L’anno scolastico 2025/26 è giunto al termine e, mentre i corridoi delle scuole si svuotano, noi di Achab Group ci guardiamo indietro con un pizzico di stanchezza, ma soprattutto con il cuore pieno di gratitudine e orgoglio.
È stato un anno intenso, scandito dal suono della campanella, da corse per non perdere il treno, da email smarrite e poi ritrovate, ma soprattutto da sguardi curiosi, domande brillanti e una grandissima voglia di futuro. Fare educazione alla sostenibilità oggi significa seminare bellezza, e quest’anno abbiamo seminato davvero in tutta Italia.
Ma dietro a ogni attività, ci sono i numeri straordinari di un impegno collettivo:
- 12 regioni coinvolte da nord a sud, isole comprese, portando la sostenibilità sia nelle grandi città sia nei piccoli Comuni;
- circa 60 progetti didattici realizzati, pensati per accendere il cambiamento attraverso il gioco, il confronto e l’azione pratica;
- oltre 10.000 ore erogate in classe e all’aperto, tra laboratori interattivi, sfide green e attività outdoor;
- più di 110.000 tra alunne e alunni incontrati, che ci hanno stupito con la loro energia e la loro straordinaria sensibilità ecologica;
- circa 2.500 docenti al nostro fianco, professionisti appassionati che aprono le porte delle loro classi e con cui facciamo squadra ogni giorno.
I nostri educatori, le nostre educatrici
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’incredibile squadra di Achab Group: quasi 150 tra educatrici ed educatori partecipanti, che con competenza, pazienza e una passione infinita hanno guidato le nuove generazioni verso stili di vita più sostenibili.
A chi ha condiviso un pezzo di questo viaggio con noi, a chi ha riso per un contrattempo e a chi crede che il cambiamento parta dai banchi di scuola: GRAZIE! Sappiamo che il nostro lavoro è meraviglioso ma, come in ogni avventura, anche nella didattica capita il piccolo imprevisto che scombina i piani! A noi piace affrontarli con il sorriso perché, come diceva B.P., il fondatore dello scoutismo, “non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento”. E per noi, il miglior equipaggiamento contro le sorprese del mestiere è una grandissima risata collettiva!
Buona estate e… guardate il video fino alla fine per scoprire se vi riconoscete nell’ultimo meme!
di Barbara Buffo
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