raccolta dei rifiuti. Tale sistema sarà dunque implementato notevolmente per un miglioramento generale dei servizi ambientali, che costituisce l'obiettivo che l’amministrazione Comunale si è dato nei mesi scorsi e che, una volta raggiunto, cercherà di portare anche vantaggi economici oltre a quelli strettamente ambientali.
 
Il fulcro del cambiamento è costituito da un nuovo calendario di raccolta porta a porta con nuove frequenze e da nuovi contenitori con trasponder, che permetteranno un’ottimizzazione dei servizi e una rendicontazione dei passaggi puntuale
 
Il nuovo servizio di raccolta, così come impostato quindi, porterà con sè importanti vantaggi:
- aumento della qualità e della quantità della raccolta differenziata, con il conseguente recupero di materiali e risorse che possono essere riutilizzati;
- una riduzione dei rifiuti residui non riciclabili;
- maggiore pulizia e decoro della città.
 
Per le utenze che hanno esigenze particolari è prevista una consegna a domicilio. Per le utenze non domestiche inoltre è previsto un sopralluogo preliminare per definire la dotazione dei contenitori e la posizione dell’esposizione per lo svuotamento e, infine, la relativa consegna.
 
La campagna di comunicazione mirata prevede 4 stand informativi oltre che 2 incontri pubblici per spiegare alla cittadinanza i cambiamenti.
Per i residenti nella zona dell’Agro, in cui la raccolta viene fatta attraverso l’uso di isole ecologiche dedicate, è prevista entro fine anno una campagna per il compostaggio domestico, alternativo alla raccolta della frazione umida. Verranno consegnate le compostiere e si terrà un corso di conpostaggio ad hoc per diffondere le buone regole di questa ottima pratica di riduzione dei rifiuti.
 
L’Amministrazione Comunale di Arzachena, da un punto di vista strettamente normativo, ha dunque iniziato a rafforzare le modalità di attuazione del conferimento e della raccolta dei rifiuti, muovendo i primi passi in direzione della regolarizzazione dei servizi offerti. In questo senso, con le Ordinanze numero 43 e numero 44 del 17.05.2016, in attesa di produrre un più completo regolamento, si è posta come ulteriore obiettivo molto importante quello di stabilire con ancora maggiore forza le regole della raccolta dei rifiuti.
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Ogni anno un tema diverso. Ogni mese degli utili consigli sui temi ambientali. E’ arrivato ormai alla decima edizione l’eco-calendario di A&T 2000 S.p.A., azienda che gestisce il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” per gli utenti di 43 Comuni della Provincia di Udine.
Uno strumento immancabile, parte integrante della vita di tutti i giorni, che, nel corso degli anni, si è evoluto diventando non solo il mezzo principale per veicolare le informazioni di servizio e della corretta separazione dei rifiuti ma anche per dare spazio alla promozione culturale e del territorio, dove gli stessi utenti possano vedere rappresentati esempi virtuosi realizzati nei propri luoghi di appartenenza.
 
Percorriamo un po’ la storia dei calendari. La primissima edizione, riportante lo slogan “Li abbiamo eliminati (i cassonetti stradali)" ha promosso l’avvio del nuovo servizio domiciliare attraverso un linguaggio più visivo che descrittivo: le foto hanno sostituito spesso le parole, al fine di velocizzare e semplificare la comprensione, soprattutto per stranieri e anziani. 
Nei seguenti due anni poi sono state create due edizioni con il medesimo filone di fondo: prima quella con lo slogan “Li abbiamo pedinati (i rifiuti)" dedicando il tema contenutistico principale alle fasi del riciclo, con l’obiettivo di rispondere alle domande “Cosa diventano i nostri rifiuti una volta raccolti?”, “Quante materie prime vengono recuperate e risparmiate grazie al nostro impegno?”. 
E poi, il terzo anno, utilizzando il messaggio portante “Li abbiamo ridotti” per focalizzare l’attenzione sulla riduzione dei rifiuti. Il principio per A&T 2000 è sempre lo stesso: la conoscenza e la consapevolezza degli utenti, attraverso percorsi educativi mirati e continuativi, porta a migliori risultati di raccolta differenziata ma anche ad un aumento del senso civico generale e dell’adozione di comportamenti sostenibili a livello sociale.
Un valido esempio è la quarta edizione dell’eco-calendario che riportava come motto “Sosteniamo il nostro territorio”, in cui sono stati divulgati esempi virtuosi locali di sviluppo sostenibile (pedibus, illuminazione pubblica a basso impatto, mense sostenibili, pulizia del territorio…), nella convinzione che il “contagio” attraverso iniziative positive sia un ottimo metodo educativo per la replicabilità delle esperienze. 
 
A metà percorso (5° anno) con “Piccolo l’impegno, irrinunciabili i vantaggi” si è voluto rinnovare l’importanza della raccolta differenziata di qualità argomentando ogni mese i vantaggi di un sistema di raccolta spinto.
Negli anni successivi le tematiche sono andate oltre: con gli slogan “La sostenibilità ambientale - una questione di stile” si sono dati suggerimenti pratici per una maggiore sostenibilità (anche economica!) in ambiente domestico su temi come ad esempio il riutilizzo, la mobilità, i prodotti di stagione, l’autoproduzione, la risorsa acqua, l’energia e il riscaldamento, ecc.
E ancora nel 2014 è stato distribuito il calendario “Alimenta il tuo benessere” (con consigli per una corretta alimentazione, in armonia con sé stessi e l’ambiente), mentre nel 2015 il calendario “Bio anch’io - il tuo orto secondo natura” con pratici suggerimenti per la realizzazione di un orto biologico.
Nel 2016 esce invece “Le voci del paesaggio - Viaggio nella terra e nella cultura del Friuli” con testi letterari in friulano e sloveno (e relative traduzioni), corredati da foto, che promuovono i paesaggi e le lingue locali. 
 
E il 2017? Il calendario di quest’anno farà rivivere gli antichi mestieri di una volta che le nuove generazioni del territorio si sono fatte coraggiosamente carico di continuare. Mestieri che sarebbero pressoché scomparsi e che invece sono stati reintrodotti con successo. Il titolo è fortemente evocativo: “Il lavoro nelle mani - Storie di artigiani e di passione”.
 
Nelle sue attività di comunicazione, attraverso il calendario di raccolta in particolare, A&T 2000 continua, quindi, a rimanere fedele alla mission intrinseca nel suo stesso nome (Ambiente & Territorio), promuovendo entrambi questi aspetti, con la consapevolezza di essere parte attiva del processo di sviluppo sociale ed economico del proprio ambiente di riferimento, grazie anche al rapporto ormai consolidato con i propri utenti.
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