
La Certificazione della Parità di Genere è un riconoscimento formale che attesta l’impegno di un’azienda a promuovere l’equità e l’inclusione di genere nel proprio ambiente di lavoro, andando oltre il semplice rispetto delle normative. Questo sistema di certificazione, basato sulla prassi UNI/PdR 125:2022, valuta le politiche e le pratiche aziendali in diverse aree, come la cultura e strategia, la governance, i processi relativi alle risorse umane (HR), le opportunità di crescita, l’equità salariale e la tutela della genitorialità. Il raggiungimento della certificazione consente alle aziende di ottenere benefici, tra cui incentivi economici, agevolazioni contributive e un punteggio premiale nei bandi pubblici.
L’attuazione di un Sistema di Gestione per la parità di genere, volta a promuovere la parità di genere nelle aziende italiane, coinvolge in dettaglio l’attivazione delle seguenti aree:
- Cultura e strategia;
- Governance
- Processi HR
- Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda
- Equità remunerativa per genere
- Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Si prevede un’applicazione proporzionale e graduale in ragione del profilo dimensionale dell’organizzazione. Sono infatti previste semplificazioni per le organizzazioni appartenenti alla fascia 1 (micro-organizzazione) e fascia 2 (piccola organizzazione), mentre per le organizzazioni appartenenti alla fascia 3 (media organizzazione) e alla fascia 4 (grande organizzazione) sono applicati la totalità degli indicatori.
Il sistema di gestione e la relativa valutazione si basano su indicatori di prestazione (KPI), che consentono di dimostrare l’impegno delle aziende verso la parità di genere.
La certificazione viene rilasciata da un Ente accreditato ad una entità giuridica (legal entity) e deve considerare tutti i siti, filiali, sedi secondarie, attività e processi effettivamente svolti dall’organizzazione. Il certificato ha durata triennale. Ogni anno viene svolta una verifica per il mantenimento (al terzo anno la verifica coincide col rinnovo del certificato).
Occorre mantenere il «punteggio» (score) minimo (60% del punteggio totale dei KPI applicabili alla fascia di appartenenza). Occorre inoltre dimostrare un percorso di miglioramento.
Il percorso di Achab Group
ACHAB S.r.l. SB, in coerenza con il proprio status di Società Benefit, certificata B Corp, ha avviato il percorso a ottobre 2024. Essendo nel profilo dimensionale di piccola impresa (10-49 dipendenti), i KPI applicabili sono 13.
E’ stata innanzitutto elaborata una Politica per la parità di genere (https://achabgroup.it/ag/wp-content/uploads/2025/05/POLITICA-PARITA-DI-GENERE-2025-02.pdf), che contiene i principi e le indicazioni guida dell’organizzazione nei confronti dei temi relativi alla parità di genere, la valorizzazione delle diversità e l’empowerment femminile. Contemporaneamente è stato costituito un Comitato Guida, con il compito di guidare il percorso di implementazione e miglioramento del sistema e di redigere il Piano Strategico, che ha definito per ogni tema identificato dalla politica obiettivi e azioni semplici, misurabili, raggiungibili, realistici, pianificati nel tempo ed assegnati come responsabilità di attuazione.
Oltre alla valutazione delle proprie prestazioni, nei primi mesi di implementazione del sistema sono state effettuate azioni di sensibilizzazione, formazione e ascolto delle lavoratrici e dei lavoratori.
In seguito agli audit dell’Ente di certificazione (Kiwa Cermet Italia S.p.A.), avvenuti a maggio, ACHAB S.r.l. SB ha ottenuto la certificazione a giugno 2025.
di Riccardo Marchesi
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