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Notizie sostenibili

NoteS – Speciale Ecomondo – FIMA in fiera

logoFIMA-120Save the date: la Fima (Federazione Italiana Media Ambientali) è presente a Ecomondo con gli eventi che seguono:
 
4 novembre, ore 21.30: cena dei giornalisti e comunicatori a Ecomondo, presso il Rock Island (Largo Ruggero Boscovich, sul molo di Rimini) con un intervento di Giobbe Covatta. Costo: 30 euro (comprensivi di iscrizione alla Fima), prenotazioni fino alle ore 18.00 di martedì 3 all’indirizzo info@fimaonline.it
 
5 novembre, ore 9.30: assemblea nazionale della Fima, presso Area social Pad. D1 N. 021
L’Assemblea annuale della Fima è convocata a Rimini giovedì 6 novembre, ore 14.30,  all’interno della fiera Ecomondo (presso il “Social media corner” gestito da Labelab, Padiglione D1). Al centro del dibattito verrà messa la “Carta dell’informazione ambientale”, un documento che fissi dei parametri di qualità e aiuti soprattutto le nuove generazioni a misurarsi con questi argomenti in maniera competente e consapevole.
Sarà disponibile su www.fimaonline.it una prima introduzione con i criteri generali. 
Il Fima corner (ove è presente anche Achab Group) sarà attivo durante tutta la durata della manifestazione presso l’Area social.

NoteS – Speciale Ecomondo – “Oltre il riciclo”

pillola 11 immagine intervista-01Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 13:00 nella Sala Ravezzi 1, Hall Sud, con un intervento all’interno del seminario tecnico "Rifiuto, sottoprodotto o end of waste?" viene presentato un progetto innovativo per il settore dei rifiuti: “Tracciabilità e certificazione della filiera del Combustibile Solido Secondario (CSS)”. 
A presentare l’iniziativa Adriano Tolomei Amministratore Delegato di Ecoprogetto Veritas, una delle principali multiutility che governa il ciclo di trattamento, valorizzazione e smaltimento dei rifiuti nell’area veneziana. 
Ezio Da Villa, socio dello studio di ingegneria Divisione Energia, società che ha curato il progetto e supportato Ecoprogetto Veritas nella sua realizzazione, ci racconta come, da idea, il protocollo di “Oltre il riciclo” sia diventato realtà.
 
Dottor Da Villa, da cosa nasce l’idea di un progetto che si spinge oltre le raccolte differenziate verso l’analisi dei flussi di filiera?
"L’area Veneziana è stata una delle prime in Italia ad implementare sistemi di gestione dei rifiuti urbani incentrati sulla raccolta differenziata spinta. I risultati della maggior parte dei comuni, che viaggiano tra il 75% e l’80%, stanno a dimostrare l’efficacia della scelta. Il passo seguente ha riguardato la realizzazione di impianti di recupero pubblici per tutte le frazioni merceologiche differenziate e la progressiva chiusura delle discariche e dell’unico inceneritore del territorio. Ora serve rispondere a delle nuove domande: del rifiuto separato dai cittadini, quanta materia viene effettivamente avviata a recupero? Quanti scarti sono presenti negli imballaggi recuperati per errati conferimenti?".
 
Che prospettive vede nel futuro per “Oltre il Riciclo”?
"In questo momento è necessario migliorare la comunicazione tra comuni e cittadini, per valutare l’efficienza degli impianti di trattamento, per qualificare le politiche ambientali locali ed aumentare la sostenibilità in materia di gestione dei rifiuti.
La tracciabilità e la certificazione dei flussi di filiera dei rifiuti urbani risponde con chiarezza a tutte queste domande: inseguendo i rifiuti, dalla campana alla fabbrica del riciclo, si può sapere non solo quanto materiale è stato davvero avviato a recupero (il differenziato). Si chiude in questo modo il cerchio che parte dal gesto del cittadino che separa i rifiuti in casa, restituendogli, con un atto di trasparenza straordinario, il resoconto certificato del suo gesto civile".

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