
Andare al lavoro in bicicletta quindi conviene: all’ambiente, alla salute e ora anche al portafoglio. Grazie al progetto Bike to Work, infatti, per ogni chilometro del tragitto casa-lavoro percorso in bicicletta, e-bike, monopattino elettrico o a piedi si maturano ecopunti che si trasformano in buoni da spendere nei negozi del territorio.
Bike to Work è un progetto promosso e coordinato dalla Provincia di Vicenza a cui hanno aderito 36 Comuni vicentini riuniti in 10 aggregazioni:
- Tezze sul Brenta, Nove
- Montebello Vicentino, Gambellara, Montorso Vicentino, Zermeghedo.
- Malo, Monte di Malo, Isola Vicentina, San Vito di Leguzzano,
- Trissino, Brogliano,
- Schio, Marano Vicentino ,Piovene Rocchette, Santorso, Torrebelvicino,
- Chiampo, San Pietro Mussolino,
- Vicenza, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Dueville, Monteviale, Monticello Conte Otto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Sovizzo, Torri di Quartesolo,
- Montecchio Maggiore,
- Arzignano,
- Lonigo.
Consegna dei buoni spesa
I buoni spesa vengono consegnati ogni 4 mesi ai cittadini durante una cerimonia di premiazione che ha lo scopo anche di far incontrare gli amministratori e i cittadini. Cosi, a premiare personalmente i cittadini sono stati i sindaci, i vari assessori all’ambiente e al commercio che in queste serate hanno voluto ringraziare i cittadini partecipanti al progetto ascoltando, allo stesso tempo, le segnalazioni e le idee che i cittadini hanno spontaneamente espresso.
Le 10 serate sono iniziate a Montecchio Maggiore il 17 Settembre 2025 e si sono concluse a Trissino il 29 Ottobre 2025. Dieci eventi, uno per ogni aggregazione di comuni, che hanno visto coinvolti 1.387 cittadini della provincia di Vicenza che in questi mesi hanno pedalato per andare al lavoro, preferendo la bicicletta all’automobile.
I 6.895 buoni spesa da 10 euro che sono stati consegnati, sono stati maturati attraverso i punti guadagnati nel periodo 15/04/2025 al 31/07/2025.
La partecipazione della Provincia di Vicenza
In parecchie serate è venuto a salutare i partecipanti anche il presidente della provincia Andrea Nardin e il consigliere Filippo Negro.
“Siamo la provincia con il maggior numero di aderenti a livello nazionale -ha commentato il presidente- con 36 Comuni e oltre 400mila cittadini corrispondenti. Questo significa che la mobilità lenta è un tema che interessa ai cittadini e alle istituzioni, ma vuol dire, mi auguro, che questo è solo l’inizio di un progetto che in futuro potrà riguardare anche altri tragitti, come gli spostamenti casa-scuola o casa-palestra.”
Che si tratti di una iniziativa apprezzata lo ha confermato il consigliere Negro, che è anche sindaco del Comune di Chiampo dove Bike to Work è attivo dal 2021. “Nel 2021 siamo partiti in 4 Comuni -ha ricordato Negro- nel 2023 eravamo 9 e oggi, grazie al coordinamento della Provincia, siamo 36, con il coinvolgimento di metà della popolazione della provincia di Vicenza. E’ un progetto che, numeri alla mano, non può che crescere e rappresenta uno stimolo per gli enti per investire sulle infrastrutture ciclabili, per garantire spostamenti in sicurezza.”
La app Ecoattivi
Partecipare è semplice: basta scaricare la app Ecoattivi, indicare l’indirizzo di casa e quello del lavoro e… pedalare. O usare un monopattino o andare a piedi. Ad ogni km percorso corrispondono 20 ecopunti, cioè 0,25 euro. Raggiunti gli 800 ecopunti si riceve un buono da 10 euro da spendere nei negozi aderenti (attualmente hanno aderito un centinaio di negozi). Con benefici, quindi, anche per il commercio locale, per i negozi di vicinato che possono aderire gratuitamente. “E’ un progetto che coinvolge l’intera collettività -ha sottolineato l’assessore all’ambiente del comune di Vicenza Cristiano Spiller – le ricadute positive non riguardano solo il singolo, che certamente ci guadagna per uno stile di vita più sano, ma anche la comunità, per il minor traffico sulle strade, la minore necessità di posti auto nei parcheggi, l’aria meno inquinata. Per questi motivi il Comune di Vicenza aderisce in maniera convinta e ci adopereremo perché anche le imprese private promuovano iniziative che incentivino l’uso delle biciclette.”
Bike to work: come funziona... premiazioni in corso!
Bike to Work promuove la mobilità lenta e sostenibile negli spostamenti quotidiani, in particolare per raggiungere il luogo di lavoro.
Requisito essenziale per partecipare è essere residenti in uno dei 36 Comuni aderenti. Il primo passo è scaricare la app Ecoattivi e indicare il luogo di partenza (casa) e quello di arrivo (lavoro).
Ogni chilometro percorso con la bici, in monopattino o a piedi, vale 20 Ecopunti, corrispondenti a 0,25 euro, con un tetto massimo di 2,5 euro al giorno (200 ecopunti) e di 350 euro all’anno.
Ogni 800 Ecopunti maturati viene generato un buono spesa da 10€ da spendere nei negozi aderenti al progetto.
La lista aggiornata dei negozi aderenti si trova nella app Ecoattivi.
Con i punti accumulati si può partecipare anche all’estrazione finale del concorso nazionale Ecoattivi con in palio una mini-car elettrica!
Il progetto è iniziato il 15 aprile 2025 è terminerà il 31 marzo 2026.
Le prossime premiazioni verranno effettuate durante i mesi di Gennaio e Aprile 2026.
di Paola Rossi
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