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24 Luglio 2020

A Rescaldina (MI) scatta il controllo sul compostaggio!

Sul territorio comunale di Rescaldina, in provincia di Milano, da qualche settimana sono iniziati i controlli per verificare e validare i dati degli iscritti nel registro di chi pratica il compostaggio domestico

 

Il compostaggio domestico, se gestito secondo DM Ambiente 26/05/2016, consente ai cittadini di aver riconosciuto uno sconto sulla TARIP, di un valore definito dal regolamento TARI comunale, ed alla comunità un aumento della % raccolta differenziata. 

Dal punto di vista ambientale si tratta di una pratica di grande valore, grazie al trattamento in loco della frazione organica. 

Affinché gli aspetti positivi di tale pratica possano essere riconosciuti il DM disciplina la necessità di garantire la realizzazione di un albo compostatori formalizzato, la sua tracciabilità e l’avvenuto controllo. 

L’estate si presta in modo particolare alla realizzazione della fase di controllo e verifica. 

Il controllo ha due scopi: da un lato la verifica della veridicità ai fini tributari dell’autodichiarazione dell’utenza. Il secondo scopo è quello di tutoraggio e supporto formativo, per chi avesse iniziato senza avere sufficienti competenze. 

 

Il Comune di Rescaldina nell’ultimo decennio ha distribuito oltre seicento di compostiere per un analogo numero di iscritti all’albo compostatori. 

I primi dati, provvisori, indicano che circa il 25% delle utenze registrate ha smesso di compostare; se si confermasse il trend, esso è sicuramente da attribuire al lungo periodo trascorso senza verifiche intermedie.

Il trascorrere del tempo, infatti, induce le persone a non proseguire per motivi legati all’età, ed al fatto che pochi, nel nucleo famigliare, trovano chi li sostituisca. Le giovani generazioni, poco pratiche della gestione del verde, temono infatti contrattempi legati al timore di odori o altre effetti indesiderati. Molti non uniscono gli scarti di cucina, ma solo gli sfalci erbosi, ignorando che possa essere ancor  più difficile la gestione. 

 

La pratica del compostaggio, come qualunque arte manuale, va coltivata, insegnata, e diffusa.  Solo con progetti continuativi di promozione, formazione e controllo si alimentano a vicenda in autonomia. Per questo motivo nell’autunno anche a Rescaldina si realizzeranno nuovi incontri formativi. 

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di Paola Rossi

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