
Si è tenuta venerdì 4 aprile presso Edit Porto Urbano a Torino, la presentazione ufficiale del progetto PoSalvaMare per la riduzione e il recupero di plastic litter nei corsi d’acqua del distretto del Po.
PoSalvaMare è basato su azioni e linee-guida condivise, sull’utilizzo di tecnologie dedicate, su azioni di informazione e sensibilizzazione delle comunità, su campagne di pulizia dei fiumi e sulla realizzazione di una piattaforma dedicata per la formazione continua di insegnanti e studenti sui temi della tutela delle acque dal plastic litter.
Una squadra forte, che può fare la differenza
Il progetto PoSalvaMare, che appoggia la EU Mission Restore our Ocean and Waters by 2030, è finanziato dalle risorse del MASE e vede direttamente coinvolti: ADBPO, Università degli Studi di Padova, Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi, Legambiente, Plastic Free, Achab Group, AIPo e Infrastrutture Venete, con il patrocinio e collaborazione delle Riserve MaB UNESCO presenti lungo il fiume Po, rappresentate da Monviso, Collina Po, Ticino Val Grande Verbano, Po Grande e Delta Po.
Obiettivo: ridurre e fermare la plastica prima che arrivi al mare
Secondo UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente) circa l’80% dei rifiuti marini proviene da fonti terrestri e i più recenti studi indicano chiaramente che i fiumi rappresentano una delle vie principali per il trasporto degli inquinanti verso il mare.
Azioni a 360°da Torino all’Adriatico
Per raggiungere gli obiettivi di progetto, ADBPO ha attivato azioni concrete su più fronti:
- uso di tecnologie per il rilevamento e l’intercettazione del river litter: smart-camera, barriere galleggianti “cattura-plastica”, monitoraggi satellitari lungo l’asta fluviale, interesseranno i territori di Piemonte (Casale Monferrato, Torino), Lombardia (Casarile, Garbagnate Milanese, Paderno Dugnano), Emilia-Romagna (Monticelli d’Ongina) e Veneto (Ficarolo, Legnago, Adria);
- campagne di raccolta di river litter: più di 60 eventi di raccolta organizzati, con il supporto dei circoli locali delle associazioni Legambiente e Plastic Free, in 4 campagne nella primavera e autunno dell’anno in corso e nella primavera e autunno del 2026;
- azioni di comunicazione mirate al coinvolgimento degli stakeholder, per far conoscere il progetto e i suoi valori alla cittadinanza e veicolare buone pratiche per la prevenzione della produzione di plastic litter;
- FluvioLab, una piattaforma educativa dedicata alle scuole del territorio per formare i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, offrire loro conoscenze, risorse didattiche e uno strumento completo, realizzato per supportare le attività didattiche in classe e facilitare i progetti formativi, integrando strumenti digitali fruibili in aula o da casa.
di Paolo Silingardi
318

