
Per l’anno scolastico 2026/27, il settore educazione di Achab Group ha srotolato un tabellone di gioco del tutto nuovo che attraversa 18 regioni, 88 province con 44 progetti educativi. Dimenticate le storiche serate in famiglia finite a litigare per chi doveva difendere l’Oceania o le amicizie decennali distrutte per un lancio di dadi sfortunato. Il nostro è un Risiko speciale, rigorosamente pacifico, dove l’unica vera “conquista” è quella del rispetto per il pianeta, della consapevolezza e delle buone abitudini!
Il nostro passaggio si riconoscerà dalle idee che metteranno radici, coordinate quest’anno una squadra di oltre 120 educatrici ed educatori, con pazienza zen, laboratori creativi e percorsi didattici a prova di sbadiglio.
Il nostro... Risiko!
Abbiamo riletto il manuale a modo nostro e scelto una regola fondamentale: si gioca insieme e si vince insieme. Ecco le nostre “Carte obiettivo”:
- obiettivo circolarità: azzerare lo spreco e trasformare i rifiuti in nuove risorse tra i banchi di scuola (e far capire, una volta per tutte, che il cestino della carta non è un buco nero interdimensionale in cui lanciare il panino sbocconcellato della ricreazione);
- obiettivo oro blu: ogni goccia conta! Impariamo a usare l’acqua senza sprecarla;
- obiettivo biodiversità: seminare curiosità scientifica e far sbocciare l’amore per la natura in ogni classe, dimostrando empiricamente che la flora e la fauna locali possono essere decisamente più interessanti dei trend su TikTok;
- obiettivo partecipazione: far tirare i dadi del cambiamento direttamente a studentesse, studenti e docenti, sperando che escano sempre combinazioni vincenti in creatività e voglia di fare.
Il nostro tabellone si allarga grazie alla collaborazione con scuole ed enti locali. La squadra è pronta a giocare la partita più bella: quella per il futuro del territorio. E in questa versione si vince tutte e tutti insieme.
Pronti a fare la prossima mossa insieme a noi? Scriveteci a info@achabgroup.it: mettiamo in gioco idee, esperienze e buone pratiche!
di Barbara Buffo
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