Articoli con tag:

Rifiuti

Articoli con tag: Rifiuti

Il caso di Seborga (IM): piccolo comune

seborga3

Nell'imperiese, in una regione Liguria che sta ancora vivendo criticità inerenti lo smaltimento dei rifiuti odierni, emerge comunque una realtà virtuosa come il comune di Seborga, 320 abitanti, capaci di raggiungere il 72% di raccolta differenziata nel 2015, crescendo di ben 4 punti rispetto all'anno precedente, confermando una crescente virtuosità dall'avvio dei nuovi servizi nel 2013.

Risultati che fanno del piccolo comune un soggetto d'eccellenza per la gestione complessiva dei rifiuti. La frazione organica (200108) è, infatti, completamente gestita sul territorio comunale utilizzando sia la macchina compostatrice (Big Hanna T120) sia compostiere individuali. Il compostatore elettromeccanico tratta il rifiuto prodotto sul 70% del territorio del comune, per 187 utenze domestiche e 14 non domestiche. Ogni mese sono conferiti mediamente 1.200 kg, con picchi estivi che arrivano a 3.000 kg/mese. Ecco i dati mese per mese del 2016:

  ORGANICO    
2016   200108  
     
Gennaio  898.90 kg  
Febbraio 744,10 kg  
Marzo 825,61 kg  
Aprile 792,84 kg  
Maggio 1.089,00 kg  
Giugno 1.617,46 kg  
Luglio 3.009,86 kg  
Agosto 1.627,37 kg  
Settembre 1.182,20 kg  
Ottobre 952,15 kg  
Novembre 888,90 kg  
Dicembre 1.092,80 kg  
     
Totale 14.721,19 kg  

Nella restante parte del territorio comunale (30%) viene invece praticato obbligatoriamente il compostaggio domestico individuale.

La Big Hanna T120 ha accentuato di fatto la vocazione ecologista e di sostenibilità dell'antico Principato di Seborga, tanto che la modalità di compostaggio collettiva ha permesso al comune di azzerare i costi di conferimento dell'organico presso impianti autorizzati, nè avere costi di pretrattamento della frazione residua. Il risultato del compostaggio di comunità, ovvero il compost ottenuto con Big Hanna, è poi utilizzato per la gestione delle aree verdi comunali.

"Siamo molto contenti – commenta il Sindaco Enrico Ilariuzzi - è stato fatto un lavoro attento e minuzioso negli anni, con cui siamo riusciti ad abbassare la tariffazione e a raggiungere risultati importanti in termini di raccolta differenziata".
La dott.sa Ficarra che ha accompagnato il Comune di Seborga nell'intero percorso virtuoso aggiunge, in merito alle verifiche qualitative sul compost prodotto: "Siamo in fase di affidamento. Il campione è stato debitamente prelevato e conservato, ma le difficoltà economiche che gli Enti hanno, in seguito ai continui tagli subiti nello Stato, portano all'ottimizzazione delle risorse. Purtroppo l'assenza di contributi e premialità non aiutano chi come noi ha deciso di fare forti investimenti nella politica di gestione del rifiuto, non solo differenziare è una priorità ma come avviene nel resto d'Europa Seborga punta al recupero ab origine, e l'organico ne è esempio: da rifiuto a risorsa. Seborga è il primo Comune Ligure ad utilizzare una compostiera di comunità; grazie all'implementazione del servizio e alla sostituzione della precedente macchina con la BIG HANNA T120 oggi vanta ottimi risultati".

Seborga però non si ferma: visti i risultati e la tendenza decisamente positiva è già in cantiere l'introduzione della tariffazione puntuale, un altro passo di gestione ambientale sostenibile e friendly per le famiglie residenti.

Condomini di Rivalta di Torino

covar condomini
 
Dopo diverse azioni di monitoraggio e sensibilizzazione sui conferimenti condominiali, sono scattate le sanzioni per i condomìni di Rivalta di Torino (comune di 20 mila abitanti facente parte del COVAR 14) poco attenti alla raccolta differenziata, come previsto dal Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani. Non solo però l'aspetto sanzionatorio è interessante per ciò che riguarda un'attività di ispezione e di sensibilizzazione sul corretto conferimento per condomini in genere come quella adottata nel comune del torinese, quanto, dal punto di vista della qualità della raccolta avere riscontrato un netto miglioramento quantitativo e qualitativo nelle frazioni differenziabili, ma ancora accompagnato, appunto, da un indifferenziato comprendente troppo riciclabile o pericoloso.
 
Le ultime ispezioni (in collaborazione con Achab Group), realizzate a fine 2016 in seguito ad avviso tramite lettera agli amministratori di condominio, sono state condotte da parte di personale autorizzato e munito di tesserino di riconoscimento, in affiancamento all’Ispettore di COVAR 14 e alla Polizia Municipale. 
Le sanzioni applicate dalla Polizia Municipale stessa sono scattate nei casi in cui, oltre ad ingenti quantità di rifiuti riciclabili presenti nei contenitori dell’indifferenziato, si sono rilevate scorrettezze significative legate alla presenza di RAEE e rifiuti pericolosi: piccoli elettrodomestici, pentole, residui di ristrutturazione, barattoli di vernici, ecc.
Un primo ciclo di controlli preliminari era stato effettuato nel mese di marzo 2016, al fine di verificare le condizioni “standard” della qualità delle raccolte. La situazione rilevata presentava grosse criticità sulla differenziazione dei rifiuti, con materiali riciclabili presenti nei contenitori dell’indifferenziato in oltre l’86% dei casi; molte irregolarità erano state inoltre riscontrate nei conferimenti delle singole raccolte.
L’azione è proseguita con una fase di contatto diretto degli utenti, mediante la realizzazione di interventi informativi presso i punti di raccolta condominiali, un’occasione importante per sensibilizzare in modo efficace i cittadini sull’importanza della qualità della raccolta differenziata e sulla necessità di ridurre la produzione di rifiuti. 
La campagna di monitoraggio si  è conclusa con l’ultima recente fase di controlli, che da un lato hanno evidenziato un netto miglioramento della qualità delle raccolte delle singole frazioni di rifiuti differenziati, dall’altro hanno rilevato problemi persistenti e diffusi nei conferimenti dell’indifferenziato.
 
In generale, i dati emersi nel corso della campagna evidenziano come i risultati del sistema integrato di raccolta dei rifiuti urbani, pur raggiungendo ottimi traguardi nel Comune di Rivalta (è infatti raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata obbligatorio per legge), siano inferiori alle potenzialità, per effetto di una separazione a monte da parte degli utenti ancora insufficiente. 
Troppi i sacchi in cui finiscono ancora insieme rifiuti semplici da separare: avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, carta e cartone, bottiglie di plastica, lattine, vasetti e bottiglie in vetro…; poca attenzione in più sarebbe sufficiente per ottenere una rapida diminuzione dei rifiuti avviati a smaltimento nel termovalorizzatore del Gerbido (Torino). 
 
L’attuazione di un corretto sistema di raccolta differenziata dei rifiuti è fondamentale per garantire il recupero dei materiali e, come è noto, le utenze condominiali rappresentano una fascia particolarmente critica rispetto alle possibilità di monitoraggio e miglioramento della qualità delle raccolte differenziate. 
L’impegno, perseguibile attraverso azioni di sensibilizzazione e controllo, oltre che con interventi sanzionatori, è rivolto verso una maggiore acquisizione di consapevolezza sulle responsabilità dei singoli e sulla necessità di impegnarsi in prima persona per migliorare, rafforzando e valorizzando l’impegno di coloro che effettuano correttamente questo gesto fondamentale per la collettività.